Biografia Formatosi presso il Conservatorio Santa Cecilia a Roma, sotto la guida di Irma Ravinale, Gino Marinuzzi jr., Guido Turchi, si diploma in Composizione, Strumentazione per banda e Musica corale."Cardi, Mauro", in AA.VV., Dizionario Enciclopedico della Musica e dei Musicisti, diretto da Alberto Basso, volume Appendice; Utet, Torino, 1990, ISBN 88-02-04396-5, p.14 Nel 1982 consegue il primo riconoscimento internazionale vincendo il Premio Valentino BucchiLanda Ketoff, “Una voce per il canto del 900. Conclusa con un concerto la V edizione del premio Valentino Bucchi”, La Repubblica, 27.11.1982E.M., “Ecco i vincitori del Premio Bucchi”, L'Avanti, 25.11.1982 con Melos, per soprano e orchestra. Fondamentale è l’incontro con Franco Donatoni, con cui si perfeziona presso l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia e l'Accademia Musicale Chigiana di Siena. "Cardi, Mauro", in AA.VV., Enciclopedia della Musica, diretta da Marco Drago e Andrea Boroli, Istituto Geografico De Agostini, Novara, 1995, ISBN 88-415-2055-8, p.184 Nel 1984 frequenta i Corsi estivi di Darmstadt e, con Les Masques, Quattro Bagatelle per flauto viola e chitarra, vince il prestigioso Gaudeamus Prize ad Amsterdam.“Amsterdam: Mauro Cardi vince il Gaudeamus 1984”, in Rivista Musicale Italiana, n.4/Ottobre 1984, ERI-Edizioni RAIR.Hazendonk, “Mauro Cardi goede Gaudeamus winnaar”, De Telegraaf, Amsterdam, 7.10.1984Hein Calis, Frits van der Waa, “Mauro Cardi wint met bescheiden compositie Gaudeamus-prijs”, De Volkskrant, Amsterdam, 7.10.1984 https://gaudeamus.nl/en/winners-of-the-gaudeamus-award/ URL consultato il 12.01.2018 Nel 1987 rappresenta l’Italia alla Tribuna Internazionale dei Compositori dell’UNESCO e nel 1988, con In corde, per orchestra, il Premio Internazionale "Gian Francesco Malipiero".“I premi del G.F. Malipiero”, Il Giornale della Musica, N.29, Giugno 1988 Ha inoltre composto diversi lavori su commissione di enti, istituzioni e associazioni musicali quali la Rai, l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Biennale di Venezia, la Gaudeamus Foundation, il Ravenna Festival, la Città di Ginevra, la Fondazione Malipiero, il Centro Studi Armando Gentilucci, il Maggio Musicale Fiorentino, Nuova Consonanza.
Se le opere dei primi anni ’80 risentono dell’influenza donatoniana, Mauro Cardi, che al compositore veronese ha anche dedicato un ampio studio analitico,Mauro Cardi, "Atono conforta grandi. Uno studio su Argot di Franco Donatoni e di alcune problematiche della composizione algoritmica" (in due parti), in Suono Sonda, Anno 4, N° 7, Febbraio 2009, Anno 4, N° 8, Novembre 2009, Joker, Genova 2009 raggiunge presto una cifra stilistica personaleMario Pagotto, “Recensione del CD “Manao Tupapau”, CD Classica – Marzo 1999Mario Gamba, “I concetti sonori Modern”, Il manifesto, Roma, 6.12.1993 indirizzandosi “verso forme musicali modellate su intuizioni timbriche e immagini sonore, con improvvisi abbandoni espressivi”,"Cardi, Mauro", in AA.VV., Enciclopedia della musica Garzanti, Milano, 1996, ISBN 88-11-50467-8, p.141 in cui confluiscono una naturale propensione verso un approccio contrappuntistico alla scrittura e, infine, una dimensione “ludica” del comporre, esercitata da una fascinazione per la logica e per il valore simbolico insito nei numeri.Marco Spada, “Compositori Oggi/Incontro con Mauro Cardi: Metto a fuoco le emozioni”, l’Unità, Roma, 17.3.1990Ornella Rota, “L’alternanza di giochi e regole”, in Suono, N° 370, Roma, Luglio-Agosto 2004, p.87Luca Conti, “Mauro Cardi: l’artigianato del comporre”, in Idea, Anno XXVI, N.6-7, Roma, Giugno-Luglio 1990, pp.33-39
