È stata deputato della XV legislatura, durante il governo Prodi II, diventando la prima persona transgender a essere eletta al parlamento di uno Stato europeo.
Biografia Vladimir Luxuria nasce Wladimiro Guadagno, a Foggia, il 24 giugno del 1965. Nella città pugliese intraprende la carriera artistica, dapprima organizzando feste presso la discoteca Dirty Dixy Club, poi esibendosi con i primi spettacoli dal vivo nel 1982 alla Taverna del Gufo. Nel 1985 si trasferisce a Roma, dove si laurea alla Sapienza - Università di Roma in Lingue e Letterature straniere con 110 e lode e una tesi sullo scrittore Joseph Conrad.
Nel 2017, in un'intervista con Mauro Leonardi per Novella 2000, parla per la prima volta della sua conversione al cattolicesimo dopo essere stata prima atea e poi buddista per tanti anni, e durante una puntata di Sabato Italiano riconferma le sue dichiarazioni, così come in un'intervista del 2022.
Non si è mai sottoposta alla terapia ormonale ne all'intervento chirurgico di vaginoplastica, concedendosi, però, un'operazione di elettro-coagulazione per inibire la crescita della barba e in seguito, nel 2007, una rinoplastica e una mastoplastica, dichiarando: «Si tratta di un adeguamento di genere. Adeguo la mia esteriorità alla mia interiorità».
Nell'agosto del 2009 dichiara di essere intenzionata a sottoporsi all'intervento di riassegnazione chirurgica del sesso. Tuttavia, durante un'intervista con la direttrice di Novella 2000 Candida Morvillo nel marzo 2011, ha chiarito di aver rinunciato all'operazione pochi giorni prima che avvenisse, perché non ancora sufficientemente sicura.
Attivismo Alla fine degli anni ottanta incomincia il suo impegno nel movimento per i diritti della comunità LGBT. Entra a far parte del Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli, di cui nel 1993 diventa direttrice artistica organizzando la serata Muccassassina, che si teneva inizialmente al centro sociale "Villaggio Globale". La serata diventa in quegli anni una delle più note della capitale, e arriva a ospitare personaggi di calibro internazionale come David LaChapelle, Grace Jones, Rupert Everett, Alexander McQueen. Insieme con Vanni Piccolo e altri fu organizzatrice del primo Gay pride d'Italia, che si tenne a Roma il 2 luglio 1994 e al quale parteciparono circa diecimila persone, mentre con Imma Battaglia organizzò il World Pride del 2000 nell'anno del Giubileo, a cui partecipò un milione di persone.
Negli anni successivi intensificò la propria attività politica e civile, collaborando con diversi quotidiani e network radiofonici, fra cui l'Unità, Liberazione e Radio Capital.
Partecipa come madrina al Sicilia pride di Palermo del 2010 e poi al Palermo pride 2011 e al Campania pride di Napoli del 2011, dove sfila al fianco del sindaco neoeletto Luigi de Magistris. Sempre nel 2011, nell'ambito del Gay Village, le viene assegnato il Gay Village Award come il personaggio LGBT più amato, avendo ricevuto il 25% delle preferenze in un sondaggio on-line condotto dall'associazione Di' Gay Project, cui hanno risposto ventimila utenti. Nel luglio 2012 interviene al Global LGBT Workplace Summit, dibattito internazionale sul lavoro organizzato da OUT and EQUAL, organizzazione statunitense che lavora per l'uguaglianza delle persone LGBT nei luoghi di lavoro, tenutosi a Londra.
Carriera di attrice Sempre a Roma, incominciò contemporaneamente la sua carriera nel mondo dello spettacolo e del cinema. Si esibisce al Piper, e nel 1989 incide un brano scritto da lei, Der Traurige, nella compilation Hey Roma! per la Klang Records.
Nel 1991 ottenne la sua prima parte in un film, Cena alle nove, diretto da Paolo Breccia. In quel periodo, secondo quanto dichiarato in un'intervista, si prostituì per un breve periodo, "al fine di reperire i mezzi di sostentamento necessari e mantenersi nella capitale".
Nel 1997 ottiene una piccola parte nel film di Carmine Amoroso intitolato Come mi vuoi, che la vede recitare al fianco di Enrico Lo Verso e Monica Bellucci; sempre nello stesso anno ha anche una piccola parte nel film "Tutti giù per terra" di Davide Ferrario, dove interpreta una prostituta trans. Contemporaneamente prosegue la sua attività di attrice di cinema e, a partire dagli anni 2000, di teatro. A teatro porta diversi spettacoli di cui è anche autrice. Dal 2001 al 2003 gira i teatri italiani con il musical Emozioni, diretta da Sergio Japino e in cui recita insieme con Sabrina Salerno e Ambra Angiolini.
