Il comune di CirchinaCfr. a p. 83 sullAtlante geografico, fisico, politico, economico, Paravia, Torino, 1975. (, ) è un comune (občina) della Slovenia. Ha una popolazione di abitanti ed un'area di . Appartiene alla regione statistica del Goriziano nel cuore delle Alpi Giulie. Tra il 1920 e il 1947 fu comune italiano della provincia di Gorizia all'epoca posto lungo il confine con la Jugoslavia.
Geografia fisica Corsi d'acqua Idria (Idrijca) Sevnica Otuška Cerknica Jesenica Zapoška.
Monti e passi principali Porezen, 1630 m Hoc, 1514 m Kopa, 1360 m Črni Vrh, 1291 m Bevkov Vrh, 1051 m Hum, 1423 m Prvič, 1253 m Kojca, 1303 m passo di Podpleče, 591 m Vrhovčev grič, 1048 m.
Storia Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente, e la parentesi del Regno ostrogoto, i Longobardi si insediarono nel suo territorio, seguiti poi attorno al VI secolo da popolazioni slave. Alla caduta del Regno longobardo subentrarono quindi i Franchi; nell'887 Arnolfo, Re dei Franchi orientali, istituì la marca di Carniola; nel 957 la Carniola passò sotto l'autorità del duca di Baviera e poi nel 976 nel Ducato di Carinzia appena costituito dall'imperatore Ottone II. In seguito il Ducato di Carinzia passò, come ricompensa per i servigi resi all'imperatore Rodolfo I contro Ottocaro II di Boemia, a Mainardo II di Tirolo-Gorizia; il territorio quindi entrò nella Contea di Gorizia e in seguito, passando nel 1500 alla Casa d'Asburgo, alla Contea di Gorizia e Gradisca.Rielaborazione G.I.S. con i confini attuali e quelli del Josephinische Landesaufnahme (1763-1787), in Isonzo-Soča n. 79/80 – ottobre/novembre 2008, pp. 18-22, La Contea di Gorizia tra vecchi e nuovi confini, Michele Di Bartolomeo. Con il trattato di Schönbrunn (1809) entrò a far parte delle Province illiriche. Col Congresso di Vienna nel 1815 rientrò in mano austriaca; passò in seguito sotto il profilo amministrativo al Litorale austriaco nel 1849 come comune autonomo, nonché come centro di Distretto giudiziario (Gerichtsbezirk). All'epoca della costituzione del comune catastale di Kirchheim, esso comprendeva anche l'attuale insediamento (naselje) di Cerkljanski Vrh. In seguito ad esso vennero aggregati anche i comuni catastali di Bucova (Bukovo), Goriach (Gorje), Iessenizza (Jesenica), Labina (Labinje), Novake Superiore (Novake Gorenje, Obernovake), Novake Inferiore (Novake Dolenje, Unternovake), Orecca (Orehek), Ottales (Otalež), Planina, Recca Rauna (Reka Ravne) e Sakrisch (Zakriž).
Dopo la prima guerra mondiale fu comune autonomo della Provincia del Friuli e comprendeva le frazioni di Gorie/Goriani (Gorje); Iesseniza/Gessenizza (Jesenica); Labigne/Labigna (Labinje), con il centro di Pogliana (Poljane); Novache Superiore/Novacchi di sopra (Gorenji Novak), Novache Inferiore/Novacchi di sotto (Dolenji Novaki); Orehek/Orecca (Orehek); Otalez/Ottales (Otalež), con i centri di Lase (Lazec), Iazne (Jaznje, oggi Jazne), Nasora (Masora, oggi Masore nel comune di Idria), e Straza (Straža); Bucovo/Buccova (Bukova); Planina; Recca/Recca San Giovanni (Reka), con i centri di Raune Superiore (Gorenje Ravne) e Raune Inferiore (Dolenje Ravne) e infine la frazione di Zacris/Sacris (Zakriž). Nel 1927 il comune passò alla ricostituita Provincia di Gorizia; nel 1928 aggregò il soppresso comune di Sebreglia/Sebreglie (Šebrelje).
Nel gennaio 1945 vi fu uccisa dai tedeschi la partigiana Milojka Štrukelj, cui oggi sono dedicati alcuni edifici pubblici di Nova Gorica.
Dopo la seconda guerra mondiale e il Trattato di Parigi del 1947, Circhina passò alla Jugoslavia e quindi alla Slovenia.
Simboli Durante il periodo italiano, al comune di Circhina furono concessi stemma e gonfalone con regio decreto del 18 dicembre 1939. Il gonfalone era un drappo di azzurro.
Nell'emblema attuale sono rappresentati un kozolec sloveno, il tipico essiccatoio per foraggio locale, e una ruota di mulino.
Società Etnie e minoranze straniere Il comune di Circhina è abitato per la massima parte da sloveni. Il censimento etnico italiano del 1921 riportava che tra i abitanti di allora, 177 erano italiani.
Attualmente lo 0,10% della popolazione è di madrelingua italiana (vedi Goriziano).
Tradizioni Il Carnevale di Circhina è rinomato in tutta la Slovenia per la particolarità dei suoi personaggi e delle maschere in legno da questi indossate e chiamate larfa. Si tratta di maschere di diavoli, streghe e animali selvaggi, probabilmente legate ad antichi culti della fertilità. Durante lo stesso Carnevale, molti abitanti diventano laufarij e, indossando maschere simili ai krampus tirolesi, corrono per tutto il paese frustando, metaforicamente le belle ragazze e spaventando i bambini cattivi. Quelli buoni, invece, vengono premiati con dolcetti.Ufficio del Turismo di Idrija.
Geografia antropica Località Il comune di Circhina è diviso in 30 insediamenti (naselja):
Bukovo Čeplez Cerkljanski Vrh Circhina (Cerkno), sede comunale Dolenji Novaki Gorenji Novaki Gorje Jagršče Jazne Jesenica Labinje Lazec Laznica Orehek Otalež Planina pri Cerknem Plužnje Poče Podlanišče Podpleče Police Poljane Ravne pri Cerknem Reka Šebrelje Straža Travnik Trebenče Zakojca Zakriž
Amministrazione
Note
Altri progetti