È figlio di Henry Bibby, ex cestista e allenatore, nipote di Jim Bibby, ex giocatore di baseball, e cognato di Eddie House, anch'egli professionista in NBA e con cui è stato compagno di squadra nei Miami Heat e nei Sacramento Kings; è inoltre cugino di Robbie Findley, attaccante del Toronto FC, e di Shaun McDonald, giocatore di football americano.
College Frequenta per due anni la University of Arizona, con cui vince il titolo NCAA 1996-97 in finale contro la University of Kentucky. In questa partita Bibby è uno dei migliori in campo e realizza 20 punti. Dopo un altro anno di college, in cui Arizona non riesce a ripetersi nella vittoria del titolo, si rende eleggibile per il draft NBA 1998, nel quale è selezionato al 1º turno come 2º scelta.
NBA Vancouver Grizzlies Trascorre tre stagioni ai Vancouver Grizzlies, dove tiene ottime cifre a livello realizzativo. Il suo primo anno (1998-99) tiene 13,2 punti, 6,5 assist e 2,7 rimbalzi, e viene scelto nell'NBA All-Rookie, la formazione ideale delle matricole della stagione. L'anno da sophomore e il successivo migliora le sue cifre, prima a 14,5 e poi a 15,9 punti a partita. Nonostante ciò le annate dei suoi Grizzlies sono sempre disastrose, tanto che alla fine dell'anno la franchigia si muoverà da Vancouver a Memphis. Ma Bibby non segue i suoi ormai ex compagni nel Tennessee, bensì vola in California, scambiato ai Sacramento Kings.
Sacramento Kings Giunge a Sacramento nell'estate del 2001 in cambio dello spettacolare playmaker Jason Williams e della guardia ormai in declino Nick Anderson. Ai Kings Bibby è un perfetto interprete del gioco della squadra di Rick Adelman: conduce il gioco con velocità, mette in luce la sua bravura nello svolgimento del pick and roll con i lunghi della squadra Chris Webber e Vlade Divac, nonché il suo gran tiro dalla media e lunga distanza. La stagione 2001-02 è la migliore dei Sacramento Kings da diversi decenni, e Bibby è spesso incaricato di prendersi i tiri decisivi nelle gare importanti: nelle finali della Western Conference contro i Los Angeles Lakers segna il canestro della vittoria in gara-5, e si prende molti tiri decisivi, realizzandone una grande quantità, nella sfortunata gara-7 che vede trionfare ed andare alle Finals i rivali della Città degli Angeli. Alla fine della stagione rinnova con i Kings per 7 anni, con un contratto che gli frutta complessivamente 80,5 milioni di dollari.
La stagione 2002-03 lo vede bloccato da alcuni infortuni, e disputa solo 55 gare, tenendo comunque una media più che discreta di 15,9 punti a partita, con i Kings che arrivano secondi a Ovest ma nemmeno quest'anno riescono ad arrivare in finale. La stagione 2003-04 è da menzionare perché è molto buona dal punto di vista realizzativo: ben 1506 punti totali, ovvero 18,4 a gara. Ai play-off Sacramento si ferma al secondo turno, ma elimina i Dallas Mavericks dopo una straordinaria gara-5 dove Bibby segna 36 punti.
Il vecchio gruppo che dominava la Western Conference ai Kings stava scomparendo, con il ritiro di Doug Christie (che gira diverse squadre per poche partite) e Divac (dopo un breve ritorno ai Lakers) e la partenza di Webber (infortuni e partenza con meta Philadelphia 76ers), rimangono solo Bibby e Peja Stojaković. Così Mike acquisisce ancora una maggior leadership, le sue cifre aumentano conseguentemente per le annate 2004-05 e 2005-06 (19,4 ppg nella prima, 21,1 ppg con il 38% da tre punti nella seconda), ma il bilancio di queste stagioni è decisamente peggiore rispetto alle precedenti. Il 2006-07 è l'ultimo campionato disputato interamente con la franchigia californiana, realizzando 17,1 punti di media a partita. Infatti, durante l'annata successiva, quello che è una delle più grandi bandiere dei Kings nel loro periodo a Sacramento, viene ceduto agli Atlanta Hawks.
