La storia di Londra, capitale del Regno Unito, si estende per un periodo di oltre 2.000 anni, durante il quale si sono succedute pestilenze, invasioni, guerre civili, numerosi incendi, bombardamenti e attentati terroristici. Malgrado ciò si è sviluppata fino a divenire una delle capitali, finanziariamente e culturalmente, più importanti del mondo.
Etimologia L'etimologia del nome della città non è certa. Esistono diverse teorie, formulate nel corso dei secoli. Attualmente si chiama Londra.
Londra preistorica Secondo la leggendaria Historia Regum Britanniae, di Goffredo di Monmouth, Londra venne fondata da Bruto di Troia dopo che questo ebbe ucciso i giganti Gog e Magog. Il primo nome della città fu Nuova Troia che secondo una pseudo etimologia, venne corretto in Trinovantum. L'area, prima della conquista romana della Britannia, venne abitata dalle tribù dell'età del ferro. Sempre secondo Geoffrey, Londra ebbe una lunga serie di leggendari re come Lud che cambiò il nome della città in CaerLudein, da cui discenderebbe il nome Londra.
In ogni caso, nonostante i numerosi scavi archeologici, non è mai stata trovata evidenza di un insediamento precedente a quello dei romani. Si sono trovati resti di abitazioni e di tombe ma nulla che lasci immaginare un insediamento di grandi dimensioni. Si può supporre sia esistita una città pre-romana di cui non sono ancora state trovate tracce, ma questa ipotesi resta un'illazione.
Durante la preistoria Londra fu molto probabilmente un'area rurale con scarsi insediamenti umani. Importanti ritrovamenti nel letto del Tamigi vicino Chelsea suggeriscono che l'area fu molto importante; possono esserci stati importanti insediamenti a Egham e Brentford, ed una fortificazione a Uppall, ma nessuna città nell'area della Londra romana, l'attuale City of London.
Numerosi ritrovamenti di lance e armi risalenti all'età del bronzo e del ferro, fanno pensare che le rive del Tamigi fossero dei confini tra aree tribali.
Nel 2002 durante degli scavi nel Tamigi, presso Vauxhall, vennero trovati dei pali di legno conficcati nella riva del fiume ad indicare la presenza di un ponte, o forse un molo, risalente a quasi 3.000 anni fa.
Londra romana
Londinium venne fondata come accampamento dai romani circa sette anni dopo la conquista della Britannia. Il primo insediamento romano copriva una piccola area grossomodo equivalente alla superficie di Hyde Park. Intorno al 60, esso venne saccheggiato dagli Iceni guidati dalla loro regina Boudicca. La città venne presto ricostruita, secondo il progetto delle città romane, e nel volgere di un decennio incrementò moltissimo la sua popolazione. Nel corso del II secolo Londinium fu al massimo del suo splendore e sostituì Colchester come capitale della Britannia romana. In quel tempo la sua popolazione era intorno ai 60.000 abitanti. Disponeva di una serie di edifici pubblici quali la più grande basilica esistente a nord delle Alpi, il Palazzo del Governatore, templi, terme, anfiteatro e un grande forte che ospitava la guarnigione a difesa della città. A partire dal III secolo, instabilità politica e recessione portarono la città ad un lento quanto inesorabile declino.
Fra il 190 ed il 225, i romani costruirono il London Wall attorno alla città. Le mura erano lunghe circa 3 chilometri (1,9 miglia circa), alte 6 metri (20 ft.) e spesse 2,50 metri (8 ft.).
Nel tardo III secolo, Londinium venne attaccata e razziata diverse volte dai pirati Sassoni. Questo fatto determinò la decisione, risalente al 255 circa, di costruire delle altre mura presso la riva del Tamigi. Le mura sopravvissero per 1.600 anni e definirono i confini della città per i secoli a venire.
Sei delle tradizionali sette porte di Londra sono di origine romana e portano il nome di Ludgate, Newgate, Aldersgate, Cripplegate, Bishopsgate e Aldgate, (Moorgate è una eccezione essendo stata costruita in epoca medioevale).
Dal V secolo, l'Impero romano subì un rapido declino e nel 410 l'occupazione romana della Britannia ebbe termine. A seguito di questo evento la città andò incontro ad un periodo di lenta decadenza e prima della fine del secolo venne pressoché abbandonata.
Londra anglosassone
A seguito del virtuale abbandono da parte dei romani, l'area strategica sulle rive del Tamigi non rimase a lungo deserta. Dal VI secolo venne abitata dagli anglosassoni.
Anche se i primi insediamenti anglosassoni evitarono l'area immediatamente adiacente alla romana Londinium, vi furono dei piccoli insediamenti su entrambe le rive del Tamigi. Non vi sono evidenze scritte dell'epoca ma si ha ragione di ritenere che l'area sia stata per diverso tempo una frontiera fra britanni e sassoni. Dalla metà del VI secolo, l'area di Londra venne incorporata nel Regno dell'Essex, che si estendeva dal lontano ovest a St Albans e comprendeva completamente l'attuale Middlesex e probabilmente il Surrey. Nel 604 Saebert, re dell'Essex, si convertì al Cristianesimo, ed a Londra arrivò Mellito, il suo primo vescovo dopo l'era romana. In quel tempo gli Essex avevano dei debiti nei confronti di Bretwalda, Etelberto del Kent, e così fu che sotto Ethelbert, Mellito fondò la prima antica cattedrale di San Paolo, tradizionalmente costruita sul sito di un antico tempio romano dedicato a Diana (anche se Christopher Wren non trovò evidenza di questo fatto). Questa fu una modesta chiesa che venne poi distrutta dopo che Mellito venne espulso dal successore pagano di Saeberht.
Nella seconda metà del VII secolo, un villaggio e centro commerciale Sassone chiamato Lundenwic ("insediamento nella zona di Londra")"Lundenwic" , extract from London: A Concise History, Geoffrey Trease venne fondato in una zona a circa due chilometri dalla romana Londinium. Il nuovo centro passò sotto il controllo del Regno di Mercia, intorno al 730, visto che il Regno d'Essex, del quale faceva parte, andò perdendo importanza e territorio. La città passò poi sotto il dominio del Regno del Wessex dopo l'825.
Gli attacchi vichinghi si protrassero per tutto il IX secolo e andarono progressivamente crescendo dall'830 in poi.
Vi furono attacchi su Londra nell'842, nell'851 e nell'865 quando la "Grande armata danese" lanciò un'invasione su larga scala dell'Anglia orientale. Nell'871 essi raggiunsero Londra e si pensa abbiano trascorso l'inverno dentro le mura romane. Anche se non è molto noto ciò che accadde in questo periodo, si pensa che Londra sia rimasta sotto il dominio vichingo per un certo numero di anni. Nell'878 comunque, truppe inglesi guidate dal re Alfredo il Grande sconfissero i vichinghi nella battaglia di Ethandun e costrinsero il capo vichingo Guthrum a trattare una pace. Venne così ripristinata la sovranità inglese su Londra e nel giro di un decennio venne ripristinata la città entro le mura romane con il nome di Lundenburgh. Le mura romane vennero riparate e ripristinato il sistema difensivo della città. Poiché l'insediamento venne spostato dentro le mura romane, il vecchio insediamento di Lundenwic venne chiamato ealdwic (vecchio insediamento). Il nome è sopravvissuto fino ai nostri giorni e riguarda il quartiere londinese di Aldwych.
Alfredo nominò suo genero Æthelred Governatore di Londra, al quale affidò l'incarico di distruggere il Regno di Mercia. Egli creò due Borough per difendere il ponte che venne probabilmente ricostruito in quel tempo. Al terminale sud del ponte venne dato il nome di Borough di Southwark o Suthringa Geworc (lavoro difensivo degli uomini del Surrey) come era originalmente conosciuto. Da questo punto, la City of London iniziò a sviluppare un suo unitario governo locale.
Dopo la morte di Aethelred, Londra passò sotto il diretto controllo dei re inglesi. Dai primi anni del X secolo Londra divenne un importante centro di commercio. Anche se la capitale del Regno d'Inghilterra era a Winchester, Londra divenne sempre più importante anche come centro politico. Re Atelstano d'Inghilterra tenne molti Consigli Reali a Londra e vi proclamò leggi. Re Etelredo II d'Inghilterra scelse Londra come sua capitale e vi proclamò le Laws of London (Leggi di Londra) nel 978.
