Il Gran Premio di Singapore 2008 è stata la quindicesima prova del campionato mondiale di Formula 1 2008. La gara, corsa domenica 28 settembre sul Circuito di Singapore, è stata vinta dallo spagnolo Fernando Alonso su Renault, al ventesimo successo in carriera. Alonso ha preceduto all'arrivo il tedesco Nico Rosberg su Williams-Toyota ed il britannico Lewis Hamilton su McLaren-Mercedes.
È stato il primo Gran Premio della storia della Formula 1 ad essere corso in notturna e per l'occasione è stato realizzato un nuovissimo impianto di illuminazione all'avanguardia, realizzato da un'azienda italiana, in grado di garantire la piena visibilità ai piloti. Inoltre, quello di Singapore, è stato l'ottocentesimo Gran Premio nella storia della Formula 1.
Vigilia All'inizio della settimana del gran premio, la Corte di Appello Internazionale della FIA ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla McLaren, in merito alla penalità inflitta a Lewis Hamilton al termine del Gran Premio del Belgio. Viene pertanto confermato l'ordine di arrivo ufficiale.
Prove Nella prima sessione del venerdì, si è avuta questa situazione:
PosNomeSquadra/MotoreTempo 1 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1'45"518 2 Felipe Massa Ferrari 1'45"598 3 Kimi Räikkönen Ferrari 1'45"961
Nella seconda sessione del venerdì, si è avuta questa situazione:
PosNomeSquadra/MotoreTempo 1 Fernando Alonso Renault 1'45"654 2 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1'45"752 3 Felipe Massa Ferrari 1'45"793
Nella sessione del sabato sera, si è avuta questa situazione:
PosNomeSquadra/MotoreTempo 1 Fernando Alonso Renault 1'44"506 2 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1'45"119 3 Felipe Massa Ferrari 1'45"246
Dopo una prima ispezione del circuito e poi a seguito delle prove del venerdì, i piloti hanno lamentato alcune situazioni pericolose legate alla conformazione del circuito. In particolare, l'entrata e l'uscita dalla corsia box, in cui le vetture percorrono la stessa traiettoria delle vetture in pista, e l'altezza dei cordoli alla variante della curva 10, che possono provocare danni alle vetture e situazioni di pericolo. Già prima delle prove del venerdì, la FIA aveva chiesto agli organizzatori di intervenire sui cordoli, mentre per le traiettorie di ingresso ed uscita dai box, si è deciso di intervenire solo sulla prima, modificandone la conformazione.
Qualifiche Nella sessione di qualificazione, si è avuta questa situazione: PosNNomeCostruttore/MotoreQ1Q2Q3Griglia12 Felipe MassaFerrari1'44"5191'44"0141'44"8011222 Lewis HamiltonMcLaren-Mercedes1'44"5011'44"9321'45"465231 Kimi RäikkönenFerrari1'44"2821'44"2321'45"617344 Robert KubicaBMW Sauber1'44"7401'44"5191'45"7794523 Heikki KovalainenMcLaren-Mercedes1'44"3111'44"2071'45"873563 Nick HeidfeldBMW Sauber1'45"5481'44"5201'45"9649Heidfeld è stato penalizzato di 3 posizioni in griglia di partenza per aver ostacolato Rubens Barrichello 715 Sebastian VettelToro Rosso-Ferrari1'45"0421'44"2611'46"2446812 Timo GlockToyota1'45"1841'44"4411'46"328797 Nico RosbergWilliams-Toyota1'45"1031'44"4291'46"6118108 Kazuki NakajimaWilliams-Toyota1'45"1271'44"8261'47"547101111 Jarno TrulliToyota1'45"6421'45"038111216 Jenson ButtonHonda1'45"6601'45"133121310 Mark WebberRed Bull-Renault1'45"4931'45"21213149 David CoulthardRed Bull-Renault1'46"0281'45"29814155 Fernando AlonsoRenault1'44"971senza tempo15166 Nelson Piquet Jr.Renault1'46"037161714 Sébastien BourdaisToro Rosso-Ferrari1'46"389171817 Rubens BarrichelloHonda1'46"583181920 Adrian SutilForce India-Ferrari1'47"940192021 Giancarlo FisichellaForce India-Ferrarisenza tempo20
Gara
Felipe Massa scatta perfettamente al via seguito da Lewis Hamilton, costretto a guardarsi da un arrembante Räikkönen. Nelle prime curve un contatto fra Robert Kubica e Heikki Kovalainen fa arretrare di tre posizioni il finlandese.
