È considerato uno fra i più importanti scrittori islandesi, autore di romanzi, saggi, pièce teatrali e raccolte poetiche, e traduttore delle opere principali della letteratura mondiale.

Nel 1988 con "Il muschio grigio arde" si è aggiudicato il Premio del Consiglio Nordico, nel 1992 è stato insignito del Premio dell’Accademia Svedese mentre nel 1998 ha ricevuto il Premio Letterario Islandese grazie a "Cantilena mattutina nell’erba".

Opere 1950 Maðurinn er alltaf einn 1954 Dagar mannsins 1957 Andlit í spegli dropans 1968 Fljótt, fljótt sagði fuglinn 1970 Óp bjöllunnar 1972 Folda : þrjár skýrslur 1975 Fuglaskottís 1976 Mánasigð 1977 Skuggar af skýjum 1979 Turnleikhúsið 1986 Grámosinn glóir 1989 Náttvíg 1994 Tvílýsi 1998 Morgunþula í stráum 2002 Sveigur

Note

Bibliografia In italiano Il muschio grigio arde ("Grámosinn glóir", 1986, trad. it 2002), Iperborea (ISBN 88-7091-108-X), traduzione di Silvia Cosimini Cantilena mattutina nell'erba ("Morgunþula í stráum", 1998, trad. it. 2005), Iperborea (ISBN 88-7091-135-7), traduzione di Paolo Turchi La corona d'alloro ("Sveigur", 2002, trad. it 2011), Iperborea (ISBN 978-88-7091-191-6), traduzione di Silvia Cosimini

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