Laeroporto di Crotone-Sant'Anna «Pitagora» (IATA: CRV, ICAO: LIBC) è un aeroporto civile italiano situato nel territorio comunale di Isola di Capo Rizzuto, circa 15 km a sud di Crotone, lungo la Strada statale 106 Jonica. Costituisce lo scalo aeroportuale di riferimento per la provincia di Crotone e serve un bacino che comprende anche la fascia ionica della provincia di Cosenza, parte dell'altopiano della Sila e i territori settentrionali della provincia di Catanzaro.

Lo scalo occupa un'area di circa 145 ettari ed è dotato di una pista in conglomerato bituminoso lunga m e larga 45 m, con orientamento 17/35. L'aerostazione passeggeri, denominata «Pitagora», fu inaugurata nel 2004. Dal 2017 l'aeroporto è gestito dalla SACAL, società che amministra anche gli aeroporti di Lamezia Terme e Reggio Calabria e il cui capitale è controllato a maggioranza dalla Regione Calabria.

Nato come campo d'aviazione militare e inaugurato nel 1941, durante la seconda guerra mondiale Sant'Anna fu utilizzato dalla Regia Aeronautica e divenne uno degli obiettivi degli attacchi alleati contro i campi d'aviazione dell'area crotonese, subendo numerosi bombardamenti nel 1943. Nel dopoguerra lo scalo fu progressivamente destinato anche all'aviazione civile, con l'avvio di collegamenti regolari con Roma nel 1963; dopo successive fasi di espansione e riduzione dell'attività, i servizi commerciali ripresero nel 1996. Chiuso al traffico nel 2016 in seguito al fallimento della precedente società di gestione, riaprì nel 2017 con l'affidamento alla SACAL. Nel 2025 ha registrato il proprio massimo storico di traffico, con passeggeri.

Storia Origini e seconda guerra mondiale

Il campo d'aviazione di Sant'Anna, situato nel territorio comunale di Isola di Capo Rizzuto, fu realizzato per scopi militari e inaugurato il 28 settembre 1941 come «aeroporto armato n. 434». La presenza dell'aeroporto, insieme al porto, allo scalo ferroviario e ai vicini stabilimenti industriali Montecatini e Pertusola, contribuì alla rilevanza strategica dell'area crotonese durante la seconda guerra mondiale.

Nella documentazione operativa alleata il campo principale compare generalmente come Crotone A/F ed era distinto dall'abitato di Crotone. Il 13 febbraio 1943, ad esempio, i rapporti statunitensi registrarono separatamente gli attacchi contro il Crotone A/F e la city area; nella notte tra il 1º e il 2 aprile Liberator della Royal Air Force, posti sotto il controllo operativo dell'IX Bomber Command, bombardarono nuovamente l'aeroporto.

Con l'avvio della campagna di Sicilia il campo assunse una particolare importanza operativa. Il 10 luglio diciotto Re.2002 del 102º Gruppo decollarono da Tarquinia diretti a Crotone, dei quali diciassette raggiunsero Sant'Anna; nei giorni successivi vi affluirono anche gli apparecchi del 101º Gruppo del 5º Stormo. I Re.2002 furono quindi impiegati contro il naviglio alleato impegnato nelle operazioni in Sicilia; dopo la morte in azione del comandante dello Stormo Guido Nobili il 10 luglio, il comando passò a Giuseppe Cenni.

Il 13 luglio B-24 della Ninth Air Force bombardarono gli aeroporti di Crotone e Vibo Valentia; a Sant'Anna furono distrutti quindici Re.2002 del 5º Stormo insieme a Fiat G.50. Il campo non fu tuttavia reso definitivamente inutilizzabile: una striscia venne successivamente ripristinata e gli apparecchi superstiti riparati, consentendo al 5º Stormo di trasferirsi a Manduria con sedici Re.2002 efficienti.

Gli attacchi proseguirono nelle settimane successive nell'ambito della più ampia offensiva alleata contro i campi d'aviazione dell'area crotonese. Il 23 luglio 72 B-25 Mitchell furono complessivamente inviati contro Crotone: 36 appartenevano al 321st Bombardment Group, dei quali 24 effettuarono lo sgancio di 206 bombe da 500 libbre, mentre altri 36 apparecchi del 310th Bombardment Group sganciarono 216 bombe dello stesso tipo; gli attacchi interessarono la pista, gli hangar, gli edifici di servizio e le aree di dispersione degli aeromobili.

Le operazioni aeree continuarono nell'agosto e nel settembre 1943. La documentazione militare distingue tuttavia il campo principale di Sant'Anna da altri landing grounds dell'area, indicati come Crotone Bosco Lago e Crotone/Rositello L/G, che non possono essere automaticamente identificati con l'attuale aeroporto. Il Crotone A/F fu nuovamente attaccato il 7 settembre, alla vigilia dell'armistizio.

Dal dopoguerra alla gestione SACAL

Nel dopoguerra lo scalo fu progressivamente destinato anche al traffico civile. All'inizio del 1963, dopo l'esecuzione dei lavori necessari, venne avviato un servizio giornaliero con Roma, inizialmente effettuato con DC-3; negli anni successivi l'Itavia sviluppò da Crotone una rete di collegamenti nazionali, mantenendo la propria presenza nello scalo fino alla fine degli anni settanta. Dopo una fase nella quale l'attività commerciale si ridusse sensibilmente e lo scalo fu utilizzato prevalentemente per voli charter, i servizi commerciali ripresero nel 1996.

