La Mediterranean Fleet (in italiano flotta del MediterraneoSi vedano le occorrenze di “Flotta del Mediterraneo” sui libri. o squadra del MediterraneoSi vedano le occorrenze di “Squadra del Mediterraneo” sui libri.) della Royal Navy era la forza navale incaricata di difendere gli interessi britannici nel Mar Mediterraneo durante l'Impero britannico. Fu un comando prestigioso della marina britannica, costituito con lo scopo di difendere il collegamento tra la madrepatria e la maggior parte delle colonie britanniche in oriente.
Essa aveva a disposizione le basi di Gibilterra, Malta dal 1814 (anno della sua acquisizione, cessione volontaria da parte del Regno delle due Sicilie suo alleato contro i francesi, durante le guerre napoleoniche) fino alla sua indipendenza ed Alessandria d'Egitto fino al termine del protettorato britannico sull'Egitto stesso. Il suo quartier generale fu, dal 1814 fino alla metà degli anni 1930, l'isola di Malta. Il primo uso del termine Commander-in-Chief (Mediterranean) risale al 1665, e la flotta è stata disciolta nel 1967.
Storia La Mediterranean Fleet fu protagonista di diversi momenti cruciali della storia inglese, dalla battaglia di Abukir, dove Orazio Nelson sconfisse la squadra francese tagliando fuori Napoleone dall'Europa, al blocco navale di Austria e Turchia nella prima guerra mondiale, alle battaglie con la Regia Marina italiana durante la seconda guerra mondiale.
Nel 1893, l'ammiraglio di squadra George Tryon morì affogato quando la sua nave ammiraglia, HMS Victoria, affondò quindici minuti dopo una collisione con la HMS Camperdown. In questo periodo, la Mediterranean Fleet era la più grande squadra navale della Royal Navy con dieci navi da battaglia di prima classe (il doppio della Channel Fleet) e un gran numero di vascelli minori."Commissioned ships of the Royal Navy", dal Sunlight Almanac, 1895.
Delle tre unità originarie della classe Invincible di incrociatori da battaglia, che entrarono in servizio nella prima metà del 1908, due, la HMS Inflexible e la HMS Indomitable, si unirono alla Mediterranean Fleet nel 1914. Assieme alla HMS Indefatigable, formarono il nucleo della flotta britannica all'inizio della prima guerra mondiale, quando le forze della Royal Navy furono impegnate nell'inseguimento delle navi tedesche Goeben e Breslau.
Appena prima dello scoppio della seconda guerra mondiale la base principale della flotta venne trasferita ad Alessandria d'Egitto, a causa dei possibili attacchi aerei che l'aeronautica italiana avrebbe potuto portare su Malta. Questa decisione causò forti difficoltà nel rifornimento dell'isola durante il conflitto ma assicurò la sicurezza del grosso della flotta in una base sicura e ben fornita da dove continuare i combattimenti.
Il Vice Ammiraglio Andrew Cunningham prese il comando della flotta nel 1939 e nel 1940 attaccò vittoriosamente la flotta italiana ormeggiata a Taranto con aerei lanciati dalle portaerei. Allo scoppio del conflitto la nave ammiraglia era la in seguito la ; le formazioni principali della flotta erano il 1º Squadrone da Battaglia, il 1º ed il 3º Squadrone Incrociatori oltre a numerosi cacciatorpediniere e alla portaerei
Altri scontri importanti a cui partecipò la Mediterranean Fleet furono la battaglia di Capo Matapan e la battaglia di Creta. In seguito la flotta si occupò principalmente di rifornire la base di Malta e di bloccare i rifornimenti italiani durante la campagna del Nord Africa.
Dopo la seconda guerra mondiale, dal 1952 al 1967, Il Comandante in Capo della Mediterranean Fleet è stato Comandante anche del CINCAFMED, il Comando in Capo delle forze alleate della NATO nel Mediterraneo.
