Il Gran Premio di Francia 1977 è stata la nona prova della stagione 1977 del Campionato mondiale di Formula 1. Si è corsa domenica 3 luglio 1977 sul Circuito di Digione. La gara è stata vinta dallo statunitense Mario Andretti, su Lotus-Ford Cosworth. Ha preceduto sul traguardo i britannici John Watson su Brabham-Alfa Romeo e James Hunt su McLaren-Ford Cosworth.
Vigilia Aspetti tecnici Il Gran Premio di Francia si spostò dal Paul Ricard al Circuito di Digione-Prenois. Il circuito della Borgogna aveva già ospitato l'edizione del 1974, vinta da Ronnie Peterson, e il Gran Premio di Svizzera 1975, prova non valida per il mondiale, vinto da Clay Regazzoni.
Rispetto all'edizione del 1974 la lunghezza del tracciato venne portata a 3,8 km (contro i precedenti 3,289), con l'aggiunta della Parabolique. I piloti si lamentarono per la pericolosità del circuito, criticando in particolare il modo con cui erano stati montati alcuni guard-rail.
La Fittipaldi ripresentò il modello F5, mentre la Wolf fece esordire la WR3.
Aspetti sportivi Riccardo Patrese tornò al volante della Shadow, mentre il francese Patrick Tambay fece il suo esordio con la terza Surtees. Un altro pilota francese venne iscritto, per l'ultima volta nel mondiale, Henri Pescarolo, con una March del team British Formula 1 Racing; Pescarolo non prese parte nemmeno alle prove. Si rivide in compenso Arturo Merzario, sempre con una March privata.
Risultarono iscritti, anche se poi non presero parte all'evento, sia Loris Kessel, con l'Apollon che Jean-Pierre Jabouille, per la Renault.
Nei test che si effettuarono la settimana precedente la gara il miglior tempo fu fatto da Jacques Laffite su Ligier in 1'12"5. A tali test partecipò anche la Renault, che invece non prese parte al gran premio.
Si discusse nuovamente sul numero di piloti da ammettere alla gara. La CSI inizialmente ne ammise solo 26, con le migliori 22 vetture qualificate per la gara. I 23 piloti legati alla Formula One Constructors Association, più Jean-Pierre Jarier, che aveva marcato un punto, erano ammessi di diritto. Due wild card avrebbero dovuto essere concesse a Patrick Tambay e Jean-Pierre Jabouille. Tale soluzione era osteggiata dalla Motor Racing Corporation, che raggruppava le scuderie private, e che chiedeva che tutti gli iscritti potessero prendere parte alle prove. La decisione di ammettere solo 26 vetture portò a una minaccia di ricorso alle vie legali da parte di 5 esclusi (David Purley, Héctor Rebaque, Boy Hayje, Mikko Kozarowitzky e Brett Lunger).
Il 25 giugno, in una riunione svolta a Parigi, la CSI decise di stabilire così un numero massimo di vetture ammissibili al via di gran premio, a seconda delle caratteristiche tecniche dei circuiti. Per la gara di Digione vennero ammesse 24 vetture, contro le 22 iniziali. Si ribadì che solo 4 piloti potessero essere accettati in sovrannumero rispetto a quelli ammessi al via, e che due dovessero essere del Paese ove la gara aveva luogo.
Il giorno precedente alle prime prove si decise di ammettere alle qualifiche, oltre ai 23 legati all'associazione dei costruttori, altri 7 piloti (Merzario, Jarier, Tambay, Nève, Rebaque, Purley e Lunger). Si decise inoltre di qualificare solo i migliori 22 delle prove.
Qualifiche Resoconto Nella prima giornata di prove il miglior tempo fu di John Watson (1'12"83) su Brabham, che precedette le due Lotus di Mario Andretti e Gunnar Nilsson. Le Ferrari furono più competitive che in Svezia, con Lauda ottavo e Reutemann sesto. Dei trenta ammessi alle prove non si presentò Tambay.
Al sabato le prove iniziarono in ritardo per la protesta dei piloti in merito alla sicurezza del tracciato. Mario Andretti conquistò la sesta pole della carriera nel mondiale. Davanti a Watson si posero anche James Hunt e Gunnar Nilsson. Le Ferrari chiusero con il sesto tempo di Reutemann e il nono di Lauda, pur toccando le velocità più elevate nel rettilineo dell'arrivo. Alle prove del sabato partecipò anche Patrick Tambay, che utilizzò la Surtees usata al venerdì da Larry Perkins, senza però riuscire a qualificarsi.
