Con oltre 220 milioni di album venduti in tutto il mondo, è annoverata fra gli artisti di maggior successo nella storia della popular music. Ha contribuito all'ascesa della musica hip hop con il brano Fantasy del 1995 che ha reso popolari le collaborazioni tra cantanti e rapper, divenute sempre più comuni nell'industria discografica.
In patria, è la cantautrice con più dischi venduti negli anni novanta, con 467 settimane nella Billboard Hot 100 e 21 hit certificate (superando, in quel decennio, Madonna e le sue 355 settimane in classifica). I suoi album in studio, dal 1990 a oggi, hanno sempre raggiunto la top 10 della Billboard 200, mentre i suoi singoli sono tutti entrati nella Billboard Hot 100.
In virtù della sua estensione vocale che raggiunge le 5 ottave, è stata soprannominata Queen of Melisma e SongBird Supreme. È anche nota come Queen of Christmas per via della sua hit natalizia All I Want for Christmas Is You, brano del 1994 che ogni anno torna in vertice alle classifiche nel periodo del Natale.
Nel 2014 è stata eletta dal settimanale Time la cantautrice donna più popolare di sempre, mentre nel 2015 è stata insignita di una stella sulla Hollywood Walk of Fame. Si è aggiudicata 7 Grammy Awards (includendo i premi speciali :il Grammy Global Impact Award speciale alla carriera come icona di impatto globale vinto nel 2024 ed il Musicares Person Of The Year 2026 ), 19 World Music Awards, 10 American Music Awards e 89 candidature ai Billboard Music Awards di cui 31 vinti. È stata inoltre nominata Best Selling Female Artist of Millennium. Insieme con Michael Jackson ha ricevuto il premio come artista femminile del millennio, che la incorona come l’artista più venduta. Con l'arrivo di All I Want for Christmas Is You in cima alla Billboard Hot 100, ha esteso il suo record di 19 singoli numero uno nella classifica, più di qualsiasi altro artista solista.
Biografia
Terzogenita di Patricia Hickey, cantante lirica di origini irlandesi, e di Alfred Roy Carey, ingegnere aerospaziale di origini venezuelane. Il suo nome deriva dalla canzone (And They Call the Wind) Mariah, dal musical Paint Your Wagon. Il cognome Carey è stato adottato dal nonno venezuelano, Francisco Núñez, dopo essere emigrato a New York. Mariah Carey aveva una sorella di nome Alison e ha un fratello di nome Morgan, entrambi di circa dieci anni più di lei. Si trasferirono in varie zone dello Stato di New York. Successivamente, i genitori di Mariah, quando lei aveva solo tre anni, divorziarono.
Dopo il divorzio, Mariah ebbe pochi contatti con suo padre mentre fu la stessa madre Patricia a istruirla nel canto, dopo che la piccola l'aveva imitata nel cantare in italiano la celebre opera di Giuseppe Verdi Rigoletto. Mariah Carey si esibì per la prima volta in pubblico alle elementari, e iniziò a scrivere canzoni proprie alle medie. Mariah si diplomò alla Harborfields High School a Greenlawn (New York), anche se era spesso assente perché impegnata a registrare demo in alcuni studi di registrazione locali. La sua fama nella scena musicale di Long Island le diede l'opportunità di lavorare con musicisti come Gavin Christopher e Ben Margulies, con cui scrisse materiale per il suo demo. Dopo essersi trasferita a New York, Mariah cominciò a svolgere numerosi lavori per pagarsi l'affitto e completare le 500 ore di scuola di bellezza. Successivamente, diventò cantante di supporto per Brenda K. Starr.
Carriera Gli inizi Una delle prime registrazioni in studio di Carey risale al 1987, quando incise la demo del brano Weakness of The Body, scritta da Ken Cedar nel 1986 per Brenda K. Starr. Ma alla fine il brano venne registrato e pubblicato dalla cantante Judy Torres che lo inserì nel suo album di esordio Love Story del 1989.
Nel 1988 Carey incontrò a una festa il capo della Columbia Records Tommy Mottola, e Brenda Starr gli consegnò il demo della collega. Mottola ascoltò il nastro, e apprezzò le canzoni. Cercò di rintracciare Mariah, ma lei se n'era già andata. Tuttavia Mottola la rintracciò e la convinse a firmare un contratto.
