Dergano (AFI: , Dèrghen in dialetto milanese, AFI: ) è un quartiere Nel Comune di Milano, a differenza di quanto avviene per altre grandi città, (ad esempio Roma) il termine “quartiere” non ha attualmente un preciso significato amministrativo. Nel Medioevo e fino all’Ottocento, Milano, che ha una pianta circolare, prima delimitata dalla cerchia dei Navigli, poi dalle Mura spagnole, era ufficialmente divisa in Sestieri, ciascuno a forma di spicchio, corrispondenti alla sei antiche porte che si aprivano nelle mura. Oggi, invece, a Milano il termine “quartiere” viene usato nel linguaggio comune per indicare - approssimativamente - una zona cittadina che di solito ha confini non perimetrati ufficialmente e quindi mutevoli, anche nel tempo. Nel secondo dopoguerra il Comune ha suddiviso la città in venti zone, poi ridotte a nove, ciascuna denominata “Municipio”. Dal 2017 (Delibera di Consiglio comunale n. 35 del 13/03/2017) all'interno dei 9 Municipi, il Comune ha definito un’ulteriore suddivisione in 88 zone più piccole, perimetrate, dette “NIL” (Nuclei di Identità Locale), anche al fine di definire/perimetrare/denominare/numerare le zone cittadine finora dette “quartieri”. di Milano, compreso nel Municipio 9 e nel NIL n. 79 "Dergano”. I NIL (Nuclei di Identità Locale) corrispondono alle “unità minime di programmazione” previste all'interno del PGT (Piano Governo del Territorio) del Comune di Milano. Vedi mappa e altre informazioni sui NIL in: https://geoportale.comune.milano.it/portal/apps/webappviewer/index.html?id=e52d990fec5f4fe38b2a4f7d2385962a
Storia
La piccola località rurale di Dergano, di antica origine, costituiva un comune compreso nella Pieve di Bruzzano, parte del Ducato di Milano. Il paese era inoltre parte del feudo di Desio.
Registrata agli atti del 1751 come un villaggio milanese di 236 abitanti saliti a 395 nel 1771, alla proclamazione del Regno d'Italia nel 1805 Dergano risultava avere 403 residenti. Nel 1808 il governo napoleonico lo annesse per la prima volta a Milano,Decreto 9 febbraio 1808 b ma gli austriaci annullarono il provvedimento nel 1816 dopo l'istituzione del Regno Lombardo-Veneto.Notificazione 12 febbraio 1816
Nel 1853 il comune di Dergano contava 854 abitanti, nel 1861 ne aveva 930. Il Comune venne aggregato nel 1868 ad Affori, a sua volta fuso a Milano in età fascista, assieme ad altri undici ComuniRegio Decreto 2 settembre 1923, n. 1912, art. 1.
Monumenti e luoghi d’interesse
La locale e storica parrocchia è dedicata a San Nicola.
Infrastrutture e trasporti Linea M3: stazioni di Dergano e di Piazzale Maciachini
Il quartiere di Dergano è attraversato a sud dalla circonvallazione esterna (della 90/91) e a est dal Viale Enrico Fermi, ovvero la parte iniziale della Superstrada Milano-Meda. Inoltre, nel quartiere ha origine il percorso della strada Comasina, che collega Milano (Piazzale Maciachini) a Como e alla Svizzera. Anticamente, la principale strada che collegava Milano a Como era la così chiamata "Comasinella"; questa è l'attuale via Benigno Crespi, ovvero la strada che marca il confine tra Dergano e Montalbino.
Nel quartiere sono presenti due stazioni della linea M3 della metropolitana di Milano, Dergano e Maciachini.
Varie linee di autobus e filobus, gestite da ATM, collegano Dergano ai quartieri limitrofi e a tutti gli altri quartieri che sorgono lungo la circonvallazione.
Note
Voci correlate Comuni aggregati a Milano Dergano (metropolitana di Milano)
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Collegamenti esterni
Categoria:Quartieri di Milano Categoria:Comuni della Lombardia soppressi