Casatschok è una canzone composta nel 1967https://it.scribd.com/document/697470485/Rubaschkine-Casatschok-ed-Kugler da Boris Rubaschkin utilizzando la melodia del brano musicale russo Katjuša di Matvej Blanter, in medley (mash-up) con Canto dei battellieri del Volga, avente varie edizioni con testi diversi in base al paese e alla lingua.https://www.whosampled.com/Boris-Rubaschkin/Casatschok/https://www.discogs.com/master/396171-Boris-Rubaschkin-Syp-Simeon-Casatschokhttps://www.youtube.com/watch?v=hEpBTGokC7Y
La melodia principale, a differenza del brano Katjuša che è composto solo di strofe ripetute in cui cambia il testohttps://www.youtube.com/watch?v=_NXdOAnRT2o, introduce dei ritornelli che risaltano per la sonorità allegra, sfogo di quella tesa delle strofe e "causa" di quella esausta della successiva pausa ritmica centrale, sviluppata sul Canto dei battellieri del Volga.
Il tema portante del testo, comune alle varie edizioni nelle diverse lingue, è la celebrazione della gioiosità dei balli tradizionali slavi (esplicitamente il Kazačok), anche descrivendo la convivialità tra chi suona, chi balla, chi beve nel corso delle feste invernali in cui sono svolti. Oltre a nominare nomi tipici di persone e strumenti slavi, nelle varie versioni vengono esclamate a introduzione e intermezzo le parole in lingua russa "Раз, два, три!", che significano "Un, due, tre!".
Italia
Fu presentata per la prima volta al Cantagiro 1969, interpretata dall'allora ventitreenne Dori Ghezzi, testi italiani di D.A. Ciotti e Giancarlo Guardabassi"a lanciarmi presso il grande pubblico fu “Casatschok” scritto dal giornalista Danilo Ciotti e dal dj (..) Guardabassi, su musica di Boris Rubashkin" https://www.corriere.it/cronache/21_febbraio_27/dori-ghezzi-fabrizio-disse-no-dylan-che-voleva-suonare-lui-308f242a-793b-11eb-bd61-f38514671054.shtml (45 giri 1968 - Casatschok/Per un anno che se ne va).
Nel 1969 Matthews and His King's Port Band incide su 45 giri la versione semi strumentale di Boris Rubaschkinhttps://www.discogs.com/artist/699348-Boris-Rubaschkin (Combo Record, HP 8018https://www.discogs.com/it/release/7050282-Matthews-And-His-Kings-Port-Band-Casatschokhttps://www.youtube.com/watch?v=Oq4rpIl_ewA); esiste anche l'esecuzione da parte di Gepyosky e i suoi Cosacchi (RCA Italiana, PM 3486), brano inserito nella compilation del 1970 Canzoni di oggi - Successi di sempre (RCA Italiana, RDI 16).
Il termine Casatschok, che nel testo della celebre versione italiana si riferisce al nome di un "piccolo cosacco" che insegna il suo omonimo ballo a chi vuole entrare nella steppa, è in realtà una traslitterazione libera del termine Kazačok (), che si riferisce ai cosacchi. Spesso il titolo della canzone viene erroneamente trascritto e conosciuto come Casatchock, Casaciok, Casaciof e talvolta (unica forma, tuttavia, foneticamente accettabile in italiano) Casaciò.
Francia
In Francia venne cantato nella lingua ufficiale del paese e portato al successo da vari artisti, tra cui Rika Zarai e Geoges Jouvin.
Germania
In Germania la canzone è nota sia nella versione cantata da Boris Rubaschkin in lingua tedesca (testo di Fred Weyrich)https://www.youtube.com/watch?v=n4CtjEeZbhY, che nella successiva interpretazione fatta da Dalida sempre in lingua tedesca, ma soprannominata "Petruschka" (dal nome della suonatrice di balalaika che viene narrata in apertura dei ritornelli della canzone).https://dalida.com/allemand/item/petruschka.html
Russia
Originariamente la versione in lingua russa venne diffusa in germania a fine anni '60, cantata dallo stesso Boris Rubaschkin (testo di Boris Rubaschkin e Blaga Rubaschkin).https://www.discogs.com/release/3799811-Boris-Rubaschkin-Original-Casatschok-Partyhttps://lyricstranslate.com/en/boris-rubaschkin-kazachok-lyrics.htmlhttps://www.youtube.com/watch?v=8AJqzmo63ck
Note
Voci correlate Fischia il vento