È stata la regina dello yéyé e la prima rock girl francese, nonché la prima artista musicale francese a cantare e ballare contemporaneamente.
Biografia Primi anni Nata in Bulgaria (a Iskrec, un villaggio nel comune di Svoge, nella provincia di Sofia, nella Bulgaria occidentale) da Georges Vartanian, bulgaro di origine armena, e da Ilona Mayer (1914-2007), figlia di Rudolf Mayer, un architetto ungherese. Dopo l'occupazione sovietica la loro casa venne nazionalizzata e la famiglia si trasferì a Sofia, per poi decidere di emigrare a Parigi nel 1952, dove Sylvie imparò il francese e, grazie all'influenza del fratello Eddie, produttore musicale, si appassionò alla musica.
Carriera
Nel 1961 Eddie le offrì di cantare la canzone Panne d'essence con il rocker Frankie Jordan, che la portò anche a un'apparizione televisiva in cui un giornalista la soprannominò "la liceale del twist", poi tradotto per il lancio inglese in "the twisting schoolgirl". Incominciò a incidere dischi per la Decca Records dal 1961, andando anche in tournée insieme a Gilbert Bécaud. Partecipò a film, posò per riviste, aprì il concerto dei Beatles a Parigi e andò in tour insieme al marito, la rockstar Johnny Hallyday.
Nel 1962 con il singolo Le Loco-Motion (cover di The Loco-Motion) arrivò prima in classifica in Francia. Nel 1963 con il singolo Watching You arrivò prima in Francia. Con Si Je Chante fu prima per due settimane, ritornando prima anche nel 1964 per cinque settimane. Nel 1964 La Plus Belle Pour Aller Danser restò prima per undici settimane.
Regina dello yéyé, negli anni '60 sbarcò anche in Italia con una cover di Zum zum zum di Mina, traducendo in italiano i propri successi con hit quali Come un ragazzo, Irresistibilmente, Una cicala canta e partecipando a show televisivi come Doppia coppia (di cui cantò la sigla Buonasera, buonasera e il tema originale Blam blam blam), Canzonissima, Punto e basta, con Gino Bramieri, fino a uno show a lei dedicato: Incontro con Sylvie Vartan.
Al culmine del successo, la sua attività artistica subì una lunga interruzione per i postumi di un grave incidente, avvenuto l'11 aprile 1968, quando la sua Ford 20 M TS OSI Coupé, sulla quale viaggiava insieme all'amica d'infanzia Mercedes Calmel verso Parigi, fu tamponata frontalmente. Il sinistro causò la morte dell'amica e gravi ferite alla Vartan. Nel 1970 ebbe un altro grave incidente automobilistico mentre alla guida vi era il marito Johnny Hallyday; l'incidente la sfigurò e dovette subire vari interventi di chirurgia plastica facciale.
Dal 1969 si orientò gradualmente verso brani più vicini alla disco music. Nel 1973 J'ai un problème insieme a Johnny Hallyday arrivò in cima alle classifiche di vendita e fu prima per sette settimane.
Nel 1982, in un concerto a Las Vegas (album In Las Vegas, incluso nel box Integrale Live), eseguì una cover del brano del 1974 di Donna Weiss e Jackie DeShannon Bette Davis Eyes, portato al successo internazionale nel 1981 da Kim Carnes.
Nel 2008 fu ospite di Raffaella Carrà dello show Carramba che fortuna. Il 27 marzo 2010 allo show di Rai 1 Ti lascio una canzone, condotto da Antonella Clerici, cantò alcuni dei suoi successi, così come, sempre su Rai 1, il 17 settembre 2010 a I migliori anni di Carlo Conti.
Vita privata Sposata dal 1965 con il cantante Johnny Hallyday, divenne madre del cantante David Hallyday. Divorziò da Johnny Hallyday nel novembre del 1980. In seguito convolò a nuove nozze con Tony Scotti e adottò una bambina bulgara, Darina.
