Pristiophorus nudipinnis () è un pesce della famiglia Pristiophoridae. Appartiene al genere Pristiophorus.
Areale e habitat Vivono sulle coste sud-orientali dell'Australia, e sono stati avvistati a profondità comprese tra 37 e 165 metriCompagno, L.J.V. 1984 FAO species catalogue. Vol. 4. Sharks of the world. An annotated and illustrated catalogue of shark species known to date. Part 1 - Hexanchiformes to Lamniformes. FAO Fish. Synop. 125(4/1):1-249.. Abitano la piattaforma continentaleHoese, D.F., D.J. Bray, J.R. Paxton and G.R. Allen 2006 Fishes. In Beasley, O.L. and A. Wells (eds.) Zoological Catalogue of Australia. Volume 35. ABRS & CSIRO Publishing: Australia Part 1, pp. xxiv 1-670; Part 2, pp. xxi 671-1472; Part 3, pp. xxi 1473-2178. e sono moderatamente comuni all'interno della loro zona.
Aspetto Alla nascita i piccoli misurano tra i 25 e i 32 cm. La lunghezza massima è di circa 124 cm. Il corpo è colore grigio-ardesia sul dorso e bianco sul ventre. All'estremità della testa è presente un rostro, la cui lunghezza è di circa il 22-24% dell'intera lunghezza dell'animale. Lungo la lunghezza del rostro, sono presenti anche un paio di barbigli. Sul rostro sono presenti tra 17 e 19 denti di sega, 12-14 davanti ai barbigli, 6-8 dopo.
Riproduzione La specie è ovovivipara, producendo circa 7-14 piccoli ogni anno. I cuccioli alla nascita sono lunghi circa 25 cmLast, P.R. and J.D. Stevens 1994 Sharks and rays of Australia. CSIRO, Australia. 513 p..
Interazioni con l'uomo La specie è considerata molto vulnerabileCheung, W.W.L., T.J. Pitcher and D. Pauly 2005 A fuzzy logic expert system to estimate intrinsic extinction vulnerabilities of marine fishes to fishing Biol. Conserv. 124:97-111. ed innocua. La carne è consumata fresca dall'uomo.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Pristiophoriformes Categoria:Taxa classificati da Albert Günther Categoria:Taxa descritti nel 1870