Operaio presso la Montevecchio di Marghera, detto "il moro", venne arrestato l'8 gennaio 1944. Fu uno dei tredici prigionieri uccisi per rappresaglia dopo l'attentato alla sede della GNR a Ca' Giustinian, avvenuto il giorno prima dell'esecuzione. A lui fu intitolato il battaglione comandato da Erminio Ferretto.

Gli è stata dedicata una via di Mestre. Suo fratello era il pittore Vittorio Felisati