Lo sbarramento Rienza-Rio Valles-Sciaves (in tedesco Sperre Rienz-Valser Bach-Schabs) è uno degli sbarramenti del XIV settore di copertura Isarco del vallo alpino in Alto Adige, che si trova tra i paesi di Sciaves e Rio di Pusteria, in Alto Adige.

Questo sbarramento è stato costruito per proteggere la conca di Bressanone, ovvero la val d'Isarco. La struttura difensiva parte dal paese di Spinga, passando per Rio di Pusteria, Rodengo e Sciaves.

Storia Questo sbarramento è posto alla fine della Val Pusteria, più precisamente allo sbocco della vallata nella conca dove sorge la città di Bressanone. Data la sua importanza strategica, era previsto un ampio sbarramento difensivo, ovvero di tipo A, che all'inizio del 1940 già prevedeva la costruzione di 43 opere difensive che seguissero i dettami della circolare 15000, comprese le opere scavate nella roccia con i ricoveri per i soldati, e quindi tutte resistenti ai tiri di grossi calibri.

Questo sbarramento può essere visto come l'unione di due sotto-sbarramenti, così suddivisi: Sotto-sbarramento "Rienza - rio Valles": erano previste 24 opere difensive, suddivise ulteriormente in sei gruppi. Queste opere, erano quindi poste a nord del fiume Rienza, tra lo sbarramento Chiusa di Rio, e la base del monte Bruciato (ted. Brandeck) nei pressi del centro abitato di Spinga, con il compito primario di sorvegliare eventuali invasioni lungo la Pusteria, ma anche dalla Valle di Valles. Sotto-sbarramento "Rienza - Sciaves - Fortezza": erano previste 19 opere difensive, suddivise ulteriormante in cinque gruppi. Queste opere, erano quindi poste a sud del fiume Rienza, tra il paese di Rodengo e lo sbarramento del Caposaldo Col dei Bovi, con il compito primario di impedire l'avanzata di truppe nemiche lungo la strada statale 49 della Pusteria e l'altopiano di Naz-Sciaves.

Di questo secondo sotto-sbarramento faceva parte l'opera 9, dove si prevedeva l'utilizzo di una batteria da due sezioni, armata con cannoni da 75/27, di cui: 2 cannoni che puntavano verso la zona del rio Valles; 2 cannoni che puntavano verso lo sbarramento Chiusa di Rio. Dato che l'opera 9 anche sede del comando sbarramento, erano previsti collegamenti, sia via radio che via filo, con le altre opere capogruppo del primo sotto-sbarramento, "Rienza - rio Valles", ma anche con il comando tattico da cui dipendeva, ovvero il caposaldo presso il Col dei Bovi. Anche l'opera 36, che comprendeva 4 caverne ricovero per alloggiare il personale a difesa di questo sbarramento, era collegata al comando tattico del Col dei Bovi. Quest'ultima opera difensiva è sita alle pendici occidentali della collina denominata in lingua tedesca Stoger Buhel, a nord-est di Sciaves, che trova la sua massima quota a 861 metri.

Anche se questo sbarramento fosse composto da un gran numero di opere, e poteva controllare sia la strada statale che la ferrovia della Val Pusteria, nel progetto del 1940 non si era previsto alcun ostacolo, ne arma, contro le forze corazzate; solamente l'opera 9 aveva in dotazione 4 pezzi d'artiglieria; tutte le restanti opere invece erano equipaggiate solamente con mitragliatrici.

Alla sospensione dei lavori, nell'ottobre 1942, risultavano ultimate 27 opere costruite con il calcestruzzo; le rimanenti, scavate nella roccia, erano completate solamente nella parte dello scavo e alcune nei rivestimenti interni di calcestruzzo. A titolo di "opera tipo", soltanto l'opera 37 fu allestita e armata.

L'opera capo sbarramento era l'opera 9, mentre esistevano altre opere poste a capo gruppo: 3, 5, 10, 15, 20, 24, 25, 28, 34, 40, 42.

Nel caso di una riattivazione in ambito NATO, allo sbarramento è stato dato il nome in codice Morfeo.

