Varenna (Varena in dialetto comasco-lecchese, pronuncia fonetica IPA: ) è un comune italiano di abitanti della provincia di Lecco in Lombardia, situato sulla sponda orientale del lago di Como.

Antico borgo di origine preromana, riorganizzato in età romana e sviluppatosi nel Medioevo come centro di rilievo nel contesto del Lario orientale, Varenna fu storicamente legata alle vicende dell’Isola Comacina e ai principali poteri politici dell’Italia settentrionale medievale. Il territorio comunale comprende anche la frazione di Fiumelatte ed è caratterizzato da un patrimonio storico-architettonico che include ville storiche, edifici religiosi di origine medievale e il Castello di Vezio, situato in posizione dominante sull’abitato.

Storia Fondato dai Galli, l'abitato di Varenna fu successivamente riorganizzato in età romana, quando venne strutturato come castrum con un impianto urbanistico a scacchiera, articolato in unità abitative di circa 15 m di lato.

La località è attestata come villaggio di pescatori già nel 769. In età comunale Varenna fu alleata di Milano e, per questo motivo, nel 1126 venne distrutta dalle forze comasche. In seguito accolse gli esuli dell'isola Comacina, anch'essa devastata nel 1169, evento che portò alla distruzione del castello e delle principali chiese dell'abitato.

Il quartiere sorto per ospitare gli esuli venne denominato Insula nova, nome che fu poi esteso all'intero borgo. Alla comunità comacina è attribuita l'introduzione del rito patriarchino, celebrato nelle chiese di Varenna fino al successivo passaggio al rito romano richiesto dal vescovo di Como. Nel corso del Medioevo Varenna si autodefinì sede di pieve civile.

Dopo essere passata, come la Valsassina, sotto il controllo dei Torriani, Varenna entrò nei domini dei Visconti dalla fine del XIII secolo. Nel 1480 il Contado della Riviera — comprendente Varenna, Mandello del Lario e Bellano e, dall'anno successivo, anche Dervio, Corenno e Monte Introzzo — venne concesso in feudo a Pietro II Dal Verme. Alla morte di Dal Verme (1485), il feudo fu assegnato a Chiara Sforza, figlia di Galeazzo Maria Sforza. Nel 1533 gli eredi Fregoso cedettero i territori agli Sfondrati, sotto il cui controllo Varenna rimase fino al 1788.

Nella mappa che nella Galleria delle carte geografiche dei Palazzi Vaticani riguarda il Ducato di Milano figurano sia Varenna (indicato come Valena) sia il Fiumelatte.

Simboli

Lo stemma comunale e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 14 agosto 1964.

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture civili

Ville e complessi storici Villa Monastero

Villa Cipressi Villa Venini Villa Capoana Sfondrati Galimberti (in Fiumelatte)

Architetture militari

Castello di Vezio

Architetture religiose

Chiesa di San Giorgio Chiesa di San Giovanni Battista Chiesa di Santa Maria delle Grazie Ex chiesa di Santa Marta (1604) Chiesetta del cimitero

Aree naturali

Fiumelatte

Altro

Passeggiata a lago (passeggiata degli innamorati) Dipinto e targa commemorativa di Andrea Brenta (presso la casa natale, Ca' dei Brenta)

Società Evoluzione demografica 564 nel 1751Con la piccola località di Fiume Latte. 748 nel 1771 736 nel 1803 nel 1853 nel 1861 996 nel 1881 nel 1901 nel 1921 nel 1931 dopo annessione di Perledo 783 nel 2014

Lingue e dialetti Accanto alla lingua italiana è storicamente attestato l'uso del dialetto comasco nella sua variante lecchese, tuttora presente soprattutto nel parlato tradizionale locale.

Religione La principale confessione religiosa a Varenna è quella cattolica. Pur appartenendo all'Arcidiocesi di Milano, la parrocchia segue il rito romano anziché il rito ambrosiano, caratteristica condivisa con altri centri della sponda orientale del lago di Como.