Nelle retrovie, essendo il circuito cittadino molto stretto, poche sono le variazioni, ma i sorpassi non mancano. Le due Williams cercano di passare la Toyota di Jarno Trulli, nono e partito con un elevato carico di carburante, alla fine riuscendoci, come Alonso, alle loro spalle. Massa e Hamilton fanno inizialmente il vuoto rispetto a Räikkönen, che però dopo qualche giro, inizia a girare molto velocemente riportandosi nella scia dell’inglese.
Al quindicesimo giro l’episodio chiave: la Renault di Piquet, dopo aver rimbalzato sul muro della Raffles Avenue, finisce in testacoda e sbatte violentemente sul muro. Safety Car in pista dunque. Fernando Alonso, partito quindicesimo, aveva ammesso che per poter arrivare al podio ci sarebbe voluta almeno una Safety Car.
L'asturiano è il primo ad effettuare la sosta ai box prima ancora dell'incidente, seguito dalle due Red Bull di Coulthard e Webber. Con la pit-lane ancora chiusa entrano necessariamente a rifornire pure Rosberg e, un giro dopo, Kubica, i quali verranno poi penalizzati. A pit-lane aperta, al giro 17, inizia la serie dei pit stop che vede protagonista proprio la Ferrari: Massa infatti, seguito da Hamilton e Räikkönen, alla ripartenza dal rifornimento, forse a causa del semaforo difettoso, trascina con sé la pompa della benzina, che era ancora agganciata alla vettura, spargendo carburante in pit-lane.
In quest'azione rimarrà ferito un meccanico della Ferrari. Massa è costretto a fermarsi alla fine della pit-lane, rincorso dai suoi meccanici che tentano di staccargli il bocchettone con tutto il tubo della benzina. Quando il brasiliano riparte è ultimo mentre Räikkönen è terzultimo, rallentato dall'operazione di Massa. Al brasiliano verrà poi comminato un drive trough per unsafe release. A trarre giovamento da questa situazione è Rosberg, che si ritrova primo, davanti a Trulli e Fisichella, che non hanno rifornito, poi Kubica, Alonso, Webber, Coulthard, Hamilton, Vettel e Glock. Alla ripartenza, il tedesco della Toyota approfitta di un leggero lungo di Sebastian per passarlo.
Rosberg allunga portando ad oltre venti secondi, il vantaggio sul gruppo “Fisichella”; in questo modo, quando la penalità gli viene comminata, può scontarla al giro 27, rientrando davanti a Coulthard ed Hamilton. Va peggio a Kubica che, bloccato dietro a Fisichella fino a quel momento, scivola in ultima posizione. Webber si ritira. Trulli comanda con 11” su Alonso dopo il pit stop di Fisichella, al giro 28. Al trentaduesimo giro il pit stop dell’abruzzese, lascia la testa a Fernando, davanti a Rosberg, Coulthard ed Hamilton. Jarno Trulli, ora ottavo, subisce i sorpassi di Nakajima e del rimontante Räikkönen.
Al quarantesimo giro Rosberg effettua la seconda sosta, seguito un giro dopo da Alonso, che rientra in pista proprio davanti a Coulthard ed Hamilton. L’inglese approfitta della situazione per infilare il veterano scozzese con una staccata alla curva sei e precederlo ai box alla fine del giro. Alla Red Bull perdono tempo e Coulthard scivola in nona posizione. Räikkönen è terzo quando effettua la sua seconda sosta al cinquantesimo giro, scendendo in quinta posizione, alle spalle dell’ottimo Glock.
Subito dopo nuova entrata della Safety Car determinata da Sutil, che va a sbattere sotto la tribuna del campo di calcio. Pochi secondi prima, Massa era andato in testacoda nello stesso punto. Dopo due giri di Safety Car, alla ripartenza Hamilton, terzo, tenta invano di insidiare la seconda posizione dell'amico Rosberg. Alonso, con un paio di giri velocissimi, costruisce 6” di margine sul tedesco della Williams.
La gara si conclude così, non prima di aver assistito alla completa disfatta della Ferrari: al 58º giro, Räikkönen, che è in scia a Glock, alla strettissima curva 10, entra troppo veloce e rimbalza sui cordoli della chicane, andando a sbattere poi sul muretto. Vittoria di Alonso, che risale sul gradino più alto del podio per la prima volta dal Gran Premio d'Italia 2007, mentre la Renault non vinceva dal Gran Premio del Giappone 2006, sempre con Alonso. Anche se favorito dalle circostanze, Alonso ha comunque confermato il gran passo visto durante le prove, registrando il secondo giro veloce in gara, dietro lo specialista Räikkönen, e legittimando il successo. Notevoli le gare di Timo Glock e Sebastian Vettel.
