Il Paris Football Club, più comunemente noto come Paris FC, o semplicemente PFC, è una società calcistica francese della città di Parigi. Milita nella Ligue 1, la massima divisione del campionato francese.

Fondato nel 1969, il club si fuse con lo Stade Saint-Germain per formare il Paris Saint-Germain nel 1970, da cui si separò nel 1972. Sono soprannominati Les Bleus (i Blu) per il colore della loro maglia e il loro stemma raffigura la Torre Eiffel. Dopo la separazione dal Paris Saint-Germain, a differenza della controparte, il club ha faticato ad affermarsi nel calcio francese, giocando principalmente nelle divisioni dilettantistiche prima di riconquistare lo status professionistico nel 2015. Dopo un decennio in Ligue 2, è stato promosso di nuovo in Ligue 1 nel 2025, dopo un'assenza di 46 anni.

Dal 2024, il PFC è di proprietà di Agache Sport della famiglia Arnault, che attualmente detiene il 52,4% delle azioni del club. È un azionista di minoranza il gruppo austriaco Red Bull GmbH, che detiene il 10,6% delle azioni, oltre ad Alter Paris, guidato da Pierre Ferracci, e BRI Sports Holdings, che detengono rispettivamente il 29,8% e il 7,2%.

Storia Il Paris FC è una squadra di calcio fondata il 1º agosto 1969, a seguito di uno studio per rilanciare il calcio di alto livello nella capitale francese. Un anno dopo la nascita, il 12 agosto 1970, il Paris FC si fonde con lo Stade Saint-Germain (di Saint-Germain-en-Laye) per formare il Paris Saint-Germain Football Club e così giocare in seconda divisione, dove risulteranno campioni e saranno promossi in prima divisione nel 1971, prima che le due entità si separino nuovamente nel 1972.

Dopo questa separazione, il Paris FC continua in prima divisione per due stagioni, prima di essere retrocesso nella divisione inferiore, per diverse stagioni. La squadra ritrova brevemente la Division 1, per poi ridiscendere nella Division 2. Nel 1982, il Paris FC si fonde col Racing Club de Paris. Un anno dopo avviene un nuova separazione: la squadra professionistica resta il Racing Club de Paris, e il Paris FC diventa una squadra amatoriale, nella Division 4.

La squadra retrocede in seguito nella Division d'Honneur per quattro stagioni, prima di risalire nella Division 4 e poi l'anno seguente nella Division 3. In seguito (dal campionato 1989-1990) il club si alterna tra la terza e la quarta divisione del campionato francese di calcio. Nel 2015-2016, il Paris FC raggiunge la Ligue 2, per la prima volta dopo 32 anni. Nella stagione 2015-2016 la squadra retrocede in Championnat National. Nella stagione 2016-2017 il Paris FC riesce a partecipare ai playoff promozione e ritorna nella Ligue 2, nonostante la sconfitta nella finale, a causa del fallimento del SC Bastia.

La genesi del club (1969-1972)

Alla fine degli anni sessanta, a seguito della perdita dello statuto professionistico del Racing Club de France a causa delle scarse risorse finanziarie, il Red Star Football Club è l'ultimo club francilien a giocare nella Division 1. Tuttavia, il club essendo basato dal 1909 a Saint-Ouen., non rappresenta direttamente la città di Parigi, rara capitale europea a non avere alcun club nell'élite calcistica del proprio paese.

La Fédération française de football si impegnò nel gennaio 1969 nel progetto di creazione di una nuova grande squadra di calcio a Parigi e organizzò una commissione di studio.. Il gruppo di lavoro si riunì attorno ai tre amici Fernand Sastre, Henri Patrelle, presidente dello Stade Saint-Germain e Guy Crescent, PDG di Calberson,. Nel febbraio 1969, la FFF lancia una grande consultazione distribuendo alla stampa e all'ingresso dei principali stadi della regione parigina degli opuscoli dal titolo: «SI per una grande squadra di calcio a Parigi» e con i quali invita anche a suggerire un nome per la squadra,. In totale, circa risposte sono ricevute, ed è il nome Paris Football Club che emerge dalla consultazione.

