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La quarta stagione della serie televisiva Stargate Atlantis è andata in onda negli Stati Uniti dal 28 settembre 2007 al 7 marzo 2008 sulla rete privata Sci-Fi Channel. In Italia è stata trasmessa dal 20 settembre al 22 novembre 2008 sulla rete satellitare Fox.

nºTitolo originaleTitolo italianoPrima TV USA Prima TV Italia 1 Adrift Alla deriva 28 settembre 2007 20 settembre 2008 2 Lifeline Salto nell'iperspazio 5 ottobre 2007 20 settembre 2008 3 Reunion La riunificazione 12 ottobre 2007 27 settembre 2008 4 Doppelganger L'entità aliena 19 ottobre 2007 27 settembre 2008 5 Travelers Viaggiatori 26 ottobre 2007 4 ottobre 2008 6 Tabula Rasa Tabula rasa 2 novembre 2007 4 ottobre 2008 7 Missing Scomparsi 9 novembre 2007 11 ottobre 2008 8 The Seer Il veggente 16 novembre 2007 11 ottobre 2008 9 Miller's Crossing Il passaggio di Miller 30 novembre 2007 18 ottobre 2008 10 This Mortal Coil Spirale mortale 7 dicembre 2007 18 ottobre 2008 11 Be All My Sins Remember'd Alleanze 4 gennaio 2008 25 ottobre 2008 12 Spoils of War Bottino di guerra 11 gennaio 2008 25 ottobre 2008 13 Quarantine Quarantena 18 gennaio 2008 1º novembre 2008 14 Harmony Harmony 25 gennaio 2008 1º novembre 2008 15 Outcast Tagliato fuori 1º febbraio 2008 8 novembre 2008 16 Trio In trappola 8 febbraio 2008 8 novembre 2008 17 Midway L'invasione dei Wraith 15 febbraio 2008 15 novembre 2008 18 The Kindred: Part 1 Il legame 22 febbraio 2008 15 novembre 2008 19 The Kindred: Part 2 L'anima gemella 29 febbraio 2008 22 novembre 2008 20 The Last Man L'ultimo uomo 7 marzo 2008 22 novembre 2008

Alla deriva Titolo originale: Adrift Diretto da: Martin Wood Scritto da: Martin Gero Trama La Weir è rimasta ferita dall'esplosione nella torre principale, è in arresto cardiaco e dovrà subire una craniotomia decompressiva. Peggio ancora, il laser ha danneggiato il sistema di comunicazione, i condotti energetici principali e la città perde energia. Lo ZPM ha solo 24 ore di vita rimaste. Per limitare la perdita McKay prova a disattivare molti sistemi non essenziali ma il terminale non risponde. I sistemi di compensazione automatica della città riducono il diametro dello scudo e alcuni edifici iniziano a decomprimersi mettendo una squadra a rischio. McKay tenta di stabilizzarlo ma disgraziatamente non riesce a aggirare il sistema e la squadra non ce la fa. L'unica soluzione è ridurre lo scudo a una piccola area attorno alla torre principale. Sulla stazione Midway la dottoressa Samantha Carter viene contattata dal capitano della Apollo: Atlantide ha mancato l'appuntamento con la nave. In città Elizabeth viene sottoposta all'intervento e Rodney determina la posizione della città e l'operatività dell'iperdrive ma non dei motori subluce, poi tenta di riparare i condotti, il tutto entro 30 ore prima che quel poco di scudo che resta ceda. Durante l'intervento un chirurgo comunica la situazione della Weir a Sheppard: 6 costole rotte, un polmone perforato e una lesione al cervello causata da un edema cerebrale. Non sarà più quella di prima se sopravvive. Intanto mentre McKay e Zelenka lavorano ai condotti il primo viene richiamato in sala controllo, stanno per attraversare una cintura di asteroidi ma anche passando per la parte più sottile ci vogliono almeno 2' e riattivare lo scudo non è contemplato. L'unica opzione è ricavare un percorso con i Jumper eliminando gli asteroidi. La città supera la fascia relativamente incolume e Zelenka ripara i condotti ma i frammenti hanno danneggiato l'iperdrive e per ripararlo bisogna andare in una zona esterna disseminata di micrometeoridi pericolosi come proiettili. Mentre Sheppard si avvia verso l'iperdrive la dottoressa Keller chiede aiuto a McKay per salvare la Weir. Lei in corpo ha ancora i naniti di Niam ma inattivi per un IEM. Se McKay li riprogrammasse potrebbero riparare la lesione cerebrale di Elizabeth ma Sheppard ha delle riserve circa la possibilità di farsi scoprire dai Replicanti se riattiva i naniti. Le riprogramma e le impedisce di comunicare con i replicanti ma attivandole queste non riparerebbero la lesione con del nuovo tessuto piuttosto si sostituirebbero ad esso, rendendola seppur in parte, una replicante. Comunque è costretto a farlo quando Elizabeth peggiora di nuovo. Nello spazio Zelenka viene colpito alla gamba da un microasteroide, riesce comunque a riparare l'iperdrive ma l'energia è insufficiente per attivarlo. Poco dopo la Weir si risveglia e subito disapprova l'azione di McKay, la passata esperienza con i naniti è stata terribile. Ripresosi dalla ferita Zelenka torna al lavoro per trovare un modo per contattare la Apollo ma la sua idea implica attivare lo stardrive con l'energia insufficiente e con buone probabilità questo potrebbe disintegrare la città. McKay però si ricorda del Jumper che aveva modificato con l'iperdrive quando usò il dispositivo per l'ascensione (3x14 Salvataggio in extremis) e pensa di adoperarlo per raggiungere un pianeta dotato di stargate e magari degli ZPM. Ce n'è solo uno: M7R-227 ovvero il pianeta degli Asurani.