Atlanta Hawks Il 16 febbraio 2008 Bibby si trasferisce ad Atlanta in cambio di Shelden Williams, Anthony Johnson, Tyronn Lue, Lorenzen Wright e una seconda scelta nel Draft NBA 2008. In questi anni nella Georgia soffre di diversi infortuni al quadricipite e al tallone, tanto che le sue medie sono meno brillanti già dal primo anno (13,9 punti) e anche nel secondo (14,1 punti e 6,6 assist a gara). Rinnova il contratto per tre anni per complessivi 18 milioni di dollari.
Nel campionato 2009-10 per la prima volta chiude una stagione al di sotto della doppia cifra per punti di media: 9,1 punti, uniti a 3,9 assist, 2,3 rimbalzi e 0,8 palle rubate, in 27,1 minuti a partita. A febbraio 2011, in una stagione dalla prospettiva statistica simile a quella precedente, ma dal punto di vista motivazionale e qualitativo inferiore alla precedente, viene ceduto ai Washington Wizards assieme a Jordan Crawford e Maurice Evans in cambio di Kirk Hinrich, Hilton Armstrong e una seconda scelta al draft.
Washington Wizards La sua permanenza nel Distretto della Columbia è brevissimo: dal 23 febbraio al 28 febbraio 2011, meno di una settimana. Questo tempo gli è sufficiente a giocare due gare e a realizzare un solo canestro da due punti, assieme però a 8 assist complessivi. Di comune accordo, il giocatore e la società rescindono il contratto.
Miami Heat Il 2 marzo 2011, free agent, firma per i Miami Heat. Con la maglia degli Heat ha disputato le prime Finali NBA in carriera contro i Dallas Mavericks, che battono gli Heat per 4-2 vincendo il primo titolo NBA nella loro storia.
New York Knicks L'11 dicembre 2011 firma con i New York Knicks. A fine stagione diventa free agent.
Statistiche College
| style="text-align:left;background:#afe6ba;"|1996-1997† | align="left"| | 34 || 34 || 32,6 || 44,5 || 39,4 || 70,1 || 3,2 || 5,2 || 2,2 || 0,2 || 13,5 |- | align="left"|1997-1998 | align="left"| | 35 || 35 || 32,0 || 46,4 || 38,7 || 75,5 || 3,0 || 5,7 || 2,4 || 0,2 || 17,2 |- class="sortbottom" | style="text-align:center;" colspan="2"|Carriera | 69 || 69 || 32,3 || 45,6 || 39,0 || 73,0 || 3,1 || 5,5 || 2,3 || 0,2 || 15,4
NBA Regular Season
| align="left"|1998-1999 | align="left"| | 50 || 50 || 35,2 || 43,0 || 20,3 || 75,1 || 2,7 || 6,5 || 1,6 || 0,1 || 13,2 |- | align="left"|1999-2000 | align="left"| | 82 || 82 || 38,5 || 44,5 || 36,3 || 78,0 || 3,7 || 8,1 || 1,6 || 0,2 || 14,5 |- | align="left"|2000-2001 | align="left"| | 82 || 82 || 38,9 || 45,4 || 37,9 || 76,1 || 3,7 || 8,4 || 1,3 || 0,1 || 15,9 |- | align="left"|2001-2002 | align="left"| | 80 || 80 || 33,2 || 45,3 || 37,0 || 80,3 || 2,8 || 5,0 || 1,1 || 0,2 || 13,7 |- | align="left"|2002-2003 | align="left"| | 55 || 55 || 33,4 || 47,0 || 40,9 || 86,1 || 2,7 || 5,2 || 1,3 || 0,1 || 15,9 |- | align="left"|2003-2004 | align="left"| | 82 || 82 || 36,3 || 45,0 || 39,2 || 81,5 || 3,4 || 5,4 || 1,4 || 0,2 || 18,4 |- | align="left"|2004-2005 | align="left"| | 80 || 80 || 38,6 || 44,3 || 36,0 || 77,5 || 4,2 || 6,8 || 1,6 || 0,4 || 19,6 |- | align="left"|2005-2006 | align="left"| | 82 || 82 || 38,6 || 43,2 || 38,6 || 84,9 || 2,9 || 5,4 || 1,0 || 0,1 || 21,1 |- | align="left"|2006-2007 | align="left"| | 82 || 82 || 34,0 || 40,4 || 36,0 || 83,0 || 3,2 || 4,7 || 1,1 || 0,1 || 17,1 |- | align="left" rowspan=2|2007-2008 | align="left"| | 15 || 12 || 31,5 || 40,6 || 39,3 || 74,2 || 3,7 || 5,0 || 1,3 || 0,1 || 13,5 |- | align="left"| | 33 || 32 || 33,3 || 41,4 || 36,9 || 79,7 || 3,2 || 6,5 || 1,1 || 0,1 || 14,1 |- | align="left"|2008-2009 | align="left"| | 79 || 79 || 34,7 || 43,5 || 39,0 || 78,9 || 3,5 || 5,0 || 1,2 || 0,1 || 14,9 |- | align="left"|2009-2010 | align="left"| | 80 || 80 || 27,4 || 41,6 || 38,9 || 86,1 || 2,3 || 3,9 || 0,8 || 0,0 || 9,1 |- | align="left" rowspan=3|2010-2011 | align="left"| | 56 || 56 || 29,9 || 43,5 || 44,1 || 63,0 || 2,6 || 3,6 || 0,7 || 0,1 || 9,4 |- | align="left"| | 2 || 0 || 14,5 || 11,1 || 0,0 || - || 1,5 || 4,0 || 0,5 || 0,0 || 1,0 |- | align="left"| | 22 || 12 || 26,5 || 43,7 || 45,5 || 62,5 || 2,2 || 2,5 || 0,5 || 0,1 || 7,3 |- | align="left"|2011-2012 | align="left"| | 39 || 4 || 14,3 || 28,2 || 31,8 || 75,0 || 1,5 || 2,1 || 0,5 || 0,1 || 2,6 |- class="sortbottom" | style="text-align:center;" colspan="2"|Carriera | 1.001 || 950 || 33,9 || 43,6 || 37,9 || 80,2 || 3,1 || 5,5 || 1,2 || 0,1 || 14,7
Playoffs
| align="left"|2002 | align="left"| | 16 || 16 || 41,3 || 44,4 || 42,4 || 82,6 || 3,8 || 5,0 || 1,4 || 0,2 || 20,3 |- | align="left"|2003 | align="left"| | 12 || 12 || 33,7 || 42,2 || 28,2 || 79,4 || 2,6 || 5,0 || 1,2 || 0,4 || 12,7 |- | align="left"|2004 | align="left"| | 12 || 12 || 41,4 || 42,9 || 43,6 || 87,3 || 4,2 || 7,0 || 1,9 || 0,4 || 20,0 |- | align="left"|2005 | align="left"| | 5 || 5 || 40,0 || 39,1 || 21,7 || 77,8 || 4,4 || 6,6 || 1,4 || 0,4 || 19,6 |- | align="left"|2006 | align="left"| | 6 || 6 || 42,5 || 34,8 || 34,6 || 90,0 || 3,8 || 5,2 || 1,5 || 0,0 || 16,7 |- | align="left"|2008 | align="left"| | 7 || 7 || 36,0 || 33,8 || 29,2 || 65,6 || 3,1 || 3,1 || 0,6 || 0,3 || 10,3 |- | align="left"|2009 | align="left"| | 11 || 11 || 35,5 || 46,2 || 54,2 || 95,5 || 3,4 || 4,2 || 0,9 || 0,2 || 13,2 |- | align="left"|2010 | align="left"| | 11 || 11 || 26,5 || 45,0 || 41,2 || 70,0 || 2,5 || 2,5 || 0,8 || 0,0 || 8,5 |- | align="left"|2011 | align="left"| | 20 || 20 || 20,8 || 28,1 || 25,8 || 50,0 || 1,8 || 1,2 || 0,6 || 0,3 || 3,7 |- | align="left"|2012 | align="left"| | 5 || 1 || 23,6 || 39,1 || 41,2 || 66,7 || 4,2 || 2,6 || 0,2 || 0,0 || 5,4 |- class="sortbottom" | style="text-align:center;" colspan="2"|Carriera | 105 || 101 || 33,2 || 40,8 || 37,1 || 81,5 || 3,1 || 4,0 || 1,1 || 0,2 || 12,6
Palmarès Club NCAA: 1 Arizona Wildcats: 1997 NBA Eastern Conference: 1 Miami Heat: 2011
Individuale McDonald's All-American Game (1996) NCAA AP All-America First Team (1998) NBA All-Rookie First Team (1999)
Note
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