Il Paris Football Club tiene la sua prima assemblea generale il 5 luglio 1969. Tuttavia, è ancora un club virtuale, non ha né squadra, né stadio durante la stagione 1969-1970. Ha tuttavia due presidenti, Guy Crescent e Pierre-Étienne Guyot, già vicepresidente del Racing Club de France, i quali visitano diversi grandi club europei al fine di trovare la migliore struttura societaria possibile per il nuovo club. Il modello ritenuto è quello della sottoscrizione, a seguito del viaggio di Crescent a Madrid, ispirandosi così al Real Madrid CF e ai suoi soci,.. Nel febbraio 1970, a seguito di un appello di Pierre Bellemare alla radio Europe 1, ripreso anche da personalità come Enrico Macias, Annie Cordy o Sacha Distel, persone si impegnano come futuri «soci» del club..

Al fine di integrare direttamente Division 1 del calcio francese, si tenta di procedere a una fusione con l'Union Athlétique Sedan-Torcy. Tuttavia, il club che aveva già tentato e poi abbandonato una fusione, con il Racing per creare il RC Paris-Sedan, rifiuta la proposta. La FFF che aveva messo in gioco la propria credibilità nel rilancio del calcio di alto livello a Parigi, dopo i fallimenti di RC Paris, dello Stade français e del CA Paris non vuole un altro fallimento. Inoltre, malgrado il rifiuto dell'UA Sedan-Torcy, solo un ristretto numero di circa 300 soci chiede di essere rimborsato di fronte al rischio incombente di non concretizzazione del progetto, e ciò fa ben sperare i dirigenti del club. Crescent dichiarerà in seguito: «Il PSG è un atto di fede». Dopo il rifiuto della Lega di accettare il club direttamente in Division 1, i dirigenti si indirizzano finalmente su un club di livello inferiore, nel quale lo Stade Saint-Germain del presidente Henri Patrelle ha appena ottenuto la promozione. Dopo una riunione straordinaria, il progetto di fusione con lo Stade Saint-Germain viene approvato. Nel maggio 1970, un anno dopo il lancio del progetto Paris Football Club, il club è ammesso in Division 2 col nome di Paris Saint-Germain Football Club. La fusione si concretizza in giugno. Pierre-Étienne Guyot ne è il presidente. La direzione della nuova squadra è affidata a due vicepresidenti: Guy Crescent e Henri Patrelle. Quest'ultimo è nominato presidente dalla Commissione sportiva che gestisce il calcio, questo gli permette di controllarne l'aspetto sportivo, mentre Crescent si occupa delle altre questioni.

La prima partita disputata col nome Paris Saint-Germain Football Club è un incontro amichevole pre-stagione contro US Quevilli. I normanni vincono 1-2 il 1º agosto 1970 allo Stadio Jean Bouin (a Parigi). Il 23 agosto, il club disputa il suo primo match ufficiale col nome PSG nella prima giornata del campionato di Francia di Calcio Division 2, chiamato all'epoca National, il PSG gioca fuori casa a Poitiers contro lo Stade Poitevin (1-1). Il 27 agosto è pubblicato sul Journal officiel l'atto di costituzione del Paris Saint-Germain Football-ClubPer molti anni, il 27 agosto 1970 è stata considerata come la data di nascita ufficiale del Paris Saint-Germain; in ogni caso questa è quella indicata dal club, malgrado il fatto che il club avesse già giocato in precedenza..

Il PSG termina la sua prima stagione in prima posizione nel gruppo Centre del campionato. È campione di Francia della Division 2 dopo che il 12 giugno 1971, ha affrontato l'AS Monaco e il LOSC Lille, vincitrici degli altri due gruppi. Il PSG è dunque promosso in Division 1 nel 1971. La pubblicazione del bilancio finanziario della stagione 1970-1971 mostra 205 200 franchi di perdite per 1 776 950 franchi di ricavi. Ma grazie alla sua promozione in D1, la prima squadra del PSG diventa professionistica. Il PSG in effetti aveva uno statuto amatoriale fino a quella data, approfittando del nuovo regolamento open che autorizzava l'impiego di sei giocatori professionisti; il PSG ne aveva cinque: Jean Djorkaeff, Roland Mitoraj, Jean-Claude Bras, Jean-Pierre Destrumelle e Jacques Rémond. Tutti gli altri giocatori erano non professionisti,.