Cast: Joe Flanigan, Amanda Tapping, Rachel Luttrell, Jason Momoa, David Hewlett Cast di supporto: Torri Higginson, Jewel Staite, David Nykl, Michael Beach, Bill Dow, Linda Ko, Surin Narula, Yee Jee Tso, Chuck Campbell, Rick Wong, Shaw Madson, Gerry Durand, Jon Johnson, Colin Decker, Craig Fraser

Salto nell'iperspazio Titolo originale: Lifeline Diretto da: Martin Wood Scritto da: Carl Binder Trama McKay e Zelenka lavorano al Jumper modificato per farlo funzionare ma il problema sarà infiltrarsi nella città degli asurani e trafugare lo ZPM perciò Sheppard chiede aiuto a Elizabeth. I naniti dentro di lei potrebbero essere un ottimo vettore per hackerare il mainframe della città, localizzare lo ZPM e tracciare i movimenti nemici. Per sicurezza i naniti vengono dotati di un sistema di disattivazione che la squadra dovrà azionare se la Weir dovesse perderne il controllo, uccidendola. Data l'estrema criticità della situazione Sheppard lascia Teyla in città (in caso non dovessero riuscire nell'impresa dovrà evacuare la città e guidare i superstiti). Finiti i preparativi del Jumper la squadra parte per il pianeta mentre la dr.ssa Carter e il dr Lee raggiungono la Apollo per potenziarne i sensori così da localizzare Atlantide. Nel frattempo il Jumper di Sheppard raggiunge M7R-227 ma non ha abbastanza energia per il ritorno ma McKay pensa di poter usare lo ZPM che trafugheranno e poi collega la Weir al mainframe. La posizione dello ZPM viene identificata e mentre Ronon e Sheppard vanno a prenderlo McKay e la Weir li guidano. Dopo averlo preso senza problemi McKay trova nel mainframe il codice di comando che ordina ai Replicanti di attaccare i Wraith. Se lo attivassero i Wraith si troverebbero una grossa spina nel fianco ma i Replicanti rileverebbero la Weir collegata alla loro rete e cercherebbero di controllarla a meno che non lo inseriscano direttamente nel nucleo dati centrale il che vorrebbe dire raggiungere il centro della città e andare molto in profondità, di 9 livelli, impossibile non farsi scoprire. In più la zona di atterraggio usata per prendere lo ZPM è la migliore che hanno e non potrebbero più usarla se se ne andassero. Intanto la Apollo continua a cercare Atlantide facendo piccoli salti nell'iperspazio. Raggiunto il centro della città McKay ricalibra il generatore dello scudo con un cristallo dell'ARG per generare un campo anti replicanti fino al nucleo. Sheppard insiste perché McKay controlli la Weir perciò si fa caricare il comando su un tablet e va con Ronon. Il campo viene però rilevato dagli uomini di Oberoth che cominciano a sacrificarsi penetrandolo per capire come aggirarlo, dopo un po' ci riescono e arriva anche Oberoth. Nel nucleo Sheppard ha dei problemi perché il tablet non viene riconosciuto. Deve riconfigurarlo ma la Weir bypassa il programma di autodistruzione, va incontro a Oberoth per temporeggiare, gli sonda la mente, accede al collettivo dei replicanti e li paralizza dando tempo a Sheppard di trasferire il codice. Oberoth però riesce a sopraffare il controllo della Weir e a prendere la squadra alla quale cerca di estorcere la posizione di Atlantide. Ma come Oberoth fece quando si incontrarono la prima volta (3x05 Un pianeta amico) lo stesso fa la Weir, manipolandolo e facendogli credere di aver preso la squadra mentre questi se la svignano. In realtà cercano disperatamente di salvarla ma Oberoth è insensibile all'ARG e sono costretti a fuggire appena le guardie si scongelano, lasciandola indietro. Sulla via della fuga una nave nemica si disocculta e gli blocca la strada ma la Apollo arriva giusto in tempo e la distrae così riescono a scappare, non prima di fare un ultimo inutile tentativo di teletrasportare la Weir a bordo. Riottenuta l'energia la città fa rotta per M30-517 (di cui la Weir non era a conoscenza così se le sondassero la mente non potrebbero saperlo) e Sheppard la fa ammarare relativamente in sicurezza. Alla fine sui sensori della città appaiono molte navi replicanti ma non puntano Atlantide bensì il pianeta dei Wraith. Il comando ha avuto effetto. L'SGC viene contattato per informare del successo della missione e della sorte della Weir.