Tradizioni e festività Il santo patrono del comune è San Giorgio. La festa patronale si celebra annualmente il 24 aprile.

Tra le ricorrenze tradizionali locali riveste particolare importanza la commemorazione dell'esodo degli abitanti dell'Isola Comacina e della loro accoglienza a Varenna nel XII secolo, rievocata in occasione della festa di San Giovanni Battista con eventi simbolici e celebrazioni popolari.

Cultura

Istituzioni culturali Nel territorio comunale ha sede il Museo ornitologico Luigi Scanagatta, fondato nel 1962 dall'omonimo ornitologo e botanico, che conserva una collezione naturalistica dedicata in particolare all'avifauna locale e lombarda.

Tradizione letteraria e studi storici Varenna è stata oggetto di numerosi studi storici e territoriali, in particolare tra il XIX e il XX secolo, che hanno contribuito alla ricostruzione della storia comunale, delle istituzioni religiose locali e del patrimonio architettonico del borgo. Parte significativa di questa produzione è legata a ricerche di ambito locale e parrocchiale, successivamente confluite in opere di carattere storico-documentario.

Attività culturali Nel corso dell'anno il comune ospita iniziative culturali e rassegne legate alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico locale, spesso in collaborazione con enti e associazioni del territorio.

Economia L'economia di Varenna è storicamente legata alle attività lacustri e, a partire dal XX secolo, si è progressivamente orientata verso il turismo. La presenza di un rilevante patrimonio storico-architettonico, paesaggistico e culturale ha favorito lo sviluppo di servizi connessi all'accoglienza, alla ristorazione e alla ricettività alberghiera ed extralberghiera.

Accanto al settore turistico, rivestono un ruolo secondario le attività commerciali e artigianali di servizio alla popolazione locale, mentre l'agricoltura, un tempo basata prevalentemente su colture di sussistenza e sulla viticoltura collinare, risulta oggi marginale.

L'economia locale è inoltre influenzata dalla navigazione lacustre e dai collegamenti ferroviari, che contribuiscono all'integrazione del comune nel sistema economico del territorio lariano.

Infrastrutture e trasporti

Trasporti

Trasporto ferroviario Il comune è servito dalla stazione ferroviaria di Varenna-Esino Lario-Perledo, situata lungo la linea ferroviaria Lecco–Colico–Sondrio–Tirano. La stazione garantisce collegamenti regionali verso Lecco e Milano, nonché verso la Valtellina.

Trasporto lacustre Varenna è dotata di approdi per il trasporto pubblico lacustre ed è servita dai servizi di linea della navigazione sul lago di Como, con collegamenti regolari verso le principali località del centro lago, tra cui Bellagio, Menaggio e Cadenabbia.

Trasporto pubblico su gomma Il territorio comunale è servito da linee di autobus extraurbani gestite da operatori del trasporto pubblico locale, che collegano Varenna con Lecco, Bellano, Esino Lario e gli altri centri della sponda orientale del Lario. Le fermate sono situate in prossimità del centro abitato e della stazione ferroviaria.

Servizi taxi e noleggio con conducente Nel comune operano servizi di taxi e di noleggio con conducente (NCC), attivi su prenotazione e utilizzati prevalentemente per collegamenti con aeroporti, stazioni ferroviarie, strutture ricettive e località del territorio lariano. I servizi sono regolamentati secondo la normativa vigente e coordinati a livello comunale e provinciale.

Viabilità stradale L’accesso principale a Varenna è garantito dalla strada provinciale 72 del Lago di Como, che costituisce l’asse viario della sponda orientale del Lario e collega il comune con Lecco a sud e Bellano e Colico a nord. La rete stradale locale assicura inoltre i collegamenti con le frazioni di Fiumelatte e Pino.

Mobilità urbana, ZTL e sosta Il centro storico è interessato da aree a traffico limitato (ZTL) e da regolamentazioni della circolazione volte alla tutela del patrimonio storico e alla gestione dei flussi turistici. L’accesso veicolare è disciplinato da ordinanze comunali e, in determinati periodi, da sistemi di controllo elettronico.