Nel dicembre 1971, il consiglio comunale di Parigi vota con 46 favorevoli e 44 contrari una modifica del nome del club in Paris Football Club. Se questa nuova condizione non fosse stata accettata dal club, la città avrebbe bloccato le sovvenzioni e vietato l'utilizzazione del Parco dei Principi. Il presidente Patrelle negozia e offre anche le proprie dimissioni purché il nome del club rimanga invariato, ma il Consiglio di Parigi conferma la sua decisione al club con una lettera del 12 aprile 1972 e minaccia di bloccare le sovvenzioni.

Dopo dibattiti agitati, l'assemblea generale del club del 16 maggio 1972 propone un voto sulla questione della ridenominazione del club. La maggioranza richiesta è di 626 voti (per i 2/3 dei 939 voti espressi), che non vengono raggiunti. Il PSG non cambia quindi di nome.

Malgrado il mantenimento della squadra nella Division 1 1971-1972, il Consiglio di Parigi, proprietario del Parco dei Principi e importante azionista del club, rifiuta di sostenere un club basato fuori del territorio comunale della città di Parigi, visto che il Paris Saint-Germain era considerato un club di banlieue.

Minacciato nella sua esistenza, il PSG è diviso in due nel maggio 1972: la sezione professionistica resta quella della Division 1 sotto i colori del Paris FC, mentre il resto del club, e in particolare la squadra amatoriale che giocava nella Division 3, conserva l'identità del Paris Saint-Germain Football Club, con la quale avrà in seguito la propria storia. L'unione con lo Stade Saint-Germain ha tenuto solamente meno di due anni. Per poter dimostrare una struttura amatoriale come da regolamento, il Paris FC assorbe subito dopo la sezione calcio del Cercle athlétique de Montreuil.

Un professionismo fragile, fino all'acquisto di Lagardère (1972-1983)

Per la sua prima stagione dopo la separazione con il Paris Saint-Germain, il Paris FC può contare su un Parco dei Principi completamente rinnovato. Composto essenzialmente da giocatori provenienti dallo Stade Saint-Germain, il club inizia molto male la stagione per poi terminare alla 12ª posizione del campionato di Francia di calcio 1972-1973 Division 1. Nello stesso anno 1973, il PFC resuscita il Torneo di Parigi, competizione amichevole in precedenza organizzata dal Racing Club de France, e termina al 3º posto: il Feyenoord vince il trofeo.

Nonostante l'acquisto di buoni giocatori di D1, Jean Djorkaeff e Louis Floch, i due elementi più importanti del club, si infortunano, conducendo alla retrocessione del club in Division 2 nel 1974. Contemporaneamente il PSG è promosso dalla D2 alla D1, recuperando così il Parco dei Principi.

Costretto quindi a trasferirsi nel vetusto stadio Déjerine (nel XX arrondissement di Parigi), avendo perduto lo statuto professionistico e i suoi migliori elementi, la prima squadra del PFC, allora allenata da Antoine Dalla Cieca, è per la maggior parte composta da giocatori del CA Montreuil, che giocava in precedenza nella Division d'Honneur, e anche dalla sua squadra di riserva che giocava nella Promotion d'Honneur.. Gli inizi sono molto difficili e inoltre un incendio devasta lo stadio, costringendo il club a trovare altri stadi per più di un anno. Il club alla fine si salva, in seguito realizza due stagioni a centro classifica nella Division 2, non arrivando ad attirare il grande pubblico, diviso tra nostalgici dei precedenti grandi club e tifosi di un crescente PSG che si radica sempre di più in Division 1.

Nell'estate 1976, il club ritrova lo statuto professionistico e nomina Robert Vicot come allenatore. Dopo una prima stagione senza exploit, l'acquisto di diversi giocatori di prestigio fa credere a un rinnovamento del club: il Paris FC, secondo del gruppo A in D2, vince contro il RC Besançon lo spareggio, riuscendo così a risalire in D1 (e a ritrovare il Parco dei Principi) per la stagione dal campionato di calcio francese 1978-1979.