Il poleman Mario Andretti dichiarò al termine delle prove:
Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione:
Pos Nº Pilota Costruttore Tempo Griglia15 Mario Andretti Lotus-Ford Cosworth1'12"21121 James Hunt McLaren-Ford Cosworth1'12"73236 Gunnar Nilsson Lotus-Ford Cosworth1'12"79347 John Watson Brabham-Alfa Romeo1'12"834526 Jacques Laffite Ligier-Matra1'13"305612 Carlos Reutemann Ferrari1'13"36672 Jochen Mass McLaren-Ford Cosworth1'13"417820 Jody Scheckter Wolf-Ford Cosworth1'13"458911 Niki Lauda Ferrari1'13"5291017 Alan Jones Shadow-Ford Cosworth1'13"56101119 Vittorio Brambilla Surtees-Ford Cosworth1'13"6111124 Patrick Depailler Tyrrell-Ford Cosworth1'13"6612138 Hans-Joachim Stuck Brabham-Alfa Romeo1'13"67131424 Rupert Keegan Hesketh-Ford Cosworth1'13"71141516 Riccardo Patrese Shadow-Ford Cosworth1'13"87151622 Clay Regazzoni Ensign-Ford Cosworth1'13"9016173 Ronnie Peterson Tyrrell-Ford Cosworth1'13"92171837 Arturo Merzario March-Ford Cosworth1'13"92181934 Jean-Pierre Jarier Penske-Ford Cosworth1'14.17192010 Ian Scheckter March-Ford Cosworth1'14.24202131 David Purley LEC-Ford Cosworth1'14"39212228 Emerson Fittipaldi Fittipaldi-Ford Cosworth1'14"4522NQ9 Alex-Dias Ribeiro March-Ford Cosworth1'14"60NQNQ27 Patrick Nève March-Ford Cosworth1'14"74NQNQ30 Brett Lunger McLaren-Ford Cosworth1'14"83NQNQ25 Harald Ertl Hesketh-Ford Cosworth1'15"06NQNQ18Dopo il primo giorno di prove la vettura Surtees numero 18 venne affidata a Patrick Tambay Larry Perkins Surtees-Ford Cosworth1'15"13NQNQ39 Héctor Rebaque Hesketh-Ford Cosworth1'15"88NQNQ18 Patrick Tambay Surtees-Ford Cosworth1'16"06NQNQ35 Conny Andersson BRM1'16"17NQ
Gara Resoconto La gara fu caratterizzata da sole e caldo, cosa che provocò dei problemi agli pneumatici. Il poleman Mario Andretti partì male e venne infilato da James Hunt, John Watson e Jacques Laffite. Lo statunitense fu comunque in grado di passare Laffite già nel corso del primo giro. Nelle retrovie Carlos Reutemann toccò la vettura di Jochen Mass, perdendo diverse posizioni.
Al quinto giro Watson passò Hunt e si pose al comando. Più dietro stava intanto rinvenendo Niki Lauda che, partito nono, passò in zona punti già all'undicesimo giro. Al dodicesimo giro anche Andretti passò Hunt. La classifica vedeva sempre in testa Watson, seguito da Andretti, Hunt, Laffite, Nilsson, Lauda e Jody Scheckter.
La classifica delle prime posizioni rimase invariata per diversi giri. Mario Andretti stava pressando Watson per la prima piazza, ma senza riuscire a passare il pilota della Brabham. Reutemann, tra il cinquantatreesimo e il cinquantacinquesimo giro scalò di due posizioni, diventando settimo, dietro al compagno di scuderia Niki Lauda.
Pochi giri dopo, Laffite, penalizzato in un tentativo di doppiaggio da Hans-Joachim Stuck, venne passato da Gunnar Nilsson, e successivamente danneggiò il musetto contro la vettura del tedesco. Ciò lo costrinse a una sosta ai box che lo fece scendere al nono posto della classifica.
Per la prima posizione Andretti continuava a mettere pressione su Watson, che però riusciva a difendersi egregiamente. Ma proprio all'ultima tornata la Brabham di Watson terminò la benzina e così venne passata dalla Lotus di Mario Andretti. Il nordirlandese fu comunque capace di giungere secondo.
