LAsociación Deportiva Atenas, comunemente conosciuta come Atenas de Córdoba, è una società polisportiva con sede a Córdoba, in Argentina. Istituzione sportiva dell'Argentina che offre diverse discipline, distinguendosi soprattutto nella pallacanestro. Comprende anche attività come scacchi, bocce, ginnastica, judo, nuoto e pallavolo. La pallacanestro è lo sport in cui si è maggiormente distinto nel corso della sua storia, al punto che ha disputato la grande maggioranza delle stagioni della Liga Nacional de Básquet, con l’eccezione della stagione 2023-2024, a causa della retrocessione nella La Liga Argentina de Básquet.

Essendo la squadra più vincente nella storia della competizione, con nove titoli conquistati sin dalla sua prima partecipazione nel 1985, e vantando anche vari trofei internazionali, tra cui due Campeonato Sudamericano, un Campeonato Panamericano e tre Liga Sudamericana, l'Atenas è considerato uno dei cosiddetti "grandi" della Liga Nacional de Básquet.

La sede sociale si trova in via Alejandro Aguado 775, nel quartiere General Bustos della città di Córdoba. Il palazzetto utilizzato è il Polideportivo Carlos Cerutti, una struttura municipale situata nel quartiere San Martín, con una capienza di 3.730 spettatoriPor primera vez, Bugliotti reveló por qué cerró el Orfeo on ElDoceTV, 25 Apr 2023Los herederos del Orfeo by Diego Caniglia, 15 Feb 2024.

Fondata il 17 aprile 1938, la polisportiva è attiva nei seguenti sport: atletica, automobilismo, bocce, ciclismo, ginnastica ritmica, nuoto, pallacanestro, pallamano, pallavolo, pattinaggio, scacchi e tennistavolo.

Storia L'Atenas fu fondato il 17 aprile 1938, quando 15 dirigenti riorganizzarono il New Tennis Club, un’istituzione che era attiva dal 1934. Il nome fu scelto sia per ricordare la città di Atene, la capitale della Grecia che organizzò i primi Giochi Olimpici dell’era moderna, sia per evocare un vecchio club del quartiere di Alta Córdoba della capitale cordobese. I soci fondatori furono: Ramón Baigorria, Carlos Braconi, Luis Bussi, Juan Colavino, Antonio Jesús García, José Ghelli, Agustín Giannatonio, Juan Guerra, Victorino Izaza, Carlos Marochi, Bruno Magris, Remo Mazzieri, Miguel Puga, Juan Romagnoli e Urbano Sánchez.

La prima commissione direttiva fu costituita il 26 giugno 1938, con i seguenti membri:

Presidente Onorario: Urbano Bussi Presidente: Urbano Sánchez Vicepresidente: Juan Romagnoli Segretario: Remo Mazzieri Vicesegretario: Luis Bussi Tesoriere: Rómulo Mazzieri Vice-tesoriere: Juan Colavino Consiglieri effettivi: Antonio J. García, José Ghelli e Bruno Magris Consiglieri supplenti: Carlos Marochi, Mario Conci Revisori dei conti: Carlos Braconi, Emilio Berretta e Cesáreo Carranza

L’11 maggio 1945, con il decreto n. 15.062 del Potere Esecutivo della Provincia di Córdoba, il club ottenne la personalità giuridica.

Nei primi anni di attività, il club organizzò un coro e attività teatrali, esposizioni di pittura, conferenze accademiche, oltre a offrire una biblioteca per bambini e feste danzanti organizzate dalla Commissione delle Donne, dando così all’istituzione una marcata impronta sociale e familiare. Le strutture del club furono inoltre messe a disposizione in modo permanente alle scuole della zona, affinché potessero svolgervi attività fisica e festival scolastici, durante i quali si premiavano i migliori studenti del quartiere. L'Atenas ebbe perfino un programma radiofonico, “Sábados de Atenas”, che iniziava e terminava con la “Marcia di Atenas”, composta dal sig. Antonio D’Elia. In quel periodo si promosse anche la “Campagna pro-grembiuli bianchi” in collaborazione con il quotidiano La Voz del Interior.

