Scrisse drammi, poesie, racconti e libri sul movimento esperantista.

L'impegno esperantista Privat apprese l'esperanto insieme con Hector Hodler nel 1903. Nello stesso anno fondò la rivista Juna Esperantisto. Nel 1905 partecipò al primo Congresso Universale di EsperantoAA.VV. Enciklopedio de esperanto, Budapest, Literatura mondo, 1933-1934..

Studiò linguistica e storia a Parigi; in questo periodo redasse opere in lingua francese sulla storia e sulla psicologia dei popoli. Guidò un comitato internazionale ed organizzò conferenze a favore delle nazioni oppresse. Fu pioniere dell'istruzione popolare e dell'introduzione del sistema cooperativo in Svizzera.

Nel 1912 divenne membro del comitato dell'Associazione Universale EsperantoP. G. Forster, The Esperanto Movement, 1982. (UEA) e dal 1920 al 1934 assunse la carica di redattore del suo organo ufficiale, la rivista Esperanto. Dal 1924 al 1928 è stato contemporaneamente presidente dell'UEA e dell'Internacia Centra Komitato; fu costretto alle dimissioni da uno scandalo da cui uscì, però, senza colpe.

Dal 1921 al 1928 fu presidente della Società Esperantista Svizzera. Dal 1923 al 1926 ricoprì inoltre la carica di consigliere onorario e vicedelegato dell'IranLista dei delegati e loro sostituti - Università dell'Indiana. . presso la Lega delle Nazioni, presentando l'esperanto presso varie istanze internazionali. Organizzò numerose conferenze, tra le quali quelle sull'insegnamento dell'Esperanto (Ginevra 1922), e sull'utilizzo della lingua pianificata da Zamenhof in ambito turistico, industriale e commerciale (Venezia 1923 - Parigi 1925).

Ebbe rapporti con Gandhi e Nehru, cui lo legavano non solo l'ammirazione ma soprattutto l'amicizia personale.

Carriera letteraria Con le opere Historio de la lingvo Esperanto e Vivo de Zamenhof Privat divenne uno dei più famosi storici del movimento esperantista. Tra le sue opere successive si ricordano lo studio filologico Esprimo de sentoj en Esperanto, Ginevra, la raccolta di poesie Tra l'silentoP. Janton, Esperanto- Language, Literature, and Community. University of New York Press. Albany. 1993..

Attivo anche sul fronte della pedagogia, scrisse il libro Karlo ed il Kursa lernolibro.

Opere Karlo (1909) Ĉe l'koro de Europo (1909) Vivanta lingvo de vivanta popolo (1910) Pri esperanta literaturo (1912) Tra l'silento (1912) Ginevra (1913) Kursa lernolibro (1913) Historio de la lingvo Esperanto (due volumi, 1912, 1927) Vivo de Zamenhof (1920) Esprimo de sentoj en Esperanto (1931) Interpopola konduto (1934) Federala sperto (1958) Junaĝa verkaro (1960) Aventuroj de pioniro (1963) Vivo de Gandhi (1967) Du paroladoj

Opere disponibili su Internet

Note

Bibliografia Perla Martinelli, Edmond Privat: l'uomo e l'opera, Milano, Centro Italiano di Interlinguistica, 2004 Mohammad Farrokh, La pensée et l'action d'Edmond Privat (1889–1962): contribution à l'histoire des idées politiques en Suisse, Bern/Berlin u. a., Peter Lang, 1991, ISBN 3-261-04332-6 (zugleich Dissertation an der Universität Genf) Pranab Chandra Roy Choudhury, Edmond Privat, a forgotten friend of India, Ahmedabad, Navajivan Pub. House, 1976 Edmond Privat, 1889–1962. In: Revue neuchâteloise, Nr. 43/44, Neuchâtel 1968, P. G. Forster, The Esperanto Movement @ Google Books.

Voci correlate Letteratura in esperanto

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Collegamenti esterni

Edmond Privat – lia skribmaniero. Analisi della personalità dell'autore dalla sua calligrafia (in italiano ed esperanto).

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