Tra il 2000 e il 2004 fu realizzata la nuova aerostazione passeggeri «Pitagora», ufficialmente inaugurata il 20 luglio 2004. Nel corso degli anni successivi furono inoltre programmati e realizzati diversi interventi sulle infrastrutture di volo e sugli impianti aeroportuali. Nel 2012 un sistema ILS risultava già installato da ENAV, ma non ancora collaudato e reso operativo dall'ENAC a causa della presenza di ostacoli alla navigazione aerea.

Il 15 aprile 2015 il Tribunale di Crotone dichiarò il fallimento della società Aeroporto Sant'Anna S.p.A.; l'esercizio provvisorio proseguì fino al 31 ottobre 2016 e, a seguito della comunicazione della curatela fallimentare, l'ENAC dispose la chiusura dello scalo a ogni tipo di traffico dalle ore 00:00 del 1º novembre.

Nel 2017 l'ENAC aggiudicò alla SACAL la gestione dello scalo e il 4 settembre dello stesso anno fu sottoscritta la convenzione per l'affidamento della gestione totale, della durata di trent'anni. Il 30 novembre entrarono inoltre in vigore i provvedimenti aeroportuali connessi all'avvio della gestione SACAL. La concessione trentennale divenne successivamente efficace con il decreto interministeriale n. 7 del 26 febbraio 2019, registrato alla Corte dei conti il 16 aprile dello stesso anno.

Dal 2018 lo scalo tornò a essere servito stabilmente da collegamenti di linea. Nel 2025 l'aeroporto registrò il proprio massimo storico di traffico, con passeggeri e movimenti tra atterraggi e decolli.

Caratteristiche dello scalo L'aeroporto è situato nel territorio di Isola di Capo Rizzuto, circa 15 km a sud di Crotone, lungo la Strada statale 106 Jonica. La pista, orientata 17/35 e realizzata in conglomerato bituminoso, misura m di lunghezza e 45 m di larghezza; la soglia della pista 17 è arretrata di 166 m.

Il piazzale di sosta degli aeromobili si estende per circa m² ed è articolato in due settori, per complessive sette piazzole; è collegato alla pista mediante due vie di rullaggio. L'aerostazione passeggeri «Pitagora», sviluppata su due livelli, ha una superficie complessiva di circa m² ed è dotata di tre gate e sei banchi per il check-in.

Lo scalo è raggiungibile dalla strada statale 106 Jonica. La ferrovia Jonica corre nelle vicinanze dell'aeroporto, ma non esiste un collegamento ferroviario diretto con l'aerostazione. I collegamenti automobilistici con Crotone comprendono servizi integrati treno-autobus commercializzati da Trenitalia, alcune delle cui corse collegano l'aeroporto con il Terminal Romano e con la stazione di Crotone.

Hangar per il riciclo degli aeromobili Il 23 luglio 2026 la SACAL ha affidato in subconcessione alla Avioart S.r.l. un'area di circa m² situata nel settore airside dell'aeroporto, destinata alla realizzazione di un hangar e delle relative infrastrutture per attività di disassemblaggio, smantellamento e recupero dei componenti degli aeromobili a fine vita. La subconcessione ha una durata di 25 anni a decorrere dalla data di stipula ed è stata concessa a titolo gratuito.

Traffico aeroportuale Passeggeri Fonti: Assaeroporti - ENAC - Eurostat +Evoluzione del numero di passeggeri dall'anno 1999 in migliaia Fonti: Assaeroporti - ENAC - Eurostat + Passeggeri annui AnnoPasseggeri 2000 53.275 (6,2%) 2001 38.068 (28,5%) 2002 27.722 (27,2%) 2003 90.370 (226%) 2004 102.732 (13,7%) 2005 85.221 (17%) 2006 104.421 (22,5%) 2007 106.122 (1,6%) 2008 92.586 (12,8%) 2009 53.672 (42%) 2010 103.828 (93,4%) 2011 122.874 (18,3%) 2012 154.250 (25,5%) 2013 25.180 (83,7%) 2014 65.793 (127,5%) 2015 276.277 (320,34%) 2016 219.466 (20,56%) 2017 AEROPORTO CHIUSOdal 1º novembre 2016al 31 maggio 2018 2018 83.854 (%) 2019 169.780 (102,5%) 2020 53.593 (68,4%) 2021 95.456 (78,1%) 2022 170.898 (79%) 2023 228.249 (64,5%) 2024 273.240 (19,71%) 2025 340.286 (24,54%) Fonti: Assaeroporti - ENAC + Passeggeri mensili   2018 2019 2020 2021 2022 2023 2024 2025 2026 Gennaio 2415.33910.6662.6547.56412.72711.57817.39222.499 Febbraio 3145.7668.1953789.53911.0719.73015.55920.661 Marzo 4135.8961.30238011.94412.72013.01118.59525.304 Aprile 51316.76538118.08123.00525.09232.34233.105 Maggio 28417.9194.27717.30125.44524.83936.49334.885 Giugno 16.46020.1261699.12918.10224.02432.06538.37934.561 Luglio 16.75620.6253.90812.27818.42323.06734.87436.183 Agosto 16.39621.2306.38215.90117.91627.18933.56534.644 Settembre 11.25718.0807.05113.07314.83421.94527.47031.419 Ottobre 9.25316.8987.88113.66315.67723.90323.95233.434 Novembre 6.11710.4423.28911.5399.78010.82317.55923.735 Dicembre 5.85010.6944.75011.80311.73712.33019.50525.007TOTALE83.854169.78053.59395.456170.898228.249273.240340.286171.015 Fonte: AssaeroportiDati aggiornati al 30 giugno 2026.

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Voci correlate Isola di Capo Rizzuto Crotone Aeroporti d'Italia per traffico passeggeri Assaeroporti Aeroporto di Lamezia Terme Aeroporto di Reggio Calabria

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