Tabella delle opere dello sbarramento Tipo fucili MTR MTR Cann A.C. Mortai Osserv. Note Opera 1 Media CAV - 3 - 2 - - Opera 2 Media RCC/CLS - 4 - - - - Opera 3 Grande CAV - 5 - - - Capo gruppo Opera 4 Media RCC/CLS - 4 - - - - Opera 5 Grande RCC/CLS - 6 - - - Capo gruppo Opera 6 Grande RCC/CLS - 6 - 2 - - Opera 7 Grande CLS - 6 - - - - Opera 8 4 ricoveri - - - - - - Opera 9 Grande CAV 2 4 4 mod 75/27 - 1/t Comando Sbarr. Opera 10 Grande RCC/CLS 1 5 - 2 - Capo gruppo Opera 11 Media RCC/CLS - 4 - - - - Opera 12 Media CLS 1 3 - - - - Opera 13 Media CLS 1 3 - - - - Opera 14 Media CLS - 3 - - - - Opera 15 Grande RCC/CLS - 6 - - 1/t Capo gruppo Opera 16 Media CLS 2 3 - - - - Opera 17 Media CLS - 4 - - - - Opera 18 Media CLS - 3 - - - - Opera 19 Media CLS 1 3 - - - - Opera 20 Media CLS 1 4 - - 1/t Capo gruppo Opera 21 Media CLS - 3 - - - - Opera 22 Media CLS 1 3 - - - - Opera 23 Media CLS - 3 - - - - Opera 24 Grande CLS 2 5 - 2 1/t Capo gruppo Opera 25 Grande CLS - 5 - - 1/t Capo gruppo Opera 26 Media CLS 1 3 - - - - Opera 27 Grande CLS - 6 - 2 - - Opera 28 Media RCC/CLS - 4 - - - Capo gruppo Opera 29 Media RCC/CLS - 3 - 2 - - Opera 30 Media CLS 1 3 - - - - Opera 31 1 ricovero 5 - - 2 - - Opera 32 1 ricovero 4 - - - - - Opera 33 Media CLS - 3 - - - - Opera 34 Media CLS 1 4 - - - Capo gruppo Opera 35 Media RCC/CLS - 4 - - - - Opera 36 4 ricoveri - - - - 1/t - Opera 37 Media CLS - 4 - - - - Opera 38 Grande CLS 2 5 - - 1/t - Opera 39 Media CLS 1 3 - - - - Opera 40 Media CLS - 4 - - - Capo gruppo Opera 41 Media CLS - 4 - - - - Opera 42 Grande CLS - 5 - - 1/t Capo gruppo Opera 43 Media CLS - 2 - - - -Totale 43 27 155 4 14 8 -

Descrizione delle opere dello sbarramento Opera 5

Come raggiungere l'opera Dal paese di Rio di Pusteria, si prende la strada che porta in direzione di Rodengo. Oltrepassato il ponte sullo sbarramento della diga, si gira a sinistra andando in direzione di Corburg. Staccandosi dalla strada, si procede per altri 200 metri, dove si trova il divieto di transito; qui si prende a destra una stradina forestale, e poco dopo, guardando un poco in alto sulla sinistra, si trova uno degli ingressi all'opera. Caratteristiche L'opera è grande, costruita in calcestruzzo e roccia, di "tipo 15000", posta a capo gruppo. L'opera che si articola in diversi bracci, non è totalmente completa nello scavo, infatti mancano le postazioni degli armamenti, le caponiere, oltre al mancato completamento di due corridoi. Armamento previsto 6 mitragliatrici Ingressi L'opera ha 6 accessi strutturali, di cui solo 4 solo accessibili, mentre i restanti risultano incompleti. Dati relativi a ottobre 2011 Coordinate geografiche:

Opera 6

Come raggiungere l'opera Dal paese di Rio di Pusteria, si prende la strada che porta in direzione di Rodengo. Oltrepassato il ponte sullo sbarramento della diga, si prosegue sulla strada principale, ovvero svoltando a destra. Da qui si devono affrontare due tornanti in salita, fino ad arrivare ad un bivio: una strada in salita per Bad Bachgart e l'altra per San Paolo. La strada per Bad Bachgart è un ottimo punto per scendere all'opera 6, immersa nel bosco sottostante. Caratteristiche L'opera è grande, costruita in calcestruzzo e roccia. Di "tipo 15000", si articola in diversi bracci. L'opera non è totalmente completa nello scavo, infatti mancano le postazioni degli armamenti, le caponiere, oltre alla fine della costruzione di alcuni corridoi. Presumibilmente era prevista una torretta d'osservazione, dato si trova oggi un profondo scavo vuoto. Nella camerata dell'opera è stato allestito recentemente un piccolo e spartano bar privato, con tanto di divani e poltrone. Armamento previsto 6 mitragliatrici e 2 postazioni per mortaio Ingressi L'opera ha 4 accessi strutturali, di cui solo 3 risultano poco difficilmente accessibili, mentre l'ingresso principale si affaccia sulle malghe poste in prossimità dell'opera difensive. Dati relativi a ottobre 2011 Coordinate geografiche:

