Biografia Giovanna era la moglie di Cusa, amministratore di Erode Antipa; è menzionata due volte nel Vangelo secondo Luca (); secondo Richard J. Bauckham e Ben Witherington III, Giovanna la Mirofora è la medesima persona di Giunia, citata da san Paolo nella sua Epistola ai Romani (). Insieme a Maria Maddalena, Susanna e altre, era tra le più fedeli discepole di Gesù. Giovanna è stata testimone privilegiata della passione del Cristo: è colei che, il mattino di Pasqua, insieme a Maria Maddalena e Maria di Giacomo, si recò sulla tomba del Cristo, portando con sé gli aromi preparati per il corpo di Gesù. Sempre secondo il racconto dell'evangelista Luca, le donne impaurite trovarono la pietra scostata dal sepolcro: il corpo di Gesù era scomparso.
Culto Giovanna è venerata come santa dai cattolici (24 maggio) e dagli ortodossi (la seconda domenica dopo la Pasqua).
Letteratura Giovanna è la protagonista del romanzo di Mary Rourke, Two Women of Galilee, edito nel 2006 ed è inoltre un personaggio secondario in quello di Margaret George, Mary, Called Magdalene, edito nel 2002.
Bibliografia Richard J. Bauckham, Gospel Women (Grand Rapids, Mich.: Eerdmans, 2002), pp. 109–202. Ben Witherington, Joanna: Apostle of the Lord—or Jailbait?, Bible Review, Spring 2005, pp. 12–14+
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Santi per nome Categoria:Santi del I secolo Categoria:Santi del Nuovo Testamento Categoria:Discepoli di Gesù