1990 - 1992: i primi successi, Mariah Carey ed Emotions Mariah Carey fu coautrice di tutti i brani provenienti dal suo album di esordio omonimo, Mariah Carey, pubblicato nel 1990 dalla Columbia Records. Il disco esordì alla posizione numero ottanta della Billboard 200. Dopo un solo mese l'album raggiunse la top 10 (6º posto in salita dal 13º), arrivando successivamente alla posizione numero uno (confermandola per undici settimane consecutive) diventando un grandissimo successo. Nel 1991 fu l'album più venduto con oltre 4 milioni di copie negli Stati Uniti d'America. A oggi, l'album ha ottenuto molte certificazioni, tra le quali nove volte Platino (Stati Uniti), sette volte Platino (Canada) e Platino (Regno Unito). Inoltre tutti i quattro singoli pubblicati in America del Nord: Vision of Love, Love Takes Time, Someday e I Don't Wanna Cry raggiunsero la massima posizione nella Billboard Hot 100. La cantautrice divenne subito una delle dive più celebri negli Stati Uniti d'America. I critici stimarono molto l'album, inoltre Carey vinse due Grammy Awards come miglior artista esordiente e miglior interpretazione vocale pop femminile, grazie al singolo d'esordio Vision of Love.
Nel 1991 pubblica il suo secondo disco: Emotions dove, a differenza dell'album di esordio, Mottola accettò che Carey producesse i propri pezzi. Per la produzione dell'album collaborò con Walter Afanasieff e il gruppo C+C Music Factory. Il disco esordì alla posizione numero quattro della Billboard 200. La settimana successiva rimase al 4º posto e trascorse tre mesi nei primi dieci posti. L'album raggiunse la top 10 in numerosi Stati: Australia, Nuova Zelanda, Norvegia, Paesi Bassi, Canada, Giappone e Regno Unito decretandone il successo. A oggi, l'album ha ottenuto molte certificazioni, tra le quali quattro volte Platino (Stati Uniti) e (Canada) e Platino (Regno Unito). Dall'album vengono estratti tre singoli: Emotions, che raggiunge il primato nella Billboard Hot 100 (confermandolo per tre settimane consecutive), Can't Let Go e Make It Happen che si posizionano, nella stessa classifica, rispettivamente al 2º e 5º posto. Nel 1992, sulla scia del successo dei suoi precedenti album, pubblica il suo primo extended play (EP) e finora unico album live MTV Unplugged. Il disco esordì alla posizione numero otto della Billboard 200. L'EP rimase due mesi nei primi dieci posti e raggiunse come posizione massima la terza. Il disco raggiunge la posizione numero uno in Nuova Zelanda. e nei Paesi Bassi. A oggi l'album ha ottenuto molte certificazioni, tra le quali quattro volte Platino (Stati Uniti), due volte Platino (Paesi Bassi) e Platino (Canada). Oltre alle versioni acustiche di alcune sue prime canzoni, Mariah Carey eseguì dal vivo anche una cover dei The Jackson 5, I'll be There, insieme con Trey Lorenz. Pubblicato come singolo, questo duetto arrivò al primo posto (confermandolo per un mese intero) in classifica negli Stati Uniti d'America. Dall'album viene estratto un secondo singolo dal titolo If It's Over, inizialmente scritto per l'album precedente, che entrò esclusivamente nella classifica dei Paesi Bassi.
1993 - 1996: i successi mondiali Music Box, Merry Christmas e Daydream
Mariah, legata sentimentalmente a Tommy Mottola sin dai tempi delle prime registrazioni, lo sposò nel giugno del 1993.
Babyface, Robert Clivilles e David Cole furono chiamati per la realizzazione di Music Box, il terzo album di Carey, pubblicato alla fine dello stesso anno. Il disco esordì alla posizione numero due della Billboard 200. La settimana successiva rimase al 2º posto e trascorse più di cinque mesi nei primi dieci posti. Nella sua 15ª settimana di presenza, l'album raggiunse il primo posto nella Billboard 200 e vi rimase per un totale di otto settimane (non consecutive). L'album raggiunse il primato in molti Stati: Australia, Paesi Bassi, Regno Unito, Austria, Francia, Germania e Svizzera. Inoltre è attualmente l'ottavo album più venduto di un artista non-giapponese nel medesimo Stato con una vendita pari a più di due milioni di copie. A oggi, l'album ha ottenuto molte certificazioni, tra le quali Diamante (Stati Uniti e Francia), undici volte Platino (Australia) e sette volte Platino (Canada). Music Box è tuttora l'album più venduto di Mariah Carey con oltre 36 milioni di copie vendute, ed è uno degli album più venduti da un'artista. Il primo singolo estratto fu Dreamlover che rimase per due mesi al 1º posto nella Billboard Hot 100. Successivamente furono pubblicate due ballate: Hero che giunse alla massima posizione (detenendola per un mese) nella classifica statunitense e la reinterpretazione Without You, che si fermò sul gradino più basso del podio negli Stati Uniti ma nel resto del mondo fu il singolo di maggior successo della cantautrice. Il brano raggiunse, infatti, la 1ª posizione in Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Svizzera, Svezia, Austria, Germania, Irlanda e Regno Unito. Anytime You Need a Friend fu l'ultimo singolo tratto dall'album, esordì alla posizione numero quarantacinque della Billboard Hot 100 e raggiunse come massima posizione la 12ª (diventando il primo singolo di Mariah Carey a non entrare almeno nei primi cinque posti).
Dopo il successo mondiale del precedente album, Mariah duettò con Luther Vandross nella reinterpretazione Endless Love che si posizionò al secondo posto della Billboard Hot 100 e raggiunse la vetta (mantenendola per cinque settimane consecutive) in Nuova Zelanda. Nel novembre del 1994, Carey pubblicò l'album Merry Christmas. Il disco esordì alla posizione numero trenta della Billboard 200. Nella sua terza settimana di presenza consecutiva, l'album è entrato nella top ten (7º posto in salita dal 13º) ma non superò mai la terza posizione. L'album raggiunse la prima posizione in Giappone ed è tuttora il quarto album più venduto di un artista non giapponese nello stesso Stato. A oggi il disco, oltre ad avere ottenuto numerose certificazioni, ha venduto più di 25 milioni di copie nel mondo divenendo così il disco natalizio più venduto di tutti i tempi. Dall'album vengono estratti due singoli: All I Want for Christmas Is You che è attualmente la 1ª hit natalizia più venduta (del secolo scorso) nell'era digitale e la reinterpretazione Joy to the World che entrò esclusivamente nella classifica australiana. Il 3 ottobre 1995 pubblica il suo quarto disco: Daydream dove, a differenza del precedente album, vi era l'utilizzo di un mix tra R&B moderno e hip hop. Il disco esordì alla posizione numero uno della Billboard 200. La settimana successiva rimase al 1º posto e trascorse ventinove settimane nei primi dieci posti (tra cui sei al primo posto). L'album raggiunse il primato in molti Stati: Australia, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Germania, Giappone, Portogallo, Regno Unito e Svizzera. Inoltre, è attualmente il terzo album più venduto di un artista non giapponese nel medesimo Stato con una vendita pari a più di due milioni di copie. A oggi l'album ha ottenuto molte certificazioni, tra le quali Diamante (Stati Uniti), sette volte Platino (Canada) e due volte Platino (Francia e Regno Unito) e ha venduto nel mondo più di 35 milioni di copie. Il primo singolo estratto fu Fantasy che esordì direttamente al primo posto nella Billboard Hot 100 e divenne la seconda canzone (la prima per una donna) a entrare alla numero uno nello stesso Stato. Successivamente furono pubblicati: One Sweet Day un duetto coi Boyz II Men che rimase in vetta per sedici settimane nella classifica statunitense (dal 2 dicembre 1995 al 16 marzo 1996), stabilendo un record che rimase imbattuto fino al 2019; Always Be My Baby che raggiunse il primato nella medesima classifica (detenendolo per due settimane consecutive); la reinterpretazione Open Arms che vendette oltre centomila copie nel Regno Unito.
1997 - 2000: la svolta con Butterfly e Rainbow