Warner Music Italy, ragione sociale Warner Music Italia S.r.l., è una casa discografica italiana con sede a Milano, filiale del gruppo statunitense Warner Music Group. Fondata nel 1975 con la denominazione WEA Italiana, assunse il nome attuale nel 1990, a seguito della ristrutturazione del gruppo che l'anno precedente aveva acquisito la Compagnia Generale del Disco (CGD). Opera attraverso le etichette Warner Records Italy e Atlantic Records Italy, il marchio WEA Music Italy e la divisione di distribuzione ADA Music Italy.
Warner Music Group è, insieme a Universal Music Group e Sony Music, una delle tre principali società discografiche a livello internazionale.
Storia Fino al 1975 il repertorio delle etichette del gruppo Warner Communications fu distribuito in Italia da società terze: dalla fine degli anni Cinquanta la Saar, poi la RiFi e infine la Dischi Ricordi. Il 4 aprile 1975 il gruppo aprì una sede propria a Milano, in Galleria del Corso, costituendo la WEA Italiana, che riuniva i cataloghi di Warner Bros. Records, Elektra e Atlantic e delle etichette affiliate Reprise, Asylum, Nonesuch e Rolling Stones Records. L'ingresso diretto sul mercato italiano avvenne contestualmente a quello in Olanda, Brasile e Sudafrica, dopo l'insediamento in Canada, Regno Unito, Francia, Germania, Giappone, Australia e Nuova Zelanda. La società risulta iscritta al registro delle imprese dal 13 febbraio 1975.
La guida della filiale fu affidata a due ex dirigenti di RiFi e Ricordi: Giuseppe Velonà, consigliere delegato e direttore generale, e Pier Tacchini, responsabile dei servizi creativi. L'organico iniziale comprendeva due responsabili di promozione, a Milano e a Roma, e un ispettore vendite incaricato dei rapporti con il distributore Messaggerie Musicali, in attesa che la società organizzasse una rete di vendita autonoma.
La filiale era nata anzitutto per curare la distribuzione diretta del repertorio internazionale del gruppo, fino ad allora affidata a società terze, e lo sviluppo di un cast artistico italiano rappresentava per essa un'attività nuova. Tra i primi nomi figurava Fred Bongusto, cui si affiancarono i New Trolls, Mia Martini e Michele Pecora. La visibilità nazionale arrivò nei primi anni Ottanta con i piazzamenti al Festival di Sanremo: nel 1981 Loretta Goggi si classificò seconda con Maledetta primavera e nel 1983 Tiziana Rivale vinse la manifestazione con Sarà quel che sarà. Nello stesso periodo Velonà lasciò l'incarico per motivi di salute; il ruolo fu ricoperto per un biennio da Luigi-Theo Calabrese e successivamente da Marco Antonio Bignotti.
Nella seconda metà degli anni Ottanta la direzione passò a dirigenti provenienti dalla PolyGram: Marco Antonio Bignotti come presidente e amministratore delegato e Gerolamo Caccia Dominioni come direttore finanziario. Nel 1989, insieme allo spagnolo Ramon Lopez, allora alla presidenza di Warner International, i due condussero l'acquisizione della Compagnia Generale del Disco. L'etichetta era stata fondata nel 1948 da Teddy Reno, poi rilevata dall'editore di origine ungherese Ladislao Sugar e infine guidata dal figlio Piero insieme alla moglie Caterina Caselli.
Con l'operazione entrarono nel gruppo la sede storica di via Quintiliano a Milano, dotata di studi di registrazione, e un catalogo di repertorio italiano che comprendeva tra gli altri Massimo Ranieri, i Pooh, i Nomadi, Ornella Vanoni, Loredana Bertè, Paolo Conte, Umberto Tozzi, Raf ed Enrico Ruggeri.
Dal 1990 Bignotti assunse la presidenza di Warner Music Italy. CGD e WEA rimasero entità autonome, con sedi separate e distinti reparti artistici, marketing e commerciali: Roberto Magrini e Gerolamo Caccia Dominioni alla guida della società neoacquisita, Massimo Giuliano a quella della divisione storica. Nel 1995 la CGD assunse la denominazione CGD East West e la presidenza della società passò a Caccia Dominioni.