I risultati del GP sono stati i seguenti:
Pos N Pilota Costruttore/Motore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti 1 5 Fernando Alonso Renault 61 1h 57'16"304 15 10 2 7 Nico Rosberg Williams-Toyota 61 +2"957 8 8 3 22 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 61 +5"917 2 6 4 12 Timo Glock Toyota 61 +8"155 7 5 5 15 Sebastian Vettel Toro Rosso-Ferrari 61 +10"268 6 4 6 3 Nick Heidfeld BMW Sauber 61 +11"101 9 3 7 9 David Coulthard Red Bull-Renault 61 +16"387 14 2 8 8 Kazuki Nakajima Williams-Toyota 61 +18"489 10 1 9 16 Jenson Button Honda 61 +19"885 12 10 23 Heikki Kovalainen McLaren-Mercedes 61 +26"902 5 11 4 Robert Kubica BMW Sauber 61 +27"975 4 12 14 Sébastien Bourdais Toro Rosso-Ferrari 61 +29"432 17 13 2 Felipe Massa Ferrari 61 +35"170 1 14 21 Giancarlo Fisichella Force India-Ferrari 61 +43"571 20 15 1 Kimi Räikkönen Ferrari 57 Incidente 3 Rit 11 Jarno Trulli Toyota 50 Guasto meccanico 11 Rit 20 Adrian Sutil Force India-Ferrari 49 Incidente 19 Rit 10 Mark Webber Red Bull-Renault 29 Cambio 13 Rit 17 Rubens Barrichello Honda 14 Guasto meccanico 18 Rit 6 Nelson Piquet Jr. Renault 13 Incidente 16
Classifiche mondiali
Piloti Pos Pilota Punti1 Lewis Hamilton 842 Felipe Massa 773 Robert Kubica 644 Kimi Räikkönen 575 Nick Heidfeld 566 Heikki Kovalainen 517 Fernando Alonso 388 Sebastian Vettel 279 Jarno Trulli 2610 Timo Glock 2011 Mark Webber 2012 Nico Rosberg 1713 Nelson Piquet Jr. 1314 Rubens Barrichello 1115 Kazuki Nakajima 916 David Coulthard 817 Sébastien Bourdais 418 Jenson Button 3
Costruttori Pos Team Punti1 McLaren-Mercedes 1352 Ferrari 1343 BMW Sauber 1204 Renault 515 Toyota 466 STR-Ferrari 317 RBR-Renault 288 Williams-Toyota 269 Honda 14
Decisioni della FIA
Il 30 agosto 2009, la FIA apre un'inchiesta sull'incidente accaduto a Nelson Piquet Jr., durante il tredicesimo giro della gara. La televisione brasiliana Rede Globo sostiene che l'incidente è stato fittiziamente causato al fine di favorire la vittoria di Fernando Alonso.
La FIA ha convocato per il 21 settembre 2009 la Renault per esaminare il caso in questione. In seguito all'inchiesta della FIA in merito all'incidente, la Renault comunica il 16 settembre 2009 che Flavio Briatore e Pat Symonds hanno lasciato la scuderia.
Il 21 settembre 2009, il Consiglio Mondiale della FIA decide la squalifica a vita dalle competizioni motoristiche per Briatore e una squalifica di 5 anni per Symonds, rei di avere ordinato a Nelson Piquet Jr. di schiantarsi alla curva 17, in quanto la mancanza della gru in quel punto del tracciato avrebbe reso possibile l'entrata della Safety Car, permettendo così all'allora compagno di squadra Fernando Alonso di guadagnare parecchie posizioni e di vincere la gara. Inoltre, il team Renault viene squalificato per due anni ma con la condizionale, mentre non vi sono condanne né per Piquet Jr. né per Alonso.
Il 5 gennaio 2010 il Tribunal de grande instance di Parigi ha annullato la radiazione di Flavio Briatore, considerando come non regolare il procedimento istruito dalla FIA, la quale dovrà inoltre versare a Briatore a titolo di risarcimento del danno. Anche Pat Symonds è stato riabilitato dalla sentenza. La FIA conferma comunque che la sua decisione resta in vigore fino al termine di tutti i possibili appelli.
Nel marzo 2023 Bernie Ecclestone ammette che lui e Max Mosley (deceduto ma all'epoca presidente della FIA) erano a conoscenza dell'imbroglio ma scelsero di tacere, motivando la loro decisione: