Lassedio di Vicksburg, durato dal 18 maggio al 4 luglio 1863, fu l'ultima consistente operazione militare nell'ambito della Campagna di Vicksburg all'interno del Teatro Occidentale della guerra di secessione americana.
Attuando una serie di manovre atte a fiaccarne la resistenza il Maggior generale Ulysses S. Grant e la sua Armata del Tennessee attraversarono il fiume Mississippi e misero sotto uno stato di stretto assedio l'Armata confederata del Mississippi guidata dal Luogotenente generale John Clifford Pemberton nelle linee difensive che circondavano la città fortificata di Vicksburg.
Il centro urbano al centro dello Stato del Mississippi costituiva l'ultima roccaforte confederata posta sulle rive del grande fiume; catturandola venne completata la 2ª parte della strategia settentrionale, il cosiddetto Piano Anaconda. Quando due importanti assalti (verificatisi il 19 e il 22 maggio) contro le fortificazioni vennero respinti con pesanti perdite, Grant decise di assediare ufficialmente la città a partire dal 25 seguente; dopo aver resistito per più di 40 giorni, con le forniture di rifornimenti quasi del tutto scomparse, la guarnigione si arrese definitivamente il 4 luglio.
La conclusione estremamente positiva dell'intera campagna e il pieno successo conseguito diminuì significativamente la capacità degli Stati Confederati d'America di mantenere ad alto livello il proprio sforzo bellico. Alcuni storiciBallard, p. 308 suggeriscono che lo scontro decisivo fu in realtà la battaglia di Champion Hill la quale, una volta vinta da Grant, rese la vittoria nel successivo assedio una conclusione quasi del tutto scontata. Quest'azione, combinata con il successo nell'assedio di Port Hudson conquistato ad opera di Nathaniel Banks il 9 luglio, portò all'Unione il controllo completo del Mississippi fino al termine del conflitto.
La resa del 4 luglio viene comunemente considerata, assieme alla sconfitta di Robert Edward Lee nella battaglia di Gettysburg e il ritiro da Gettysburg - un arretramento generalizzato nel Teatro orientale - a partire da quello stesso giorno, come il punto di svolta della guerra. La conseguenza fu di tagliar fuori gli Stati dell'Arkansas, della Louisiana e del Texas dal resto della Confederazione e dividendola in tal modo efficacemente in due tronconi per il resto della durata del conflitto.
La vittoria dell'Unione interruppe anche definitivamente la comunicazione tra il centro orientale confederato e il Teatro Trans-Mississippi, ossia il Territorio Confederato dell'Arizona, l'Arkansas, la Louisiana, il Missouri e infine il Texas.
Antefatti
Già a partire dall'anno precedente, quando il 1º maggio 1862 con un audace colpo di mano l'ammiraglio David G. Farragut ottenne una strepitosa vittoria nella Battaglia di New Orleans - città situata sul golfo del Messico alla foce del Mississippi - era aperta la porta di accesso per invadere gli Stati confederati attraverso la rotta del sistema fluviale. Situazione militare
Dopo aver attraversato il Mississippi a Sud di Vicksburg all'altezza di Bruinsburg e direttosi a nord-est Grant si aggiudicò la battaglia di Port Gibson (1º maggio), la battaglia di Raymond (12 maggio) e la battaglia di Jackson (14 maggio) - quest'ultima con la cattura della capitale statale di Jackson - costringendo Pemberton a ritirare i propri reparti verso Ovest; i tentativi compiuti per fermare l'avanzata dell'Unione prima a Champion Hill (16 maggio) e poi nella battaglia di Big Black River Bridge (17 maggio) risultarono senza alcun esito, rivelandosi così un completo fallimento.
Il comandante confederato sapeva bene che il Corpo a disposizione di William Tecumseh Sherman si stava preparando a fiancheggiarlo da Nord con l'intento di aggirarlo; non ebbe pertanto altra scelta se non quella di arretrare per evitare di rimanere accerchiato; Pemberton bruciò e distrusse i ponti sul "Big Black River" e confiscò tutto ciò che poteva risultare commestibile lungo il suo cammino, sia animale sia vegetale, mentre si apprestava ad asserragliarsi nella ben fortificata città di Vicksburg con i maggiori approvvigionamenti possibiliEsposito, text for map 105..
