In carriera si è laureato, con la squadra giamaicana, campione olimpico della staffetta 4×100 metri a , nonché campione mondiale a , con il record mondiale di 37"04, e a . Sempre nella staffetta veloce si è aggiudicato anche un argento ai Mondiali di . Detiene nella distanza singola l'ottava prestazione di sempre con 9"78, stabilito a Rieti il 29 agosto 2010.

Biografia 2007 L'atleta giamaicano esordisce per la prima volta ai Campionati mondiali di Osaka nei 100 metri piani, passando le qualificazioni e i quarti di finale, rispettivamente con 10"17 e 10"23, ma non riuscendo a qualificarsi per la finale, chiudendo la semifinale settimo con il tempo di 10"28. Il 1º settembre riesce a vincere l'argento nella staffetta 4×100 metri insieme a Marvin Anderson, Usain Bolt e Asafa Powell, segnando il primato nazionale di 37"89 dietro agli USA (37"78).

2008 Il 22 luglio 2008 scende per la prima volta sotto il muro dei 10 secondi, chiudendo in 9"98 al DN Galan di Stoccolma con un vento a favore di 1,0 m/s, tuttavia non riesce a qualificarsi per i Giochi olimpici di Pechino, ai quali prende comunque parte alla staffetta 4×100 metri, vincendo la medaglia d'oro e battendo il record mondiale con 37"10 insieme a Michael Frater, Usain Bolt e Asafa Powell. Tuttavia nel 2017 il Comitato Olimpico Internazionale revocherà la medaglia d'oro della staffetta giamaicana a causa della positività di Nesta Carter alla methylhexaneamina, nell'ambito dei test effettuati nel 2016.

Il 2 settembre all'Athletissima di Losanna eguaglia il proprio primato personale (vento +0,2 m/s), dietro ad Asafa Powell (9"72) e Walter Dix (9"92). Tre giorni dopo, al Memorial Ivo Van Damme di Bruxelles, segna un più modesto 10"07 dietro a Usain Bolt (9"77) e Asafa Powell (9"83) ma con un vento contrario di 1,3 m/s e su una pista bagnata.

2009 Nel 2009 Nesta Carter non riesce a qualificarsi per i Mondiali a Berlino e nella staffetta (che la Giamaica vince ancora con 37"31) viene rimpiazzato da Steve Mullings.

Qualche giorno dopo la conclusione dei Mondiali torna a correre sul circuito del Grand Prix a Zagabria, arrivando terzo in 10"04, dietro a Darvis Patton (9"94) e Mike Rodgers (9"97) con un vento a favore di 0,6 m/s. Il 6 settembre a Rieti vince inizialmente la semifinale in 10"28 con un abbondante vento a sfavore di 2,4 m/s, mentre in finale si piazza secondo con 10"08 dietro ad Asafa Powell che vince in 9"99 (vento -1,5 m/s).

Il 20 settembre dimostra una buona forma allo Shanghai Golden Grand Prix correndo in 9"91 (primato personale) dietro a Tyson Gay (9"69), Asafa Powell (9"85) e Darvis Patton (9"89), da notare il vento al limite di +2,0 m/s.

2010 Nesta Carter comincia il 2010 ai Mondiali indoor tenutisi a Doha nei 60 metri piani, arrivando settimo in finale con 6"72. Comincia la stagione all'aperto in buona condizione, arrivando secondo nel meeting della Diamond League di Doha, con 9"88 (+2,3 m/s di vento, perciò non valido come primato) dietro ad Asafa Powell (9"81). La stagione di Carter viene poi interrotta a causa di un infortunio, che gli impedisce di prendere parte agli appuntamenti più importanti.

Ad agosto, rientra in gran forma a un meeting minore a Lucerna ottenendo con 9"86 il suo nuovo record personale; successivamente prende parte all'ultimo meeting della Diamond League a Bruxelles, migliorandosi ulteriormente correndo in 9"85 (vento +0,1 m/s) dietro a Tyson Gay che chiude in 9"79, riuscendo così a posizionarsi quarto nella classifica finale del circuito.

