Il Falun Gong, noto anche come Falun Dafa, è un movimento religioso fondato e guidato da Li Hongzhi. Diffusosi in Cina nel corso degli anni novanta,. l'organizzazione afferma di avere seguaci in più di 100 Paesi.
In patria ha inizialmente goduto di un considerevole sostegno da parte delle autorità cinesi, in quanto diffondeva la pratica di Qi Gong, collegata alla medicina tradizionale cinese e alle arti marziali.. Tuttavia, a partire dal 1996, il Partito Comunista Cinese (PCC) e le agenzie di sicurezza hanno progressivamente visto il Falun Gong come una potenziale minaccia per la sua popolarità, la sua indipendenza dallo stato e per i suoi insegnamenti spirituali, mostrando una crescente ostilità.: «La stima del governo di 70 milioni di praticanti lo rende un gruppo importante in una nazione di 1,2 miliardi di abitanti» Dal 20 luglio 1999, il PCC ha cercato di sradicare l'organizzazione, avviando una violenta persecuzione. Gli Stati Uniti e l'Unione europea hanno accusato la Cina di violare i diritti umani dei membri del movimento.
Storia Li Hongzhi, fondatore e guida Il 13 maggio 1992, Li Hongzhi, un maestro di Qi Gong del nord-est della Cina, ha tenuto il primo corso pubblico di Falun Gong a Changchun, provincia di Jilin. Ha presentato il Falun Gong come parte della «millenaria tradizione della coltivazione», facendo di fatto conoscere al grande pubblico l’aspetto spirituale della pratica del Qi Gong che era stato accantonato durante la Rivoluzione culturale per adattarsi all'ideologia comunista.: «[Li] ridefinì il suo metodo come avente obiettivi completamente differenti dal qigong: il proposito della pratica non è né quello della salute fisica né quello di sviluppare poteri straordinari, ma di purificare il proprio cuore e ottenere la salvezza spirituale.» Li ha fondato la Società di ricerca della "Falun Xiulian Dafa", che nel settembre 1992 è stata ammessa all'interno della SRQC.. All'epoca, la Società di Ricerca Scientifica sul Qi Gong in Cina (SRQC) era l'organizzazione governativa preposta a sovraintendere alla pratica, alla ricerca e allo sviluppo delle scuole di Qi Gong.
Il messaggio centrale del fondatore del Falun Gong è ''profondamente morale'', e secondo lo storico delle religioni David Ownby, riguarda ''l'idea di essere buoni, che l'universo stesso sia buono''. In una intervista a CBS News, il fondatore del Falun Gong, parlando dei suoi insegnamenti, ha citato l'importanza della virtù, dell'avere alti standard morali e di pensare prima agli altri. Il New York Times, in un articolo del 1999, affermava che "Li ha creato un programma spirituale di esercizi per la mente e il corpo inteso a permettere ai praticanti di vivere una vita morale, rimanere liberi dalle malattie e ottenere l'illuminazione".
Secondo l'autore e regista Danny Schechter, che ha prodotto un documentario sul Falun Gong, Li Hongzhi è "un simbolo di unità all'interno di una tradizione culturale" e "ha reso chiaro che la sua missione era portare la pratica [del Falun Gong] a tutti perché è benefica e che non lo faceva per soldi".