I confederati evacuarono "Hayne's Bluff", che venne occupata dalla cavalleria di Sherman il 19 maggio; in tal modo le navi a vapore unioniste non dovettero più sottostare ai cannoneggiamenti provenienti da Vicksburg essendo ora in grado di attraccare sulle banchine del fiume Yazoo. Grant poté da questo momento in poi ricevere i rifornimenti con maggior frequenza e più velocemente rispetto alla rotta precedente che attraversava la Louisiana oltrepassando il fiume che attraversava il Grand Gulf e Bruinsburg per poi risalire verso Nord.
Più della metà dell'esercito di Pemberton era andato irrimediabilmente perduto nelle due precedenti battaglieKennedy, pp. 171. e molti si attendevano che Joseph Eggleston Johnston - al comando del "Dipartimento del West" - alleggerisse il peso contro Vicksburg, cosa che però non fece. Grosse masse di truppe dell'Unione si trovavano in marcia per investire con la loro forza d'urto la città, riparando i ponti bruciati sul Big Black River ed incrociando l'esercito di Grant il 18 maggio. Johnston inviò un dispaccio a Pemberton chiedendogli di sacrificare la città e così salvare le sue truppe, cosa che questi non avrebbe fatto probabilmente influenzato dal timore di ricevere una condanna da parte dell'opinione pubblica se avesse abbandonato Vicksburg al suo destinoSmith, p. 251; Grabau, pp. 343-46; Catton, pp. 198-200; Esposito, text for map 106..
Fortificazioni Mentre le truppe confederate si avvicinavano in una marcia forzata sempre più alla città, Pemberton poteva immettere soltanto effettivi sulle sue linee; Grant ne possedeva oltre , con ulteriori rinforzi che stavano per sopraggiungere. Il difensore aveva tuttavia il vantaggio costituito dai terreni e dalle fortificazioni i quali la rendevano quasi inespugnabileEicher, p. 467..
La linea difensiva correva attorno a Vicksburg per quasi 6,5 miglia, basata su un terreno a diverse altitudini comprendente colline e protuberanze con angolazioni assai ripide le quali avrebbero costretto l'attaccante a salire sotto la minaccia costante del fuoco nemico; il perimetro comprendeva una varietà di cannoni, fortini, trincee, ridotte e lunetteEicher, pp. 467-68..
Le principali fortificazioni includevano "Fort Hill", un alto promontorio a Nord del centro abitato, lo "Stockade Redan" il quale dominava l'approccio alla città da Nord-est, il "3rd Louisiana Redan", la "Great Redoubt", la "Railroad Redoubt" la quale era messa a protezione del vuoto che si creava nella rete ferroviaria che entrava in città, lo "Square Fort" (Fort Garrott) - un saliente lungo la "Hall's Ferry Road" - ed infine il "South Fort"Eicher, p. 468..
Venne fatto costruire velocemente, soprattutto sulla riva sinistra del fiume, un campo trincerato dotato di potenti cannoni navali in grado di bloccare l'accesso alla flotta avversaria, addirittura circondato da paludi. Le cannoniere dell'Union Navy cercarono più volte di forzare il passaggio, ma furono sempre irrimediabilmente respinte dal tiro concentrato dell'artiglieria nemica, che con i grossi calibri sparava dalla riva sulle navi quasi a bruciapelo.