Sono presenti diversi parcheggi pubblici a servizio di residenti e visitatori, localizzati in prossimità del centro abitato, della stazione ferroviaria e delle principali vie di accesso. Le aree di sosta comprendono parcheggi a raso e zone dedicate anche alla sosta temporanea dei pullman turistici e dei veicoli ricreazionali.

Amministrazione

Elenco dei sindaci di Varenna

Galleria d'immagini

Note

Bibliografia

Vittorio Adami, ''Cenni genealogici sulle famiglie di Varenna e del monte di Varenna'', copia anastatica a cura dell’Associazione «L. Scanagatta», Milano, 1923. Vittorio Adami, ''Varenna e Monte di Varenna. Saggio di storia comunale'', Milano, 1927. Vittorio Adami, ''Varenna e il monte di Varenna. Saggio di storia comunale'', copia anastatica a cura dell’Associazione «L. Scanagatta», Milano, 1927. Franco Bartolini, ''I segreti del Lago di Como e del suo territorio'', Cermenate, New Press Edizioni, 2016 . Luigi Mario Belloni, Renato Besana, Oleg Zastrow, ''Castelli, basiliche e ville. Tesori architettonici lariani nel tempo'', a cura di Alberto Longatti, Como–Lecco, La Provincia S.p.A. Editoriale, 1991. Angelo Borghi, ''Il lago di Lecco e le valli'', Lecco, Cattaneo Paolo Grafiche, 1999, pp. 185–196, ISBN 8886509375. Annalisa Borghese, «Varenna», in ''Il territorio lariano e i suoi comuni'', Milano, Editoriale del Drago, 1992, p. 439. Dino Brivio, ''Lungo «Quel ramo»: itinerari lecchesi'', Lecco, Banca Popolare di Lecco, 1985. Enrico Casanova, ''Dizionario feudale delle provincie componenti l'antico Stato di Milano all'epoca della cessazione del sistema feudale'', Firenze, 1904, pp. 79–80. Lauro Consonni, ''Le visite pastorali di san Carlo Borromeo a Varenna'', Mandello del Lario, 1984. Lauro Consonni, ''Il catalogo delle opere d’arte delle chiese di Varenna'', Mandello del Lario, 1985. Lauro Consonni, ''Trascrizione a stampa dei diari di S. E. mons. Diego Venini, arcivescovo di Adana e secondo segretario di Pio XI (1922–1939)''. Lauro Consonni, Paolo Ferrara, ''L’indulgenza delle sette chiese di Varenna'', Bellano, 2000. Lauro Consonni, Paolo Ferrara, ''Mons. Diego Venini accanto agli arcivescovi di Milano'', Bellano, 2001. Lauro Consonni, Paolo Ferrara, Angelo Vitali, ''Monsignor Diego Venini. Storia di una vita di fedeltà e di umiltà'', Bellano, 2009. Lauro Consonni, ''I “Blondel” in Villa Monastero a Varenna'', 2009. Stefano Della Torre, ''Villa Monastero di Varenna''. Touring Club Italiano (a cura di), ''Guida d’Italia. Lombardia (esclusa Milano)'', Milano, Touring Editore, 1999, ISBN 88-365-1325-5. Francesca Trabella, ''50 ville del Lago di Como'', Lipomo, Dominioni Editore, 2020, ISBN 978-88-87867-38-1. Viennepierre, Romano Guardini, ''Lettere dal lago di Como'', Monza, 1993. ''Varèna seu insula nova'', 9 voll., editi dalla Parrocchia di Varenna, raccolta documentaria sulla storia delle chiese e dell’anagrafe locale (dal 1636 alla fine dell’Ottocento). ''Varenna che sfugge. Immagini tra Ottocento e Novecento'', Associazione «L. Scanagatta». ''Villa Cipressi'', volume a cura dell’Associazione Villa Cipressi.

Voci correlate Stazione di Varenna-Esino-Perledo Lierna Isola Comacina

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