Al termine del gran premio Watson dichiarò:
Risultati I risultati del gran premio furono i seguenti:
Pos No Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Pos.Griglia Punti 1 5 Mario Andretti Lotus-Ford Cosworth 80 1:39'40"13 1 9 2 7 John Watson Brabham-Alfa Romeo 80 + 1"55 4 6 3 1 James Hunt McLaren-Ford Cosworth 80 + 33"87 2 4 4 6 Gunnar Nilsson Lotus-Ford Cosworth 80 + 1'11"08 3 3 5 11 Niki Lauda Ferrari 80 + 1'14"15 9 2 6 12 Carlos Reutemann Ferrari 79 + 1 giro 6 1 7 22 Clay Regazzoni Ensign-Ford Cosworth 79 + 1 giro 16 8 26 Jacques Laffite Ligier-Matra 78 + 2 giri 5 9 2 Jochen Mass McLaren-Ford Cosworth 78 + 2 giri 7 10 24 Rupert Keegan Hesketh-Ford Cosworth 78 + 2 giri 14 11 28 Emerson Fittipaldi Fittipaldi-Ford Cosworth 77 + 3 giri 22 12 3 Ronnie Peterson Tyrrell-Ford Cosworth 77 + 3 giri 17 13 19 Vittorio Brambilla Surtees-Ford Cosworth 77 + 3 giri 11 NC 10 Ian Scheckter March-Ford Cosworth 69 Non classificato 20 Rit 20 Jody Scheckter Wolf-Ford Cosworth 66 Incidente 8 Rit 8 Hans-Joachim Stuck Brabham-Alfa Romeo 64 Incidente 13 Rit 17 Alan Jones Shadow-Ford Cosworth 60 Trasmissione 10 Rit 37 Arturo Merzario March-Ford Cosworth 27 Cambio 18 Rit 4 Patrick Depailler Tyrrell-Ford Cosworth 21 Incidente 12 Rit 16 Riccardo Patrese Shadow-Ford Cosworth 6 Motore 15 Rit 31 David Purley LEC-Ford Cosworth 5 Incidente 21 Rit 34 Jean-Pierre Jarier Penske-Ford Cosworth 4 Incidente 19 NQ 9 Alex-Dias Ribeiro March-Ford Cosworth NQ 27 Patrick Nève March-Ford Cosworth NQ 30 Brett Lunger McLaren-Ford Cosworth NQ 25 Harald Ertl Hesketh-Ford Cosworth NQ 18 Larry Perkins Surtees-Ford Cosworth NQ 39 Héctor Rebaque Hesketh-Ford Cosworth NQ 18 Patrick Tambay Surtees-Ford Cosworth NQ 35 Conny Andersson BRM
Statistiche
Piloti
5ª vittoria per Mario Andretti; 50º Gran Premio per Vittorio Brambilla; 1º Gran Premio per Patrick Tambay; Ultimo Gran Premio per Conny Andersson e Larry Perkins;
Costruttori
62ª vittoria per la Lotus;
Motori
102ª vittoria per il motore Ford Cosworth;
Pneumatici
98ª vittoria per gli pneumatici Goodyear;
Giri in testa
James Hunt (1-4); John Watson (5-78); Mario Andretti (79-80);
Classifiche
Piloti
Pos Pilota Punti 1 Niki Lauda 33 2 Mario Andretti 32 3 Jody Scheckter 32 4 Carlos Reutemann 28 5 Gunnar Nilsson 16 6 Jochen Mass 14 7 James Hunt 13 8 Patrick Depailler 10 9 Jacques Laffite 9 10 John Watson 9 11 Emerson Fittipaldi 8 12 Carlos Pace 6 13 Ronnie Peterson 4 14 Vittorio Brambilla 3 = Alan Jones 3 16 Hans-Joachim Stuck 2 17 Clay Regazzoni 1 = Renzo Zorzi 1 = Jean-Pierre Jarier 1
Costruttori
Pos Costruttore Punti 1 Ferrari 50 2 Lotus-Ford Cosworth 43 3 Wolf-Ford Cosworth 32 4 McLaren-Ford Cosworth 25 5 Brabham-Alfa Romeo 17 6 Tyrrell-Ford Cosworth 14 7 Ligier-Matra 9 8 Fittipaldi-Ford Cosworth 8 9 Shadow-Ford Cosworth 4 10 Surtees-Ford Cosworth 3 11 Ensign-Ford Cosworth 1 = Penske-Ford Cosworth 1
Note
09