Cast: Joe Flanigan, Amanda Tapping, Rachel Luttrell, Jason Momoa, David Hewlett Cast di supporto: Torri Higginson, Michael Beach, David Nykl, Bill Dow, David Ogden Stiers, Sharon Taylor

La riunificazione Titolo originale: Reunion Diretto da: William Waring Scritto da: Joseph Mallozzi, Paul Mullie Trama Quando un gruppo appartenente alla gente di Ronon chiede l'aiuto della squadra per infiltrarsi in un deposito di munizioni Wraith, Ronon deve decidere se il suo futuro è con Atlantide o coi suoi amici. Intanto su Atlantide arriva il nuovo comandante: il Colonnello Samantha Carter che prenderà il posto di Elizabeth Weir, prigioniera dei Replicanti. L'operazione però è una trappola, gli amici di Ronon sono in combutta coi Wraith per catturare McKay e fargli disattivare il codice di aggressività dei replicanti.

Cast: Joe Flanigan, Amanda Tapping, Rachel Luttrell, Jason Momoa, David Hewlett Cast di supporto: Christopher Judge, David Nykl, Scott Heindl, Aleks Paunovic, Kyra Zagorsky, Mark Dacascos, Arran Landry, Rob Avery, Byron Lucas

L'entità aliena Titolo originale: Doppelganger Diretto da: Robert C. Cooper Scritto da: Robert C. Cooper Trama Durante una missione su M3X-387 il Colonnello Sheppard tocca un cristallo simile a quello che influenzò Jack O'Neill dieci anni fa e diventa a sua insaputa ospite di un'entità aliena, la quale infetta altri ad Atlantide, li affligge con terrificanti incubi e purtroppo uccide anche la psicologa della base Kate Heightmeyer durante il suo di incubo dove sogna di buttarsi giù dalla torre. L'entità si sposta infine in McKay e Sheppard va a salvarlo con l'ausilio di uno strumento della realtà virtuale recuperato 10 anni prima dall'SG-1 (Stargate SG-1 episodio 2x04 Realtà virtuale) ma McKay muore. Sheppard non ci mette molto a capire che in realtà è dentro il suo stesso incubo e affronta l'entità che ha il suo stesso aspetto. Rodney rinviene ma l'entità entra nel corpo del colonnello dove i 2 Sheppard continuano la lotta. Rodney entra nel suo incubo per aiutarlo, quando Sheppard va in arresto cardiaco. Di colpo però l'entità si blocca, da fuori mentre lo stanno defibrillando l'elettricità paralizza l'entità e Sheppard la sconfigge. Reinseriscono l'entità nel cristallo e la riportano sul suo pianeta, dove scoprono che ce ne sono molte altre. Se ne vanno subito e su Atlantide fanno un bello spuntino di mezzanotte.

Cast: Joe Flanigan, Amanda Tapping, Rachel Luttrell, Jason Momoa, David Hewlett Cast di supporto: Jewel Staite, Claire Rankin, David Nykl, Kavan Smith, Linda Ko, Yee Jee Tso

Viaggiatori Titolo originale: Travelers Diretto da: William Waring Scritto da: Joseph Mallozzi, Paul Mullie Trama