Allo stesso periodo risale l'affermazione di due artisti presenti ancora oggi nel catalogo: il primo album di Luciano Ligabue uscì l'11 maggio 1990, mentre il debutto di Laura Pausini fu pubblicato nel maggio 1993, dopo la vittoria nella sezione Novità del Festival di Sanremo con La solitudine. Il roster locale si rafforzò con Pino Daniele, acquisito dalla EMI, Vinicio Capossela, Irene Grandi e Nek. Furono anche gli anni della diffusione del compact disc, introdotto sul mercato italiano nel 1983, e della crescita della grande distribuzione: nel settembre 1991 aprì in piazza del Duomo a Milano un megastore inaugurato da Richard Branson.
Nel luglio 1998 la società rilevò dalla Rai il pacchetto azionario di maggioranza della Fonit Cetra, ridenominata Warner Fonit. L'operazione comprese l'archivio di registrazioni della società, con incisioni di Alberto Rabagliati, Natalino Otto, il Quartetto Cetra, Nilla Pizzi, Claudio Villa, Sergio Endrigo, Milva e Domenico Modugno, tra cui Nel blu dipinto di blu.
Nell'aprile 2001 Caccia Dominioni annunciò un piano di ristrutturazione operativo dal 1º maggio, con accentramento del coordinamento strategico e dei servizi generali. Massimo Giuliano fu nominato managing director come unico responsabile delle tre etichette del gruppo, CGD East West, WEA e Warner Fonit, quest'ultima ridenominata Warner Strategic Marketing. Giuliano assunse successivamente la carica di presidente e amministratore delegato; sotto la sua direzione furono chiusi gli uffici CGD e le attività del gruppo furono accorpate nella nuova sede milanese di piazza della Repubblica, con un'organizzazione articolata per linee di prodotto.
Nel 2008 la società acquisì la quota di maggioranza di F&P Group, impresa di promozione e organizzazione di spettacoli dal vivo fondata da Ferdinando Salzano. Nell'aprile 2011 rilevò la società di produzione Indipendente, dei fratelli Corrado e Sandro Rizzotto, ridenominandola Vivo Concerti e costituendola come divisione interna.
Nel luglio 2013 Marco Alboni, in precedenza presidente di EMI Music Italy, sostituì Massimo Giuliano come presidente e amministratore delegato. Sotto la sua direzione la società riorganizzò la sede milanese e avviò un'attività di scouting nella scena pop e rap emergente, mettendo sotto contratto artisti come Benji & Fede, Capo Plaza, Fred De Palma e Ghali.
Nel giugno 2017 la società rinnovò il contratto con Laura Pausini, legata al gruppo fin dal suo esordio nel 1993.
Tra il 2017 e il 2018 la società uscì dal settore degli spettacoli dal vivo, per focalizzarsi sulla ricerca artistica e sul core business della musica registrata.
Nel luglio 2021 è stata costituita ADA Music Italy, divisione dedicata alla distribuzione e ai servizi per artisti ed etichette indipendenti, guidata da Davide D'Aquino.
Nel novembre 2022 è stata annunciata la nomina di Pico Cibelli, in precedenza direttore del repertorio locale frontline di Sony Music Italy, a presidente e amministratore delegato in sostituzione di Marco Alboni; Cibelli è entrato in carica nel dicembre successivo ed è stato raggiunto pochi mesi dopo da Gianluca Guido nel ruolo di vicepresidente.
Sotto la nuova dirigenza hanno figurato fra i primi ingressi nel roster Fedez, Geolier, The Kolors, Luchè e Rose Villain. Nel 2024 Geolier è stato il primo artista nella storia di Spotify Italia a ottenere contemporaneamente i tre principali riconoscimenti di fine anno, come artista, album e brano più ascoltati, con 1,4 miliardi di riproduzioni.
In un'intervista del novembre 2025 Cibelli ha dichiarato che dal proprio insediamento i ricavi della società sono cresciuti di oltre il 60%, e che la quota della società fra i primi duecento singoli di Spotify in Italia è aumentata del 4,5%, corrispondente a oltre 80 milioni di ascolti settimanali in più.
Nel gennaio 2024 la società ha siglato un accordo di distribuzione esclusiva con LaTarma Records di Marta Donà, etichetta di Angelina Mango, vincitrice del Festival di Sanremo dello stesso anno. Nel gennaio 2025, insieme a Warner Chappell Music Italy, ha acquisito il catalogo di DWA Records e della sua divisione editoriale Extravaganza. Il 20 dicembre 2024 ha acquisito da Zoo Aperto la titolarità del catalogo di album di Luciano Ligabue, comprendente Sette notti in Arena, Campovolo 2.0, Mondovisione, Giro del mondo, Made in Italy e Start.