Comandanti
John Jennings (1710-1713) John Jervis (1796-1799) Horatio Nelson (1803-1805) Somerset Gough-Calthorpe (1865 – 1937) Andrew Cunningham Louis Mountbatten (1952-1954)
Organico Organico della Mediterranean Fleet (escluso naviglio minore e di supporto) al 1º agosto 1939; non tutte le navi assegnate erano operative a quella data."Royal Navy Ships, 1 August 1939", Naval-History.net. Ammiraglio Andrew Cunningham 1st Battle Squadron Viceammiraglio Geoffrey Layton Corazzate: HMS Barham (ammiraglia di squadra ) HMS Malaya HMS Ramillies HMS Warspite (ammiraglia di flotta ) Aircraft carriers Portaerei: HMS Glorious Cacciatorpediniere: HMS Bulldog 1st Cruiser Squadron Viceammiraglio John Cunningham Incrociatori pesanti: HMS Devonshire (ammiraglia di squadra ) HMS Sussex HMS Shropshire 3rd Cruiser Squadron Retroammiraglio Henry Moore Incrociatori leggeri: HMS Arethusa (ammiraglia di squadra ) HMS Penelope Destroyer Flotillas Retroammiraglio John Tovey Incrociatore leggero: HMS Galatea (ammiraglia di squadra ) 1st Destroyer Flotilla Capitano di vascello Creasy Cacciatorpediniere: HMS Gallant HMS Garland HMS Gipsy HMS Glowworm HMS Grafton HMS Grenade HMS Grenville (capoflottiglia ) HMS Greyhound HMS Griffin 2nd Destroyer Flotilla Capitano di vascello Warburton-Lee Cacciatorpediniere: HMS Hardy (capoflottiglia ) HMS Hasty HMS Hereward HMS Hero HMS Hostile HMS Havock HMS Hostspur HMS Hunter HMS Hyperion 3rd Destroyer Flotilla Capitano di vascello Talbot Cacciatorpediniere: HMS Icarus HMS Ilex HMS Imogen HMS Imperial HMS Impulsive HMS Inglefield (capoflottiglia ) HMS Intrepid HMS Isis HMS Ivanhoe 4th Destroyer Flotilla Capitano di vascello Creswell Cacciatorpediniere: HMS Afridi (capoflottiglia ) HMS Cossack HMS Gurkha HMS Maori HMS Mohawk HMS Nubian HMS Sikh HMS Zulu 1st Submarine Flotilla Capitano di vascello Philip Ruck-Keene Cacciatorpediniere: HMS Douglas Sottomarini: HMS Clyde HMS Severn HMS Salmon HMS Sealion HMS Shark HMS Snappe
Tra le navi che furono successivamente aggregate alla Mediterranean Fleet: Portaerei HMS Eagle Incrociatori HMS Ajax HMS Gloucester HMS Liverpool HMS Neptune HMS Orion HMAS Perth HMAS Sydney Cacciatorpediniere HMS Decoy HMS Dainty HMS Defender HMS Jaguar HMS Janus HMS Juno HMAS Stuart HMAS Vampire HMAS Voyager
Scontri Seconda guerra mondiale Distruzione della flotta francese a Mers-el-Kébir 3 luglio 1940 Battaglia di Punta Stilo 9 luglio 1940 Battaglia di Capo Spada 19 luglio 1940 Notte di Taranto 11-12 novembre 1940 Battaglia di Capo Teulada 27 novembre 1940 Battaglia di Capo Matapan 27-29 marzo 1941 Battaglia di Capo Bon 13 dicembre 1941 Prima battaglia della Sirte 17 dicembre 1941 Seconda battaglia della Sirte 22 marzo 1942 Battaglia di mezzo giugno 12-16 giugno 1942 Battaglia di mezzo agosto 11-13 agosto 1942
Note
Bibliografia
Paul Haggie, The Royal Navy and war planning in the Fisher era, in Journal of Contemporary History 8.3 (1973): pp. 113-131. online John B. Hattendorf (ed.), Naval Strategy and Power in the Mediterranean: Past, Present and Future (Routledge, 2013). Holland, Robert, Blue-water empire: the British in the Mediterranean since 1800 (Penguin UK, 2012).
Categoria:Flotte della Royal Navy