Era noto come Bodini II per distinguerlo da Ercole o Bodini IErcole e Renato, pur essendo entrambi cremonesi, non sono imparentati. ..
Caratteristiche tecniche Terzino tecnicamente poco dotato, faceva della fisicità e dell'intensità di gioco i suoi punti di forza. Era dotato di un potente tiro dalla distanza.
Carriera Giocatore Esordì nella , con cui debuttò in Divisione Nazionale rivelandosi come uno di migliori terzini del campionato, e si trasferì a 21 anni nella , dovendo svolgere il servizio militare nella CapitaleComunicazioni ufficiali, Il Littoriale, 9 ottobre 1930. Nonostante la giovane età già al suo primo anno a Roma fu uno dei punti cardine nella stagione che vide i giallorossi secondi dietro la , giocando in coppia con Mario De Micheli. Rimarrà per sempre legato alla storia della Roma di Campo Testaccio, è infatti citato nell'inno di Toto Castellucci: La prima delle sue 3 reti da romanista fu nel derby del 24 maggio 1931, conclusosi 2-2 grazie proprio alla sua marcatura realizzata su punizione a tre minuti dal termineStagione 1930-1931 asromaultras.orgSerie A 1930-1931 rsssf.com.
Chiusa l'avventura nella Roma si trasferì a Genova nella , e dopo una parentesi al (dove giocò solo 2 partite di campionato) tornò alla Sampierdarenese, che nel frattempo (a seguito di vari assorbimenti e fusioni) aveva cambiato il proprio nome in Associazione Calcio Liguria: la base del suo ritorno in terra ligure fu l'amore per una ragazza di nome Francesca che divenne poi sua moglie. È stato l'autore della prima rete nella storia del Derby della Lanterna dall'introduzione del girone unico, realizzando la rete d'apertura della sfida fra Sampierdarenese e del 6 ottobre 1935, poi vinta dai rossoblu per 2 a 1.
Gli anni seguenti trascorse in Serie B militando nel e nella (dove fu allenatore-giocatoreAgendina del calcio Barlassina 1941-1942, pag.106), per poi chiudere la carriera nella società della sua città natale dove aveva esordito 15 anni prima: la Cremonese.
In carriera ha totalizzato complessivamente 270 presenze e 18 reti nella Serie A a girone unico e 41 presenze e 6 reti in Serie B.
Allenatore Esordì in panchina allenando il , nel campionato di Serie B-C Alta Italia 1945-1946 subentrando a Sandro PuppoRosa 1945-1946 storiapiacenza1919.it. In seguito allenò , Cremonese (in coppia con József Bánás, vennero sostituiti nel gennaio 1951 da Guido Dossena.), (dove ottenne una promozione in IV SerieStagione 1951-1952 leonigranata.altervista.org), (dove fu esonerato) e la Nazionale militare. Secondo «La Gazzetta dello Sport», nella stagione 1957-1958 allenò «prima il Rapallo e poi la Bondenese». Nel 1958 subentra all'esonerato Attilio Kossovel sulla panchina della Bodini ha sostituito Kossovel alla direzione tecnica della Reggina, Libertà, 11 novembre 1958, pag.5.
Tornò anche alla Roma dove fu vice di Jesse Carver, lasciando l'incarico per sedere sulla panchina del .
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni