Biografia Nata Marceline Desbordes è la figlia di un pittore di stemmi (peintre en armoiries), divenuto cabarettista a Douai dopo essere stato rovinato dalla Rivoluzione. Alla fine del 1801, Marceline e sua madre partono per la Guadalupa, dopo un soggiorno a Rochefort e a Bordeaux, dove Marceline fa l'attrice. Nel maggio del 1802 la madre di Marceline muore di Febbre gialla e nel settembre dello stesso anno Marceline, di ritorno alla metropoli, recita in teatro a Lilla e a Douai. Attrice e cantante (chanteuse), si esibisce particolarmente all'Opéra-Comique e al La Monnaie/De Munt a Bruxelles, dove veste i panni di Rosina ne Il barbiere di Siviglia di Beaumarchais. Nel corso della sua carriera teatrale recita sovente nel ruolo della donna ingenua. Ella è protagonista in più drammi di Pigault-Lebrun, incontra Talma, che ammira, Marie Dorval e soprattutto Mademoiselle Mars, che sarà la sua amica fino alla fine dei suoi giorni.
Nel 1816 Marceline perde un figlio di cinque anni di età, nato dalla relazione con un commediante, che chiama Olivier nelle sue poesie. Si sposa nel 1817 con un attore, Prosper Lanchantin, detto Valmore. Da lui avrà tre bambini, di cui uno solo Hippolyte Valmore, le sopravviverà. Nel 1819 pubblica la sua prima raccolta di poesie, Élégies, Marie et Romances. In seguito le sue opere più importanti saranno nel 1824 Élégies et poésies nouvelles, nel 1833 Pleurs, nel 1839 Pauvres fleurs e nel 1843 Bouquets et prières, tutte opere in cui traspaiono con concisione il lirismo e la arditezza della versificazione, che le faranno avere una pensione reale sotto Luigi-Filippo e diversi riconoscimenti accademici. Marceline compone anche delle novelle e dei Racconti per bambini, in prosa e in versi.
La sua istruzione limitata è compensata dal suo grande lavoro di autodidatta. Honoré de Balzac, che ammirava sinceremente il suo talento e la spontaneità dei suoi versi, descrivendoli:
scriveva nell'aprile del 1834 parlando di lei:
Marceline è considerata anche una poetessa che ha giocato un ruolo maggiore nell'evoluzione della scrittura di Paul Verlaine (che le avrebbe dedicato un profilo critico nella seconda edizione, datata 1888, dei suoi Poeti maledetti), il quale dichiara:
Gli piace il fatto d'avere introdotto delle forme nuove:
Il suo personaggio romantico di autodidatta la cui vita sfortunata avrebbe alimentato una sensibilità femminile non è molto estraneo a questo successo. Charles Baudelaire s'interessa più alla persona che ai versi quando afferma:
... seguito di questo da tutta una tradizione fino al XX secolo.
Una poesia d'avanguardia Prima per data fra i poeti del romanticismo, una delle più grandi poetesse francesi dopo Louise Labé, Marceline Desbordes-Valmore, a dispetto di una prolissità discontinua, è in realtà una precorritrice inattesa dei maestri della poesia francese moderna: Rimbaud e soprattutto Verlaine. Si deve a lei l'invenzione di più di un ritmo: quello di undici sillabe e la genesi di Romances sans paroles.Yves-Gérard Le Dantec. Dictionnaire des auteurs Laffont-Bompiani. p. 803
Considerata ignorante dai contemporanei, in realtà fu una sapiente misconosciuta. In più, lei fu la madrina indiscussa delle «muse» della fine del secolo: Anna de Noailles, Gérard d'Houville, Renée Vivien, Cécile Sauvage, Marie Noël. La sua importanza non fa che crescere con il tempo: resta ancora da scoprire.Ibid
Curiosità Una delle sue poesie, Les roses de Saadi, è oggetto di canzonatura da parte di BD nell'opera umoristica di Marcel Gotlib, La Rubrique-à-brac. Questa poesia è anche stata messa in musica da un gruppo di rock alternativo francese,"les Hurleurs", nel loro album Bazar del 2000. Julien Clerc ha musicato Les séparés e l'ha registrata sul suo album Julien (1996). Guillaume Jouan ha fatto lo stesso per la Sincère, interpretata da Karin Clercq (Après l'Amour, 2005). Benjamin Biolay ha ugualmente interpretato "Les séparés" (in versione bonus track) nel suo album Trash Yéyé apparso nel settembre del 2007.