Pallacanestro: primi anni e fondazione della Liga Nacional Nel 1943,l'Atenas ottenne la promozione in prima divisione dell’Asociación Cordobesa de Básquetbol, e nel 1948 vinse il campionato con una squadra composta da: Juan Aird, Alberto Andrizzi, Jorge Asrín, Pedro Bustos, Raúl Carrión, Miguel Correa, Italo Giannone, Aarón Glastein, Juan Peñalosa, Alejandro Romero, Raúl Vallejos e Julio Viñas. L’allenatore era Juan Romagnoli. Da quell’anno iniziò una straordinaria serie di successi, che portò l'Atenas a vincere nove titoli tra il 1948 e il 1957. I titoli arrivarono nei seguenti anni: 1949, 1950, 1951, 1952, e poi ancora 1954, 1955, 1956, 1957 e 1959.

Tra i giocatori più rappresentativi di quel periodo ci furono Pedro Bustos (che fu parte della nazionale argentina che vinse il primo Campionato Mondiale di Pallacanestro nel 1950), Jorge Martínez e Alejandro Romero.

Negli anni '60, nacque una rivalità con il General Paz Juniors, altra squadra della città di Córdoba. L'Atenas vinse nuovamente i titoli nel 1969 e 1974. In seguito, si laureò campione nel 1981 e nel 1983, e in quest’ultimo anno fu vicecampione provinciale, risultato che gli permise di qualificarsi al Campeonato Argentino de Clubes.

L'Atenas fu uno dei club fondatori della Liga Nacional, creata su proposta di León Najnudel. Al momento della proposta, l'Atenas era già una realtà consolidata nel basket argentino. L’idea di Najnudel prevedeva l’inclusione, nella nuova massima divisione, di squadre provenienti dalle province di Buenos Aires, Santa Fe e Córdoba.

Nel Campeonato Argentino de Clubes del 1984, l'ultima edizione della competizione prima della nascita della Liga Nacional, l'Atenas concluse al quarto posto, con 11 vittorie e 10 sconfitte.

Inizi della Liga Nacional, decennio 1980

L'Atenas prese parte alla Liga Nacional fin dalla sua stagione inaugurale nel 1985. Debuttò nella prima edizione del torneo con una sconfitta per 82 a 90 contro il Pacífico di Bahía Blanca in trasferta. La squadra era composta da Marcelo Milanesio, Fernando Prato, Medardo Ligorria, Isaac Scott, Donald Jones, Sergio Dómene, Gastón Blasi, Roberto Costa e Mario Milanesio, con Walter Garrone come allenatore.

Nella prima stagione della lega, l'Atenas raggiunse le finali per il titolo, dove affrontò il di Buenos Aires in una serie giocata al meglio delle tre partite. Il primo incontro si giocò il 13 dicembre a Córdoba, nello Stadio Corazón de María, e l'Atenas vinse per 73-72. Il secondo match fu il 20 dicembre allo Stadio Héctor Etchart di Buenos Aires, e il Ferro pareggiò la serie vincendo 77 a 71. La partita decisiva si disputò il 22 dicembre, ancora a Buenos Aires, ed il si impose per 95 a 86, conquistando il titolo e lasciando l'Atenas con il secondo posto finale.

Nella seconda stagione della Liga Nacional, nel 1986, l'Atenas terminò al terzo posto la stagione regolare accedendo ai play-off dove raggiunse le semifinali.

Primo titolo nazionale Nella stagione 1987 della Liga Nacional, la terza a cui prendeva parte la squadra, l'Atenas conquistò il suo primo titolo nazionale. Il roster campione era formato da: Marcelo Milanesio, Héctor Campana, Germán Filloy, Ted Taylor, Donald Jones, Carlos Cerutti, Mario Milanesio, allenati ancora da Walter Garrone.

La squadra raggiunse le finali dove affrontò di nuovo il , campione in carica, in una ripetizione della serie delle finali 1985. I primi due incontri si giocarono nel Gimnasio del Corazón de María, a Córdoba, con l'Atenas che li vinse entrambi, 98-95 e 89-82. La serie si trasferì poi a Buenos Aires, dove il Ferro riuscì a vincere la terza gara per 93-80, ma il quarto incontro fu vinto dal' Atenas con il risultato di 93-80, chiudendo così la serie per 3 a 1 e ottenendo il primo titolo della sua storia nella Liga Nacional.

"Ricordo che quella sera, dopo la partita, piovigginava un po’. Dopo cena ero seduto sul marciapiede dell’hotel a guardare i nostri festeggiamenti, e avevo accanto Marcelo (Milanesio), che continuava a ripetermi: 'Walter, questo è storico'. E sicuramente lo fu. Guarda un po’, sono già passati 30 anni e lo si ricorda ancora." — Walter Garrone, allenatore di quella squadra.

Con quel titolo, Atenas si qualificò al Campeonato Sudamericano de Clubes 1988, disputato a Caracas, Venezuela, dove terminò la competizione al secondo posto, classificandosi come vicecampione continentale.

Secondo titolo nazionale Nella stagione 1988, Atenas registrò 30 vittorie e 8 sconfitte nella stagione regolare della Liga Nacional. In semifinale affrontò il Pacífico di Bahía Blanca in una serie molto più complicata del previsto, a causa degli infortuni di due giocatori chiave: Héctor “Pichi” Campana e Germán Filloy. Ciò diede spazio a due giovani promettenti, Diego Osella e Carlos Cerutti; questi nonostante le difficoltà e l'inesperienza trascinarono la squadra e l'Atenas vinse la serie 3 a 2.

In finale affrontò e vinse la serie in tre partite: il 13 e 15 dicembre, a Córdoba, l'Atenas si impose 93-82 e 85-83; mentre il 18 dicembre, a Buenos Aires, il club griego si aggiudicò anche la terza partita per 95 a 87, conquistando così il secondo titolo nazionale consecutivo.

Anche in questo caso, partecipò al Campeonato Sudamericano de Clubes 1989 in quanto campione argentino. In quell’edizione, disputata ad Asunción, Paraguay, l'Atenas si classificò al quarto posto finale.

Finale della stagione 1989 Nella stagione 1989, l'Atenas raggiunse per la terza stagione successiva la serie finale della Liga Nacional, ancora una volta contro il di Buenos Aires. Questa fu la prima finale nella storia della Liga Nacional a raggiungere la decisiva gara cinque. I primi due incontri, il 20 e 22 ottobre, si disputarono a Buenos Aires e videro il vincere entrambi le sfida, 74-71 e 89-76. Le successive due partite, il 27 e 29 ottobre, si giocarono invece a Córdoba, con l'Atenas che riuscì a pareggiare la serie sul 2-2, grazie alle due vittorie per 114 a 90 e 93 a 85. Nel quinto e decisivo incontro, disputato il 1º novembre, però il riuscì ad imporsi per 91-83, conquistando così il titolo nazionale.

Il decennio d’oro degli anni ’90 Terzo titolo nazionale e morte di Carlos Cerutti Nella stagione 1990 si disputò un torneo di transizione che durò meno del solito, poiché si stava passando da un formato di stagione annuale giocata d’inverno a uno in cui la stagione si sarebbe svolta d’estate. La squadra era formata dalla base di giocatori che avevano perso la finale precedente, ad eccezione di Mario Milanesio e Donald Jones, che lasciarono il club. In compenso, si unirono Germán Filloy, Thomas Jordan e Kenneard Winchester. In quella stagione l'Atenas affrontò tutti gli avversari con partite di andata e ritorno e, con un bilancio di 20 vittorie e 6 sconfitte, si classificò tra le prime sei squadre, accedendo così ai quarti di finale.

Prima dell’inizio dei playoff, Carlos Cerutti, giocatore della prima squadra e della Nazionale argentina, subì un incidente che lo costrinse a fermarsi. “Palito” Cerutti, che all’epoca aveva 21 anni, stava viaggiando verso Morteros quando il suo veicolo impattò contro un guardrail. Fu ricoverato d’urgenza, ma morì poco dopo. Per questo motivo, nei quarti di finale la squadra affrontò l' senza una delle sue principali figure. Giocò i primi due incontri davanti al pubblico amico, vincendo 104-94 e 92-87, ma prima della terza partita si verificò la morte di Cerutti. Dopo il funerale, l'Atenas viaggiò a Bahía Blanca, dove perse entrambe le partite successive, per poi tornare a Córdoba e vincere la quinta e decisiva gara, chiudendo la serie 3-2. In semifinale superò l' con un netto 3 a 0, arrivando così alla sua quarta finale in cinque stagioni. L’avversario fu il , che Atenas sconfisse nella serie finale al meglio di cinque partite con un netto 3-0, ribaltando la condizione di svantaggio iniziale poiché i primi due incontri si disputarono in trasferta. Nella provincia di Santa Fe vinse l’andata, il 25 maggio, per 89-72, e la gara successiva il 27 maggio per 72-59. Infine, il 1º giugno a Córdoba, chiuse la serie con un 78-72.