Forze in campo Comandanti d'Armata avversari nel corso dell'assedio di Vicksburg
Unione Il Maggior generale Ulysses S. Grant dell'Armata del Tennessee diresse 5 Corpi d'Armata lungo tutta la durata dell'assedio: IX Corps, sotto il Maggior generale John Parke; XIII Corps, sotto il Maggior generale John Alexander McClernand; XV Corps, sotto il Maggior generale William Tecumseh Sherman; XVI Corps (distaccato), sotto il Maggior generale Cadwallader Colden Washburn; XVII Corps, sotto il Maggior Generale James B. McPherson. Comando unionista
Maggior generale Ulysses S. Grant, al comando. Stato maggiore esecutivo Sostituto Ispettore generale: Brigadier generale Jeremiah Cutler Sullivan Comandante dei Trasporti: Colonnello Joseph Dana Webster Capo di Stato Maggiore: Luogotenente colonnello John Aaron Rawlins Quartier generale Scorta - 4th Illinois Cavalry, Compagnia A: Capitano Embury D. Osband; Genio militare - Bissell's Engineer Regiment of the West: Maggiore William Tweeddale; Mississippi Marine Brigade: Brigadier generale Alfred Washington Ellet; United States Ram Fleet: Colonnello Charles Rivers Ellet; 1st Battalion Infantry: Luogotenente colonnello George E. Currie; 1st Battalion Cavalry: Maggiore James M. Hubbard; Batteria d'artiglieria: Capitano Daniel Walling. Fonti:Official Records, Series I, Volume XXIV, Part 2,
IX Corpo 'Armata Maggior generale John Parke. Divisioni Brigate Reggimenti e Altri1ª Divisione
Brigadier generale Thomas Welsh 1ª Brigata
Colonnello Henry Bowman 36th Massachusetts Volunteer Infantry: Luogotenente colonnello John B. Norton 17th Michigan Volunteer Infantry Regiment: Luogotenente colonnello Constant Luce 27th Michigan Volunteer Infantry Regiment: Colonnello Dorus M. Fox 45th Pennsylvania Infantry: Colonnello John Irvin Curtin 3ª Brigata
Colonnello Daniel Leasure 2nd Michigan Volunteer Infantry Regiment: Colonnello William Humphrey 8th Michigan Volunteer Infantry Regiment: Colonnello Frank Graves 20th Michigan Volunteer Infantry Regiment: Luogotenente colonnello W. Huntington Smith 79th New York Volunteer Infantry: Colonnello David Morrison 100th Pennsylvania Infantry: Luogotenente colonnello Mathew M. Dawson Artiglieria Battery D, Pennsylvania Light: Capitano George W. DurellTransferred from Second Division June 25.2ª Divisione
Brigadier generale Robert Brown Potter 1ª Brigata
Colonnello Simon Goodell Griffin 6th New Hampshire Volunteer Infantry: Luogotenente colonnello Henry H. Pearson 9th New Hampshire Volunteer Infantry: Colonnello Herbert B. Titus 7th Rhode Island Infantry: Colonnello Zenas Randall Bliss 2ª Brigata
Brigadier generale Edward Ferrero 35th Regiment Massachusetts Volunteer Infantry: Colonnello Sumner Carruth 11th New Hampshire Volunteer Regiment: Luogotenente colonnello Moses N. Collins 51st New York Volunteer Infantry: Colonnello Charles Le Gendre 51st Pennsylvania Infantry: Colonnello John Frederick Hartranft 3ª Brigata
Colonnello Benjamin Caspar Christ 29th Regiment Massachusetts Volunteer Infantry: Luogotenente colonnello Joseph H. Barnes 46th New York Volunteer Infantry: Colonnello Joseph P. Gerhardt 50th Pennsylvania Infantry: Luogotenente Thomas S. Brenholtz Artiglieria Battery L, 2nd New York Light: Capitano Jacob Roemer Riserva artiglieri Battery E, 2nd United States: Luogotenente Samuel Nicoll Benjamin
XIII Corpo d'Armata Maggio generale John A. McClernand Maggior generale Edward Ord Scorta - 3rd Regiment Illinois Volunteer Cavalry, Compagnia L: Capitano David R. Sparks Prelustratori - Patterson's Independent Company Kentucky Volunteer Engineers: Capitano William F. Patterson Divisioni Brigate Reggimenti e Altri9ª Divisione
Brigadier generale Peter Joseph Osterhaus 1ª Brigata
Brigadier generale Albert Lindley Lee (ferito)
Colonnello James KeigwinAssumed command May 19. 118th Illinois Volunteer Infantry Regiment: Colonnello John G. Fonda 49th Regiment Indiana Infantry: Maggiore Arthur J. Hawhe, Luogotenente colonnello Joseph H. Thornton 69th Regiment Indiana Infantry: Colonnello Thomas Warren Bennett, Luogotenente colonnello Oran Perry 7th Regiment Kentucky Volunteer Infantry: Luogotenente colonnello John Lucas, Colonnello Reuben May 120th Ohio Infantry: Colonnello Marcus M. Spiegel 2ª Brigata
Colonnello Daniel W. Lindsey 54th Indiana Infantry Regiment: Colonnello Fielding Mansfield 22nd Regiment Kentucky Volunteer Infantry: Luogotenente colonnello George W. Monroe 16th Ohio Infantry: Capitano Eli W. Botsford, Maggiore Milton Mills 42nd Ohio Infantry: Luogotenente colonnello Don Albert Pardee, Colonnello Lionel Allen Sheldon