Opera 7

Come raggiungere l'opera Dopo che si è raggiunta l'opera 6, l'opera 7 è facilmente individuabile. Dallo stesso incrocio della strada provinciale 168, si deve percorrere un sentiero per una decina di metri in salita, fino a che sulla destra si trova l'opera. Caratteristiche L'opera è grande, costruita in calcestruzzo, a differenza delle opere 5 e 6, questa è molto più compatta. L'opera attualmente è stata presa in consegna dai vigili del fuoco di Rodengo. Armamento previsto 6 mitragliatrici Ingressi L'opera ha 2 ingressi Dati relativi a ottobre 2011 Coordinate geografiche:

Opera 9

Come raggiungere l'opera Dopo aver lasciato l'opera 7 sulla sinistra, si procede lungo la strada che porta a Rodengo. Lungo la via si scorge sulla destra un mascheramento che esce dal bosco; questa fa parte dell'opera 9. Caratteristiche L'opera è la più grande dell'intero sbarramento e scavata interamente nella roccia. L'opera si sviluppa principalmente su un livello, ma per raggiungere le sue feritoie si devono percorrere diverse scalinate sia in salita che in discesa (ad esempio per raggiungere le due feritoie che si vedono dalla strada, bisogna salire due lunghe scalinate). Al suo interno l'opera è completa nello scavo e per lo più rivestita al suo interno; mancano però tutti i capisaldi previsti, eccetto quello descritto in precedenza. Anche la prevista torretta non è mai stata ultimata in quanto le scalinate non erano ancora costruite. Al suo interno si trovano grandi spazi per contenere diversi soldati in camerate. In pochi punti l'opera risulta allagata. Armamento previsto 2 fucili mitragliatori, 4 mitragliatrici, 4 cannoni 75/27 e 1 torretta Ingressi L'opera ha diversi ingressi dato che non sono stati ultimati i lavori Dati relativi a febbraio 2013 Coordinate geografiche:

Opera 13

Come raggiungere l'opera Dal paese di Sciaves, si prende la ciclabile che porta in Pusteria. Appena si raggiunge un altopiano, sulla destra, sotto un pilone dell'energia elettrica si trova l'opera. Caratteristiche L'opera di medie dimensioni, in calcestruzzo, è disposta su 2 piani. È l'opera più arretrata da questa parte della vallata. Nome in codice (in ambito NATO): Monza Armamento previsto 3 mitragliatrici ed un fucile mitragliatore Ingressi L'opera ha 3 ingressi Dati relativi a dicembre 2009 Coordinate geografiche:

Opera 14

Come raggiungere l'opera Dal paese di Rio di Pusteria, si prende la ciclabile che sale irta. Quando le case si iniziano a diradare, sulla sinistra, in basso si trova l'opera. Caratteristiche L'opera è media, costruita in calcestruzzo, appena fuori dal centro abitato, con una buona visuale sulla Strada statale, ma soprattutto sulla ferrovia, data la sua posizione poco al di sopra di essa. Armamento previsto 3 mitragliatrici Ingressi L'opera ha 1 ingresso Dati relativi a aprile 2007 Coordinate geografiche:

Opera 16 Come raggiungere l'opera L'opera è raggiungibile dal paese di Spinga (Spinges). È la più bassa di quelle poste su questo versante della montagna. Più precisamente si trova ove sorge un percorso ginnico nel bosco. Caratteristiche

Armamento previsto 5 mitragliatrici Ingressi

Dati relativi a aprile 2007 Coordinate geografiche:

Opera 17

Come raggiungere l'opera L'opera si trova in uno dei punti più alti del paese di Rio di Pusteria, ai margini del bosco, ove si sta costruendo una nuova zona residenziale. Caratteristiche L'opera è in fase di restauro da parte dei vigili del fuoco del paese. Sono stati risistemati i caminetti di reazione, le porte di accesso. All'interno è stato rifatto l'impianto elettrico, ed è stato previsto anche un impianto antincendio. Armamento previsto 4 mitragliatrici Ingressi L'opera ha 2 ingressi Dati relativi a marzo 2011 Coordinate geografiche:

Opera 18

Come raggiungere l'opera L'opera si trova sul crinale della montagna che discende dal paese di Spinga, lungo il tragitto del sentiero 7. Caratteristiche L'opera è media e costruita in calcestruzzo; costruita in mezzo ai campi, a ridosso di un maso, e senza particolare mimetizzazione. Armamento previsto 3 mitragliatrici Ingressi

Dati relativi a aprile 2007 Coordinate geografiche:

Opera 19

Come raggiungere l'opera È la più vicina alla numero 18, leggermente più in quota e a sud. Caratteristiche L'opera è media e costruita in calcestruzzo; del tutto simile all'opera 18. Armamento previsto