Su commissione della RAI - Radio Tre, ha composto due opere radiofoniche: Temperatura esterna (1994), su testi di Michele Mari e La mia puntualità fu un capolavoro (1996), su testi di Marco Lodoli. Nel 1995, su commissione dell’Accademia Filarmonica Romana, compone la sua prima opera lirica, l’azione scenico-musicale in un atto Nessuna coincidenza. Nel 1998 viene pubblicato dalla BMG Ricordi il CD monografico Manao Tupapau che contiene i suoi lavori più significativi degli anni ’90. Dal 2000 al 2008, su commissione della 52ª Biennale di Venezia, compone Oggetto d'amore,Carla di Lena, “Liszt per banda e piano”, in Il Giornale della Musica, n.287, dicembre 2011, p.6, un ciclo di sette scene musicali su testi di Pasquale Panella, eseguito in prima a Venezia e pubblicato in CD da RAI Trade nel 2009, che corona una lunga collaborazione con Sonia BergamascoOlga D’Alì, “L’amore al tempo di Sonia: a Venezia la Bergamasco porta in scena l’opera sperimentale di Panella e Cardi”, in D di Repubblica, 4.10.2008 e l’ensemble Freon. Nel 2019 Mauro Cardi torna al teatro musicale con Il Diario di Eva, opera semiscenica per danzatrice/attrice, soprano e ensemble, su un testo liberamente tratto dal racconto omonimo di Mark Twain (GAMO International Festival, Certosa di Firenze), a cui fanno seguito, nel 2021, su libretto di Guido Barbieri, l’opera in un atto e sei capitoli Le ossa di Cartesio, per un attore, tre cantanti e grande ensemble, su commissione di Opera InCanto, andata in scena a Terni e a Roma per Nuova Consonanza e, nel 2023, Non parlate di me, vita, sogni e morte di Marilyn Monroe, per soprano, attrice, voce recitante e ensemble, su libretto di Paolo Carradori (GAMO International Festival, Le Murate, Firenze).
A partire dagli anni '90 si avvicina all’informatica musicale, collaborando coi centri di produzione elettroacustica Agon di Milano, Centro Ricerche Musicali di Roma, Istituto Gramma dell’Aquila. Nel 1995 è selezionato dall’IRCAM"Cardi, Mauro", in AA.VV., Dizionario Enciclopedico della Musica e dei Musicisti, diretto da Alberto Basso, volume Appendice 2005; Utet, Torino, 2004, ISBN 88-02-06216-1, p.105 per lo stage internazionale, nel 1997 Manao Tupapau è finalista al “24° Electroacustique Music Competition” di Bourges e nel 2008 Alba, per zarb e elettronica, è selezionato all’International Computer Music Conference di Belfast. Nel 2001 entra nel collettivo di compositori Edison Studio di Roma, uno dei più attivi centri di produzione di musica elettroacustica in Italia, con cui sperimenta una pratica di composizione collettiva.Cipriani A., Cifariello Ciardi F., Ceccarelli L., Cardi M., “Collective composition: the case of Edison Studio”, in Organised Sound, Cambridge University Press, 2004, 9, pp.261-270, Cardi M., Ceccarelli L., Cifariello Ciardi F., Cipriani A., “Nuove tecnologie e composizione collettiva per il cinema muto”, in Close Up, Anno X, N°18, Marzo-Giugno 2006, Kaplan, Torino, 2006, ISBN 88-89908-01-7, pp.81-102 Nel 2008 viene pubblicato il primo DVD di Edison Studio nato dalla collaborazione con i video-artisti Latini e Di Domenico, e negli anni vengono realizzate le colonne sonore performative per i film muti: Gli ultimi giorni di Pompei (1913) di Eleuterio Rodolfi, Ricatto (Blackmail, 1929) di Alfred Hitchcock, Inferno (1911)http://cinestore.cinetecadibologna.it/bookshop/dettaglio/47/ URL consultato il 12.01.2018 di Francesco Bertolini, Giuseppe de Liguoro e Adolfo Padovan, premiato dell’Associazione Italiana Tecnici del Suono col “Premio speciale AITS per il migliore suono anno 2011”,http://www.aits.it/index.php?&lang=it§ion=edizioni-premio-aits&Anno=2011 URL consultato il 12.01.2018 Il gabinetto del dottor Caligarihttp://cinestore.cinetecadibologna.it/bookshop/dettaglio/105 URL consultato il 12.01.2018David Kim-Boyle - recensione della prima esecuzione di "Das Cabinet des Dr.Caligari" all'ICMC di Singapore, in Computer Music Journal, volume 28, N°2 Summer 2004 - MIT Press, Cambridge, Massachusetts, U.S.A. (1919) di Robert Wiene, le ultime due pubblicate nel 2011 e nel 2016 in versione 5.1 surround su DVD dalla Cineteca di Bologna nella collana "Il Cinema ritrovato". Su questi lavori di Edison Studio è stato pubblicato il volume, a cura di Marco Maria Gazzano, Edison Studio. Il Silent Film e l'Elettronica in Relazione Intermediale.Marco Maria Gazzano (a cura di), Edison Studio. Il Silent Film e l'Elettronica in Relazione Intermediale, Roma, Exorma, 2014, ISBN 978-88-95688-89-3. Con Edison Studio partecipa all’International Computer Music Conference 2002 (Göteborg) e 2003 (Singapore). Nel 2023, su commissione di Milano Musica e del Ravenna Festival, ha composto, col collettivo di compositori Edison Studio, la colonna sonora performativa per il film muto Metropolis (1927), di Fritz Lang.