Fu durante il regno di Etelredo che gli attacchi vichinghi vennero reiterati sotto la guida di re Sweyn I di Danimarca. Londra venne attaccata senza successo nel 994, ma gli attacchi vennero replicati per molti anni. Nel 1013 Londra venne assediata ed Etelredo riparò all'estero. Il re Sven morì ma suo figlio Canuto I d'Inghilterra continuò l'assedio ed invase la città.
Una saga nordica narra di una battaglia, durante l'occupazione vichinga, nella quale Aethelred riuscì a rioccupare Londra in mano ai vichinghi. Secondo la saga, i danesi, schierati sul London Bridge, scagliarono una gragnuola di lance sugli assalitori. Questi, riparandosi con delle tegole tolte dai tetti delle case, riuscirono ad avvicinarsi al ponte su delle imbarcazioni e legati i piloni di sostegno riuscirono a tirarli facendo così crollare il ponte e ponendo fine alla dominazione vichinga di Londra.
I vichinghi ritornarono ed il figlio di Aethelred, Edmondo II d'Inghilterra tentò di respingere gli invasori, ma fu poi obbligato a spartire il regno con Canuto. Alla morte di Edmondo, Canuto divenne l'unico re d'Inghilterra. Dopo due brevi regni di monarchi danesi, la linea dei sovrani anglosassoni venne restaurata quando Edoardo il Confessore salì al trono nel 1042.
Alla morte di re Edoardo il Confessore non emerse alcun erede legittimo e suo cugino il duca Guglielmo I d'Inghilterra, rivendicò il trono. Il Consiglio Reale, riunito in città, elesse come re il cognato Aroldo II d'Inghilterra. Questi venne incoronato nella Abbazia di Westminster. Guglielmo, oltraggiato da questa decisione, approntò un esercito per invadere l'Inghilterra.
Normanni e Londra medievale
La conquista normanna dell'Inghilterra del 1066 è normalmente considerata l'inizio dell'età medioevale. Guglielmo I d'Inghilterra, duca di Normandia, uccise il re Aroldo II d'Inghilterra nella Battaglia di Hastings. Nonostante avesse messo a ferro e fuoco Southwark, al di là del ponte, egli evitò Londra attendendo a Berkhamsted che i londinesi lo riconoscessero come loro re. Il riconoscimento non tardò ad arrivare ed il re ricompensò la città con alcune concessioni.
Sotto Guglielmo (ora noto come Guglielmo il Conquistatore) vennero costruite diverse fortificazioni a difesa della città: la Tower of London, Baynard's Castle e Montfichet's Castle). Esse dovevano servire per difendersi da attacchi portati dal mare, attraverso il Tamigi, e per prevenire eventuali ribellioni popolari. Guglielmo concesse alla città, nel 1067, dei privilegi abolendo alcune leggi emanate dai precedenti sovrani sassoni. Egli concesse l'autogoverno alla città con diritto di elezione del suo amministratore, diritto che poi venne reso definitivo da re Giovanni d'Inghilterra nel 1199 e nel 1215.
Nel 1097 Guglielmo II d'Inghilterra, figlio di Guglielmo il Conquistatore, iniziò la costruzione di 'Westminster Hall'. L'edificio divenne poi la base per la costruzione del Palazzo di Westminster che, durante il medioevo, fu la prima residenza reale londinese.
Nel 1176 iniziò la costruzione del famoso London Bridge (completato nel 1209) che venne costruito nel sito in cui erano già esistiti altri ponti in legno. Questo fu l'ultimo ponte per circa 600 anni e rimase l'unico ponte di Londra fino al 1739.
Nel maggio del 1216 Londra venne occupata per l'ultima volta da un'armata continentale durante la prima guerra dei baroni. Ciò avvenne quando il giovane principe, che diverrà poi re Luigi VIII di Francia, marciò per le strade di Londra fino all'antica cattedrale di San Paolo. Egli fu acclamato lungo il percorso e nella Cattedrale come nuovo re.