Il 29 agosto, sulla veloce pista di Rieti, Carter stupisce nuovamente: dopo aver guadagnato la finale (10"13, terzo in batteria battendo Richard Thompson con lo stesso tempo) eguaglia la miglior prestazione dell'anno con un formidabile 9"78 (vento +0,9 m/s), diventando il quarto sprinter più veloce della storia sui 100 metri piani; la gara, caratterizzata dai primi 7 tempi non oltre i 10 secondi è la finale più veloce mai corsa sul suolo italiano.

2011 Il 4 giugno 2011 al meeting di Eugene, Carter segna il suo primato stagionale correndo in 9"92 (vento +1,3 m/s) dietro a Steve Mullings (9"80) e Mike Rodgers (9"85), tempo che batte in seguito all'Herculis di Monaco con 9"90 (vento +1,0 m/s), dietro di soli due centesimi a Usain Bolt.

Il 25 giugno, ai trials giamaicani non riesce a qualificarsi per i Mondiali chiudendo solo quarto dietro ad Asafa Powell, Yohan Blake e Steve Mullings, qualche giorno dopo al Crystal Palace di Londra corre in 10"01 dietro a Yohan Blake (9"95), con un vento contrario di 1,6 m/s.

Riesce a partecipare ai Mondiali di Taegu in seguito al ritiro di Asafa Powell per infortunio e la squalifica per doping di Steve Mullings; si qualifica in semifinale con il tempo di 10"16, ma in finale, in seguito alla squalifica di Usain Bolt per falsa partenza, arriva settimo con 10"95, dovuto a dei crampi. Tuttavia riesce a rifarsi nella staffetta 4×100 metri vincendo la medaglia d'oro con Yohan Blake, Michael Frater e Usain Bolt e stabilendo il nuovo primato mondiale con il tempo di 37"04.

Al meeting di Zurigo chiude a un modesto sesto posto con 10"12, riuscendo comunque a finire terzo nella classifica finale della Diamond League, si riscatta al meeting di Bruxelles (in una gara non valida per la Diamond League) migliorando il suo primato stagionale a 9"89 (vento +1,3 m/s) dietro a Usain Bolt che con 9"76 stabilisce il record mondiale stagionale.

2012 Esordisce nella stagione 2012 il 28 gennaio a New York, sull'inconsueta distanza dei 50 metri piani indoor, correndo in 5"67 dietro al connazionale Asafa Powell (5"64). Riesce in seguito a qualificarsi per i Mondiali indoor al meeting di Birmingham; dopo aver vinto la semifinale con 6"51, arriva secondo nella finale con 6"49, preceduto da Lerone Clarke (6"47) e succeduto per un solo centesimo da Asafa Powell. Ai Mondiali indoor di Istanbul, in Turchia si qualifica per la finale con 6"56; il 10 marzo corre la finale in 6"54 arrivando secondo dopo Justin Gatlin, che vince l'oro in 6"46.

Ai trials giamaicani validi per la selezione olimpica Carter partecipa sia ai 100 che ai 200 metri piani, sebbene nella finale dei 100 m corra il secondo miglior tempo con 9"95 (dopo il 9"92 di Asafa Powell) in finale arriva solo sesto con 10"01 (vento +1,1 m/s). I qualificati per le Olimpiadi sono Yohan Blake (9"75), Usain Bolt (9"86) e Asafa Powell (9"88); il suo posizionamento gli impedirebbe anche di prendere parte alla finale della staffetta 4×100 metri. In seguito si disputano anche le selezioni per i 200 metri, ma ancora una volta per Carter non c'è nulla da fare: quinto posto con 20"45 (vento -0,5 m/s), in una finale in cui ancora una volta Yohan Blake batte Usain Bolt (19"80 contro 19"83), il terzo classificato è invece Warren Weir con 20"03.