È zia dell'attore Michael Vartan, figlio del fratello Eddie.
È stata molto attiva nella battaglia per la liberazione dei medici bulgari imprigionati in Libia, e dopo il rilascio è andata a far loro visita, insieme al presidente della repubblica Nicolas Sarkozy.
Discografia
1962: Sylvie 1963: Twiste et chante 1964: A Nashville 1965: A gift wrapped from Paris 1966: Il y a deux filles en moi 1967: 2'35 de bonheur 1967: Comme un garçon 1968: La Maritza 1970: Aime-moi 1971: Sympathie 1973: J'ai un problème 1974: Je chante pour Swanee 1974: Sylvie Vartan 1974: Shang shang a lang 1975: Show Sylvie Vartan 1976: Qu'est-ce qui fait pleurer les blondes? 1976: Ta sorcière bien aimée 1977: Georges 1977: Dancing Star 1978: Fantaisie 1979: I Don't Want the Night to End 1979: Déraisonnable 1979: Émilie Jolie (partecipazione) 1980: Bienvenue solitude 1981: Ça va mal 1982: De choses et d'autres 1983: Danse ta vie 1984: Des heures de désir 1985: Made in USA 1986: Virage 1989: Confidanses 1992: Vent d'Ouest 1994: Sessions acoustiques 1996: Toutes les femmes ont un secret 1997: Sylvie Vartan chante pour les enfants volume 1 1998: Sensible 1998: Sylvie Vartan chante pour les enfants volume 2 1999: Irrésistiblement Sylvie 2004: Sylvie 2007: Nouvelle Vague 2009: Toutes peines confondues 2010: Soleil bleu 2013: Sylvie in Nashville 2015: Une vie en musique
Filmografia Pod igoto, regia di Dako Dakovski (1952) Un clair de lune à Maubeuge, regia di Jean Chérasse (1962) Da dove vieni cow boy? (D'où viens-tu... Johnny?), regia di Noël Howard (1963) Sciarada alla francese (Cherchez l'idole), regia di Michel Boisrond (1964) L'amico di famiglia (Patate), regia di Robert Thomas (1964) Les Poneyttes, regia di Joël Lemoigne (1967) Malpertuis, regia di Harry Kümel (1971) Absences répétées, regia di Guy Gilles (1972) L'angelo nero (L'ange noir), regia di Jean-Claude Brisseau (1994) Mausolée pour une garce, regia di Arnaud Sélignac – film TV (2001) Benvenuti a Saint-Tropez (Des gens qui s'embrassent), regia di Danièle Thompson (2013) Sesso, amore e terapia (Tu veux... ou tu veux pas?), regia di Tonie Marshall (2014) C'era una volta mia madre (Ma mere, Dieu et Sylvie Vartan), regia di Ken Scott (2025)
Programmi TV Spelevaren (1964)
Carosello Sylvie Vartan ha partecipato a due serie della rubrica pubblicitaria televisiva Carosello pubblicizzando nel 1964 il gelato Concertino della Tanara insieme a Edoardo Vianello, Little Tony, Marie Laforêt, Gene Pitney, Fred Bongusto e Pino DonaggioMarco Giusti, Il grande libro di Carosello, II edizione, Sperling e Kupfer, ISBN 88-200-2080-7, p. 551 e nel 1967 e 1968 il liquore Strega della Alberti di BeneventoMarco Giusti, op. cit., p. 38
Onorificenze Onorificenze francesi
Onorificenze straniere
Nella cultura di massa Nel 2018 Gino Santercole, poco prima di morire, ha intitolato Amo Sylvie Vartan un brano del suo ultimo disco Non sono Celentano.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Vartan, Sylvie Categoria:Franco-armeni Categoria:Partecipanti a Canzonissima Categoria:Cavalieri dell'Ordine delle arti e delle lettere Categoria:Ufficiali dell'Ordine nazionale al merito (Francia) Categoria:Ufficiali della Legion d'onore