Li Hongzhi, negli anni, ha rilasciato diverse dichiarazioni sulle sue convinzioni, tra cui l'esser capace di attraversare i muri e di rendersi invisibile. Ha dichiarato di conoscere diverse persone con la capacità di levitare ed è convinto che tramite il Qi Gong si possano curare le malattie (cosa comunque supportata da vari studi scientifici) Ha inoltre sostenuto che gli alieni abbiano introdotto la scienza al genere umano per controllare i loro corpi. Diffusione e sviluppo del Falun Gong Il Falun Gong ha partecipato alla Fiera Orientale della Salute di Pechino del 1992 e del 1993, nelle quali ha ottenuto uno straordinario successo, p.15 « Falun Gong practitioners consistently demanded either a retraction or equal time when they felt that local media had been unfair to them, engaging in some 300 such protests between 1966 and 1999. [...] the fact that such protests were not immediately condemned or suppressed and that most newspapers and television stations seemed to buckle under to Falun Gong pressure may have convinced practitioners of the soundness of their practice. ». Nel 1992 è stato premiato come "Qi Gong stella", mentre nel 1993 Li Hongzhi è stato proclamato "il Maestro di Qigong più acclamato" e il Falun Gong ha ricevuto il "Premio d'oro speciale" e un premio per l'"Avanzamento delle frontiere della scienza." I giornali e le riviste specializzate di Qi Gong hanno pubblicato articoli che esaltavano la genuinità della pratica e i suoi straordinari effetti terapeutici., il che ha contribuito ad accrescerne la popolarità.
Tra il 13 maggio 1992 e dicembre del 1994, Li Hongzhi ha tenuto 54 corsi di 7-10 giorni. Viaggiando attraverso la Cina ha raggiunto un uditorio complessivo di oltre persone «Ha tenuto circa 54 seminari durante questi 30 mesi, raggiungendo un uditorio di oltre persone che sono venute ad ascoltare i suoi insegnamenti».
Le autorità governative hanno in più occasioni ringraziato ufficialmente Li Hongzhi. Una pubblicazione del Ministero della Pubblica Sicurezza, datata agosto 1993, lo ha lodato per «promuovere le tradizioni non-violente del popolo cinese, preservare l'ordine sociale e la sicurezza pubblica, e promuovere la moralità nella società».
Il 4 Gennaio 1995 si è svolta, presso l'auditorium del Ministero di Pubblica Sicurezza, la cerimonia di pubblicazione del libro Zhuan Falun. Con la pubblicazione di questo libro, Li ha reso il suo insegnamento accessibile su ampia scala e lo Zhuan Falun è diventato un best seller in Cina..
Secondo David Ownby, professore di storia e direttore del Centro di Studi dell'Asia Orientale dell'Università di Montréal in Canada, Li è diventato «immediatamente una star nel mondo del Qi Gong».
Prime tensioni con il governo cinese Nel 1995 le autorità cinesi hanno iniziato a volgere la loro attenzione verso il Falun Gong per intervenire sulla sua organizzazione. Il Ministero della Sanità, la Commissione Nazionale dello Sport e la SRQC hanno chiesto a Li Hongzhi di costituire insieme una associazione del Falun Gong, offerta che Li rifiutò.. Inoltre, nel 1996, la SRQC ha emesso una direttiva che imponeva a tutte le pratiche di Qi Gong di istituire delle sezioni del PCC all'interno della loro organizzazione.. e anche questa richiesta è stata respinta. Nello stesso anno, la Società di Ricerca sul Qi Gong ha anche richiesto a Li di aumentare il costo del suo insegnamento, ma ha risposto enfatizzando la necessità che il suo insegnamento fosse gratuito..
Nel marzo 1996, in risposta ai crescenti disaccordi, il Falun Gong si è ritirato dalla SRQC, sostenendo che essa «non cercava affatto di comprendere il Qi Gong, ma voleva solo trarne un guadagno economico». Da quel momento ha operato senza l'autorizzazione ufficiale dello stato. I rappresentanti del Falun Gong hanno provato a registrarsi presso altri enti governativi, ma senza riuscirci. Li e il Falun Gong si sono quindi venuti a trovare al di fuori del circuito di relazioni personali o economiche attraverso le quali i maestri e le loro associazioni di qigong potevano trovare un posto all'interno del sistema statale, con la protezione che ne derivava.
L'uscita del Falun Gong dalla SRQC è avvenuta nel momento di più ampio cambiamento dell'attitudine del governo verso le pratiche di Qi Gong. Nel governo era infatti cresciuta l'influenza dei detrattori del Qi Gong e le autorità hanno iniziato a tentare di mettere un freno alla crescita di questi gruppi, alcuni dei quali contavano decine di milioni di seguaci. A tale scopo i media di stato hanno iniziato a pubblicare articoli critici nei confronti di queste pratiche cinesi. Il Falun Gong, in un primo momento, era rimasto al di fuori dell'ondata di criticismo, ma in seguito al distacco dalla SRQC è stato immediatamente coinvolto..
Il 17 giugno 1996, il Guangming Daily, un influente giornale governativo, ha pubblicato un articolo polemico nei confronti del Falun Gong, il cui libro centrale, Zhuan Falun, veniva descritto come un esempio di “superstizione feudale”., un'accusa che il Falun Gong era fino ad allora riuscito ad evitare, ritagliandosi uno spazio tra la scienza e la tradizione. Tuttavia, alla pubblicazione di questo articolo, ne sono seguiti oltre venti nei giornali dell’intera nazione. Poco dopo, il 24 luglio, il Dipartimento Centrale della Propaganda ha vietato la pubblicazione di tutti i libri del Falun Gong (divieto che tuttavia non è stato applicato in maniera categorica): «On July 24 , [...] the government's Press and Publications Administration banned the sale of China Falun Gong [...] That October , Beijing hardened its policy toward all qigong groups. Those registered with the state would be more intensely monitored and supervised, whereas unsanctioned groups would be hunted down and suppressed. Any large scale practising of qigong in public places must have the authorities' prior permission.».
Migliaia di adepti del Falun Gong hanno reagito scrivendo al Guangming Daily in merito all'articolo diffamatorio e facendo appello al Dipartimento Centrale della Propaganda e alla SRQC per contestare i provvedimenti presi e «per far sapere alle autorità che il Falun Gong è in realtà un'ottima pratica che beneficia le persone e la società»Sumner B. Twiss, "Religious Intolerance in Contemporary China, Including the Curious Case of Falun Gong," The World's Religions After 11 September, by Arvind Sharma (ed.) (Greenwood Publishing, 2009), pp. 227–240. Ciononostante i media hanno continuato a pubblicare articoli e servizi contro il Falun Gong; perciò in molte occasioni, tra il 1996 e il 1999, gli adepti del Falun Gong hanno tenuto dimostrazioni pacifiche davanti alle sedi dei media chiedendo che ritirassero quelli che percepivano essere servizi fasulli e disinformativi.. Queste proteste non sono state né condannate né proibite e buona parte dei media ha effettivamente disconosciuto questi servizi ed è ritornata sulle sue posizioni.
Manifestazioni a Tianjin e Zhongnanhai
Nel maggio del 1998, durante un talk show trasmesso dalla Beijing Television, He Zuoxiu, membro dell'Accademia cinese delle scienze e fiero sostenitore del marxismo, ha denigrato i gruppi di Qi Gong facendo particolare riferimento al Falun Gong. In risposta gli adepti del Falun Gong si sono riuniti davanti alla stazione televisiva e hanno manifestato in silenzio chiedendo una ritrattazione. Il giornalista responsabile del programma è stato licenziato e alcuni giorni dopo è stato mandato in onda un programma positivo sul Falun Gong.
Nel frattempo, sebbene in alcuni ambienti le critiche per il Falun Gong si siano intensificate, la pratica ha continuato ad avere un certo numero di sostenitori di alto livello all'interno del governo. Nel 1998, Qiao Shi, che da poco si era ritirato dal ruolo di Presidente del Comitato Centrale del Congresso Nazionale del Popolo, aveva avviato una propria indagine sul Falun Gong. Dopo mesi di ricerche, il suo gruppo ha concluso che «Il Falun Gong aveva portato centinaia di benefici alla popolazione cinese e non aveva avuto un solo effetto negativo».. A maggio dello stesso anno, la Commissione Nazionale dello Sport in Cina ha iniziato a raccogliere informazioni sul Falun Gong. Basandosi su oltre interviste rilasciate dagli adepti della provincia di Guangdong, nelle quali il 97,2% ha detto che il Falun Gong aveva migliorato la loro salute.