Opere Élégies, Marie et romances, François Louis, Parigi, 1819 Poésies, François Louis, Parigi,1820 Les Veillées des Antilles, François Louis, Parigi, 1821 Poésies, Théophile Grandin, Parigi, 1822 Élégies et Poésies nouvelles, Ladvocat, Parigi, 1825 À mes jeunes amis. Album du jeune âge, Boulland, Parigi, 1830 Poésies, Boulland, Parigi, 1830 Les Pleurs, Charpentier, Parigi, 1833 Une Raillerie de l’amour, Charpentier, Parigi, 1833 L'Atelier d'un peintre. Scènes de la vie privée, Charpentier e Dumont, Parigi, 1833 Pauvres Fleurs, Dumont, Parigi, 1839 Violette, Dumont, Parigi, 1839 Bouquets et prières, Dumont, Parigi, 1843 Huit femmes, Chlendowski, Parigi, 1845 Les Anges de la famille, Alph. Desesserts, Parigi, 1849 Domenica (Scènes intimes), Mathey, Berna, Parigi, Lipsia, 1855 Jeunes têtes et jeunes cœurs. Contes pour les enfants, L. Bonneville, Parigi, 1855 Poésies inédites, Jules Fick, Ginevra, 1860 (postume)
Edizioni italiane
Il libro dell’infanzia ovvero Scene dell’età fanciullesca, Gaetano Buttafuoco, Pirotta, Milano, 1837 Liriche d'Amore, traduzione di Walter Vaccari, Modernissima, Milano, 1923 Poesie e lettere, precedute da uno studio biografico critico a cura di Fernanda Fratoddi, F. Campitelli, Foligno, 1926 Poesie, a cura di Giuseppe Pintorno, La Vita Felice, Milano, 1994, ISBN 9788886314176 Liriche d'amore, a cura di Maria Luisa Spaziani, Ignazio Maria Gallino Editore, Milano, 2004 Poesie, introduzione e cura di Danilo Vicca, Aracne, Roma, 2008 Amori, testo originale a fronte, a cura di Antonio Veneziani, traduzione di Antonio Veneziani e Maria Borgese, Elliot, Roma, 2013
Note
Bibliografia Sainte-Beuve: Portraits contemporains. t.II Paris. 1846 et Causeries du lundi.t.XIV. Paris 1862 et Nouveaux Lundis t. XII. Lucien Descaves: La vie douloureuse de Marceline Desbordes-Valmore. Paris. 1898. réédité par les éditions d'art et de littérature. 1910 Stefan Zweig: Marceline Desbordes-Valmore. Paris. 1924 Jacques Boulenger: Marceline Desbordes-Valmore, sa vie et son secret.Paris. 1927 Manuel Garcia Sesma: Le Secret de Marceline Desbordes-Valmore. Paris. 1945 Madeleine Fargeaud: Autour de Balzac et de Marceline Desbordes-Valmore. Revue des Sciences humaines. avril—juin 1956 Œuvres poétiques de Marceline Desbordes-Valmore. Édition complète établie et commentée par M. Bertrand. 2 volumi. Presses Universitables de Grenoble. 1973. Eliane Jasenas: Marceline Desbordes-Valmore devant la critique. éditions Minard. 1962. Jeanine Moulin: Marceline Des-bordes-Valmore. éditions Seghers, coll. Poète d'aujourd'hui. 1955. Georges-Emmanuel Clancier: Marceline Desbordes-Valmore ou le génie inconnu. Panorama de la poésie française. Seghers. 1983. Robert Sabatier: Marceline Desbordes-Valmore dans: La poésie française du XIXe siècle. t.I. Albin-Michel. 1977. (DE) Giorgia Sogos: Die Biographie über Marceline Desbordes-Valmore: ein Vorläufer zur Marie Antoinette und Maria Stuart Stefan Zweigs, in Stefan Zweig, der Kosmopolit. Studiensammlung über seine Werke und andere Beiträge. Eine kritische Analyse. Free Pen Verlag, Bonn 2017, ISBN 978-3-945177-43-3.
Altri progetti
Collegamenti esterni Nel 1993 viene fondata a Douai la Association Marceline con lo scopo di riabilitare e diffondere l'opera di Marceline Desbordes-Valmore. Il suo presidente, Marc Bertrand, è considerato, attualmente uno dei più grandi specialisti di questa poetessa. L'associazione ha lavorato dal maggio 2006 sulla messa online del primo sito Internet interamente dedicato a Marceline Desbordes-Valmore e ai suoi seguaci ancora numerosi tutt'oggi.
La biblioteca di Douai conserva circa diecimila manoscritti dell'opera di Marceline Desbordes-Valmore: lettere autografe, copie antiche e lettere indirizzate a suo marito e a suo figlio, manoscritti e copie autografe delle opere su foglietti e taccuini o libretti.
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