È Volontario (membro) della Pro Civitate Christiana di Assisi di cui è stato presidente dal 2016 al 2025. Dal 1° dicembre 2025 è membro del Board di Pax Christi international - Movimento cattolico internazionale per la pace e successivamente è stato cooptato nell'Executive Committee dello stesso movimento. È presidente della Commissione spirito di Assisi promossa dalla diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino per dare seguito all’incontro e alla preghiera per la pace avviati da papa Giovanni Paolo II (27 ottobre 1986) con i rappresentanti delle religioni. Attualmente ricopre anche la carica di Coordinatore del Cantiere della pace della Regione Umbria, coordinamento istituito presso l'Assessorato della Regione Umbria alla pace e formato dalle realtà regionali (Fondazioni, enti, associazioni, reti, sindacati) che operano per la pace. È stato coordinatore nazionale (1993 - 2005) e membro del consiglio nazionale (1993 - 2009) di Pax Christi, movimento cattolico internazionale per la pace. È iscritto all'albo dei Giornalisti pubblicisti dal 2001. In data 23 gennaio 2025 la Conferenza Episcopale Umbra lo ha nominato Assistente ecclesiastico dell'UCSI - Unione cattolica stampa italiana dell'Umbria. Dal 2005 al 2015 è stato membro dell'Ufficio di Presidenza e fondatore e responsabile di Libera International - settore internazionale di Libera - associazioni nomi e numeri contro le mafie. Sin dal numero 0 (1990) è redattore di Mosaico di Pace, rivista promossa da Pax Christi e fondata da don Tonino Bello, di cui è stato anche direttore. Per questo mensile dal 2008 pubblica una rubrica quotidiana online dal titolo Mosaico dei giorni. Suoi articoli sono apparsi su numerose testate nazionali. È nella redazione di RoccaRocca per la quale dal 2009 cura anche Camineiro. Dal 2018 fino ad oggi per il settimanale regionale dell'Umbria La Voce cura la rubrica Oltre i confini. È membro dell’Osservatorio regionale sulla criminalità organizzata e l’illegalità, organismo istituito dalla Regione Umbria.
Biografia Sacerdote dell'arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie, fra il 1985 e il 1993 ha avuto modo di collaborare con Mons. Antonio Bello, vescovo di Molfetta e presidente di Pax Christi. È stato cappellano del carcere di massima sicurezza di Trani e in quel contesto ha approfondito sul campo le dinamiche legate alla cultura delinquenziale e alle grandi famiglie criminali. Ha operato in quartieri segnati da degrado e marginalità come i Quartieri Spagnoli di Napoli, dedicandosi ai minori e al recupero dei tossicodipendenti, anche attraverso la fondazione del Centro Giovanile Metropòlis (Misura della città) a Bisceglie nel 1987. Eletto coordinatore di Pax Christi nel 1993, è stato tra i promotori di molte campagne, attività e iniziative sui temi dell'economia di giustizia e del disarmo. Ha coordinato, tra le altre, la mobilitazione per la difesa della legge 185/90 per il controllo del commercio delle armi, è stato portavoce della Campagna per la pace in Sudan, ha contribuito a costituire la Rete Disarmo ed è stato tra i promotori della Campagna Italiana contro le Mine. Il 10 dicembre 1997, in occasione del conferimento del Premio Nobel per la pace a Jody Williams e alla Campagna Internazionale per la messa al bando contro le mine, ha rappresentato la Campagna italiana nella cerimonia di Oslo. Ha organizzato incontri e momenti di dialogo tra rappresentanti di diverse tradizioni religiose come contributo delle fedi alla costruzione della pace, fra cui il forum “Il cammino di liberazione delle fedi del Mediterraneo” tenutosi a Bari nel dicembre 2005. Ha contribuito all'organizzazione di molte mobilitazioni in difesa dei diritti umani, contro la guerra e per il disarmo.
Come membro del direttivo della Tavola della Pace, ha contribuito a organizzare le edizioni dell'Assemblea dell'ONU dei popoli e la Marcia per la pace Perugia-Assisi dal 1993.
In qualità di responsabile dell'area internazionale di Libera, ha preso parte a numerosi incontri internazionali anche presso le istituzioni comunitarie europee e presso le Nazioni Unite (in particolare l'agenzia United Nations Office Drugs and Crime) dove a Libera è riconosciuto lo status consultivo. In questo contesto nel 2007 ha tenuto una relazione sul contributo della società civile nel contrasto alla criminalità organizzata. Ha contribuito a dar vita a Medlink, una rete di associazioni italiane impegnate nel tessere intrecci e reti di conoscenza, di scambio e di promozione dei diritti nel bacino del Mediterraneo con altre realtà della società civile. Ha promosso la costituzione di una rete europea di organizzazioni di società civile contro le mafie oggi denominata Chance. Ha dato vita a una rete Latinoamericana per la legalità e contro la criminalità organizzata denominata ALAS - America Latina Alternativa Social. Attualmente il network comprende organizzazioni e coordinamenti di Argentina, Brasile, Ecuador, Colombia, Messico, Guatemala, El Salvador, Honduras, Nicaragua, Perù, Bolivia.
Opere Collettive Alcune voci per il Dizionario di teologia della pace, EDB, 1997 New global, Zelig, 2003 Il coraggio di cambiare, Cittadella, 2004
No alla guerra, Piemme, 2005 Quaderno africano, Frassinelli, 2005 Strappare un abbraccio difficile, Cittadella, 2006 Quando la coscienza non è addormentata, Cittadella, 2008 Chiesa del Concilio dove sei?, Cittadella, 2009 Quale sicurezza nella città degli uomini, Cittadella, 2010 Quando il male ci interroga, Cittadella, 2015 Francesco, Città Nuova, 2020 Quando si dice pace. Visioni, riflessioni e testimonianza sulla cittadinanza globale, Franco Angeli, 2023 Intra omnes. Dal popolo di Dio al conclave, Queriniana, 2025
Personali Parola a rischio: alla scuola di Bartimeo, Edizioni Paoline, 2005 (Tradotto e pubblicato in francese: A l'ecole de Bartimee ) Pace, EMI, 2009 (collana "Le parole delle fedi")
Note
Voci correlate Cristiani per il Socialismo Teologia della Liberazione
Collegamenti esterni
Rocca
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