Dopo aver conseguito il dottorato in diritto civile e canonico si trasferì a Roma, dove fu nominato protonotario apostolico, grazie all'interessamento del cardinale Scipione Caffarelli-Borghese.
Fu segretario di alcuni cardinali dei Santi Quattro e di Aracoeli.
Caduto in disgrazia, tornò ad Alessandria, dove studiò belle lettere.
Opere La nuova Amarilli, Roma, presso Vincenzo Castellano, 1602, favola pastorale; La regina Teano presso Bartolomeo Zannetti, 1609, tragedia; Discorsi e osservazioni politiche, Roma, presso Bartolomeo Zannetti, 1612; Orazione a Margherita d'Austria Regina di Spagna; Orazione nella venuta del cardinale alessandrino nipote di Pio V in Alessandria; Lettere; Poesie.
Bibliografia Jean Baptiste Ladvocat, Dizionario Storico... , editore Remondini di Venezia, Bassano 1795
Collegamenti esterni