Dal 2024 la società è inoltre partner discografico del talent show X Factor nell'edizione italiana.
Nel settembre 2025 ADA Music Italy ha assunto la distribuzione del catalogo e delle future pubblicazioni di Honiro, etichetta indipendente romana fondata nel 2009 da Jacopo Lavecchia. Nell'ottobre 2025 la divisione frontline è stata riorganizzata in due etichette distinte, Warner Records Italy e Atlantic Records Italy, affidate rispettivamente a Eleonora Rubini e Marco Masoli con la qualifica di label director. ADA Music Italy è passata sotto la direzione di Renato Tanchis e il marchio WEA Music Italy è stato ripreso per le attività di scouting e sviluppo artistico, nell'ambito di una collaborazione con Andrea Comi e Davide D'Aquino.
Nel giugno 2026 la società ha acquisito dalla capogruppo House of Music il catalogo di registrazioni dell'etichetta indipendente milanese Asian Fake, fondata nel 2017 da Filippo Palazzo e Yuri Ferioli, cui fanno capo i repertori di Coma_Cose e Ketama126.
Etichette e divisioni La società opera attraverso etichette distinte per linea di repertorio, affiancate da una divisione dedicata alla distribuzione per soggetti indipendenti. L'assetto attuale risale alla riorganizzazione dell'ottobre 2025.
Warner Records Italy, etichetta frontline costituita nel 2025 e diretta da Eleonora Rubini; Atlantic Records Italy, etichetta frontline costituita nel 2025 e diretta da Marco Masoli; WEA Music Italy, marchio originario della società, ripreso nel 2025 per lo scouting e lo sviluppo artistico; ADA Music Italy, divisione di distribuzione e servizi per artisti ed etichette indipendenti, costituita nel 2021 e diretta da Renato Tanchis.
Al gruppo hanno fatto capo nel tempo anche etichette oggi non più operative in forma autonoma. La CGD, acquisita nel 1989 e ridenominata CGD East West nel 1995, mantenne struttura e sede separate fino ai primi anni Duemila. La Warner Fonit, già Fonit Cetra, entrò nel gruppo nel 1998 con il relativo archivio di registrazioni storiche e nel 2001 fu ridenominata Warner Strategic Marketing.
Sede La sede legale e operativa è a Milano, in piazza della Repubblica 16, dove le attività del gruppo furono accorpate nei primi anni Duemila. La prima sede della società, nel 1975, era in Galleria del Corso.
Cronologia dei vertici aziendali Alla guida della filiale italiana si sono succeduti Giuseppe Velonà, primo consigliere delegato e direttore generale dal 1975, Luigi-Theo Calabrese e, dal 1985, Marco Antonio Bignotti, che dal 1990 assunse la presidenza.
Dal 1995 la presidenza fu ricoperta da Gerolamo Caccia Dominioni. Nel marzo 2002 fu nominato presidente Massimo Giuliano, al quale subentrò a luglio 2013 Marco Alboni. Dal dicembre 2022 la carica è ricoperta da Pico Cibelli.
Dirigenza attuale Presidente e amministratore delegato è Pico Cibelli, in carica dal dicembre 2022. La vicepresidenza è ricoperta da Gianluca Guido, che svolge funzione di raccordo fra le due etichette frontline e al quale rispondono i rispettivi responsabili.
Fra le funzioni trasversali figurano Raffaele Razzini (vicepresidente finanza e direttore finanziario), Roberto Genovese (direttore sincronizzazioni e partnership commerciali), Filippo Pardini (direttore affari legali e societari), Enrico Pugni (direttore vendite fisiche e digitali) e Betina Surijon (responsabile risorse umane).
A seguito della riorganizzazione dell'ottobre 2025 la direzione di Warner Records Italy è affidata a Eleonora Rubini e quella di Atlantic Records Italy a Marco Masoli, entrambi in qualità di label director. La divisione ADA Music Italy è diretta da Renato Tanchis, che riferisce a Marco Masoli e opera all'interno della struttura di Atlantic Records Italy.