Dal 2021 al 2023 Mauro Cardi è nel comitato direttivo di Nuova Consonanza, di cui è stato Presidente dal 1999 al 2001Daniela Tortora, Nuova Consonanza – Trent’anni di musica contemporanea in Italia (1959-1988), Libreria Musicale Italiana, Lucca, 1990, ISBN 88-7096-019-6,. Socio fondatore della Scuola popolare di musica di Testaccio (Roma), dove è stato docente fino al 1998, ha insegnato Composizione presso i Conservatori dell'Aquila e di Firenze e dal 2021 presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma dove, dal 2022, tiene corsi all’interno del Master di interpretazione della Musica contemporanea; tiene seminari e laboratori di Composizione e Composizione per le immagini in Italia e all’estero. Dal 2023 si occupa di Intelligenza Artificiale applicata alla musica e tiene conferenze e master class sull’argomento presso Conservatori di Musica e altre istituzioni.
Le composizioni di Mauro Cardi sono edite da Casa Ricordi, RAI Trade, Curci, Edipan, Ut Orpheus, Semar, Sconfinarte, Taukay ed incise per le etichette Ricordi, RCA, BMG Ariola, Nuova Fonit Cetra, RAI Trade, Stradivarius, Edipan, Adda Records, Happy New Ears, Il manifesto, CNI, Taukay.
Opere Teatro musicale e cinema 1995 Nessuna Coincidenza, azione scenico musicale in un atto, per 2 soprani, tenore/recitante, attore, ensemble, nastro magnetico e live electronics 2000 C'era una volta... la principessa dispettosa, su testi di Nicoletta Costa, per voce recitante e elettronica, coautori delle musiche: Maria Cristina De Amicis, Michelangelo Lupone, Alessandro Sbordoni, Roberta Vacca 2001 Gli ultimi giorni di Pompei, live computer soundtrack per il film omonimo di E.Rodolfi, con Edison Studio 2003 Das cabinet des Dr.Caligari, live computer soundtrack per il film omonimo di R.Weine, con Edison Studio 2004 Trash, musicalopera per attori, cantanti e elettronica, su testi di Francesca Angeli, coautrice delle musiche: Roberta Vacca 2008 Medea incontra Norma, liberamente tratto da Medea di Luigi Cherubini e Norma di Vincenzo Bellini, con Luigi Ceccarelli, ideazione e regia di Cristina Mazzavillani Muti 2008 Oggetto d'amore, per voce, strumenti, video ed elettronica, su testi di Pasquale Panella 2008 Inferno, live computer soundtrack per il film omonimo di F.Bertolini, G.De Liguoro e A.Padovano, con Edison Studio 2013 Blackmail, live computer soundtrack per il film omonimo del 1929 di Alfred Hitchcock, con Edison Studio 2014 En dirigeable sur le champs de bataille, live computer soundtrack per il documentario omonimo della BBC, con Edison Studio 2019 Il Diario di Eva, opera semiscenica per danzatrice/attrice, soprano, ensemble, su libretto di Mauro Cardi e Cristina Papi (liberamente tratto dal racconto omonimo di Mark Twain) 2021 Le Ossa di Cartesio, opera in un atto e sei capitoli per attore, tre cantanti e grande ensemble, su libretto di Guido Barbieri 2023 Non parlate di me, vita, sogni e morte di Marilyn Monroe, opera in un atto, per soprano, attrice, voce recitante e ensemble, su libretto di Paolo Carradori 2023 Metropolis, live computer soundtrack per il film omonimo del 1927 di Fritz Lang, con Edison Studio
Opere radiofoniche 1994 Temperatura esterna, per voce recitante, flauti, percussioni, MIDI e elettronica, su testi di Michele Mari 1996 La mia puntualità fu un capolavoro, 20 radiofilm, per 2 voci recitanti e nastro, su testi di Marco Lodoli
Composizioni per orchestra 1982 Melos, per soprano e orchestra 1983-85 In corde, per orchestra 1989 Arcipelaghi, per orchestra 1997 Lisbon revisited, per voce recitante e orchestra, su testi di Fernando Pessoa 1999 Spleen, per pianoforte e orchestra