Ancora come nell'anno precedente pur non partecipando nelle gare individuali dei Giochi olimpici riesce ad entrare a far parte della staffetta, stavolta dopo l'ennesimo infortunio di Asafa Powell avvenuto nella finale dei 100 metri, in cui arriva ultimo con 11"99. Carter riesce così a correre in squadra prima in semifinale in 37"39 in assenza di Usain Bolt (sostituito da Kemar Bailey-Cole), mentre in finale, ancora una volta in prima frazione e con la stessa squadra dell'anno precedente (Frater, Blake, Bolt) riesce per la terza volta in carriera ad abbattere il primato mondiale con 36"84, scendendo per la prima volta sotto il muro dei 37 secondi.

Record nazionali Seniores Staffetta 4×100 metri: 36"84 ( Londra, 11 agosto 2012) (Nesta Carter, Michael Frater, Yohan Blake, Usain Bolt)

Progressione 100 metri piani StagioneTempoLuogoDataRank. Mond.2018 10"07 Barranquilla 30-7-2018 2017 10"27 Kingston 20-5-2017 2015 9"98 Kingston 9-5-2015 2014 9"96 Stoccolma 21-8-2014 2013 9"87 Madrid 13-7-2013 4º2012 9"95 Zurigo 30-8-2012 12º Losanna 23-8-2012 Kingston 29-6-20122011 9"89 Bruxelles 16-9-2011 9º2010 9"78 Rieti 29-8-2010 1º2009 9"91 Shanghai 20-9-2009 5º2008 9"98 Losanna 2-9-2008 13º Stoccolma 22-7-20082007 10"11 Kingston 23-6-2007 32º2006 10"20 Spanish Town 4-6-2006 49º2005 10"59 Kingston 18-3-2005 755º2004 10"56 Spanish Town 12-6-2004 730º2003 11"01 Kingston 5-4-2003

200 metri piani StagioneTempoLuogoDataRank. Mond.2018 21"77 Kingston 26-5-2018 2017 21"14 Kingston 11-3-2017 2015 20"60 Kingston 11-4-2015 2014 20"54 Kingston 12-4-2014 2013 20"93 Kingston 13-4-2013 2012 20"37 Kingston 30-6-2009 31º2011 20"25 Kingston 7-5-2011 16º2009 20"69 Kingston 18-4-2009 121º2008 20"31 Kingston 29-6-2008 22º2006 20"78 Zurigo 18-8-2006 136º2005 21"39 Kingston 26-6-2005 780º2004 21"10 Hamilton 11-4-2004 2003 22"01 Kingston 5-4-2003

Palmarès AnnoManifestazioneSedeEventoRisultatoPrestazioneNote2004Mondiali U20 Grosseto200 m pianiSemifinale21"242007Mondiali Osaka100 m pianiSemifinale10"284×100 m37"892008Giochi olimpici Pechino4×100 m37"10La staffetta giamaicana vinse originariamente la medaglia d'oro con il record mondiale di 37"10 ma nel gennaio 2017 la medaglia venne revocata a causa della positività dello stesso Nesta Carter al test anti-doping. 2010Mondiali indoor Doha60 m piani7º6"722011Mondiali Taegu100 m piani7º10"954×100 m37"042012Mondiali indoor Istanbul60 m piani6"54Giochi olimpici Londra4×100 m36"842013Mondiali Mosca100 m piani9"954×100 m37"362014Mondiali indoor Sopot60 m piani7º6"57World Relays Nassau4×100 m37"772015World Relays Nassau4×100 m37"68Mondiali Pechino4×100 m37"362018Giochi CAC Barranquilla100 m piani10"074×100 m38"79Campionati NACAC Toronto4×100 m4º38"962019World Relays Yokohama4×100 m6º38"88

Altre competizioni internazionali 2008 alla World Athletics Final ( Stoccarda), 100 m piani - 10"07

2010 4º della Diamond League nella specialità dei 100 m piani (6 punti)

2011 3º della Diamond League nella specialità dei 100 m piani (4 punti)

Onorificenze

Note

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