Nel 2007, al Teatro romano di Trieste, si cimenta in testo classico, recitando il ruolo della protagonista nella Elena di Euripide regia di Giuseppe Rocca.
Dal 2019 assume la carica di direttrice artistica del Lovers Film Festival (ex Torino Gay & Lesbian Film Festival - Da Sodoma a Hollywood), uno dei principali festival cinematografici a tematica LGBTQ+ e uno dei più longevi, nato proprio a Torino negli anni ottanta su iniziativa di Ottavio Mai.
Carriera come personaggio televisivo Dal 1999 al 2005 è stata ospite fissa del Maurizio Costanzo Show in onda su Canale 5 e ha partecipato anche come ospite nel programma di LA7 Markette - Tutto fa brodo in TV. Nel 2006 ha condotto, insieme con Valeria Bilello, il programma televisivo One Shot Evolution, basato sulla rievocazione musicale e culturale degli anni ottanta del XX secolo, in onda su All Music. Sempre nel 2006, partecipa al nuovo album discografico postumo della cantautrice Giuni Russo, intitolato Unusual, duettando nel brano Illusione. Nel 2008 partecipa come concorrente della sesta edizione de L'isola dei famosi di cui fu vincitrice con il 56% dei voti; parteciperà anche alle edizioni del 2011 e del 2012, prima nei panni di opinionista e poi di inviata.
Nel 2013 conduce la seconda puntata di Colorado su Italia 1 con Paolo Ruffini, per poi passare a LA7 conducendo Fuori di gusto insieme con Fede & Tinto. Nel 2014 è opinionista della tredicesima edizione del Grande Fratello. Nel 2015 partecipa nel ruolo di giurata a Miss Italia e conduce su Deejay TV la prima edizione de L'isola di Adamo ed Eva. Nel 2016 è ospite al Grand Hotel Chiambretti su Canale 5, mascherata da Crudelia De Mon. Nel 2017 è opinionista alla dodicesima edizione de L'isola dei famosi con la conduzione di Alessia Marcuzzi. Inoltre dall'autunno 2017 diventa opinionista fissa dei programmi di punta di Canale 5, come Mattino Cinque, Pomeriggio Cinque e Domenica Live.
Nel 2018 è ospite in alcune puntate di Stasera tutto è possibile, condotto da Amadeus. Nell’autunno dello stesso anno è tra i concorrenti di Tale e quale show, condotto da Carlo Conti in onda su Rai 1. Nel dicembre 2018 partecipa come ospite misterioso alla serata speciale a favore di Telethon de I soliti ignoti condotto da Amadeus. Il 20 maggio 2019 partecipa come concorrente temporanea nella casa del Grande Fratello, condotto da Barbara D'Urso. A gennaio 2022 prende parte, come partecipante, alla prima edizione del programma Back to School, condotto da Nicola Savino sulle Italia 1. A febbraio 2022 è stata una dei concorrenti della terza edizione de Il Cantante Mascherato, con la maschera del Pesce Rosso. A marzo 2022 prende parte, anche questa volta come opinionista, insieme a Nicola Savino, alla sedicesima edizione de L'isola dei famosi, condotta da Ilary Blasi, per poi essere riconfermata nell’edizione successiva a partire da aprile 2023 insieme ad Enrico Papi.
Dal 25 settembre 2023 conduce su Rai Radio 1 il programma Il rosso e il nero contrapponendosi alla sua spalla Francesco Storace. Nel 2024-2025 i due si confrontano come opinionisti a Lo stato delle cose, programma condotto da Massimo Giletti su Rai 3.
Dall’aprile 2024 diventa la conduttrice della diciottesima edizione de L'isola dei famosi, al posto di Ilary Blasi, in prima serata su Canale 5.
Attività letteraria Nel maggio del 2007 pubblica il suo primo libro, Chi ha paura della Muccassassina, edito da Bompiani, nel quale racconta il suo percorso di vita da Foggia a Montecitorio. E da luglio a novembre dello stesso anno fa da madrina alla mostra "arte e omosessualità" Vade Retro a Milano. Nel 2009 pubblica Le favole non dette, edito da Bompiani.
Nel giugno 2011 vince il Premio Margutta per la letteratura e nello stesso anno esce nelle librerie Eldorado, terzo libro di Luxuria, primo romanzo, che racconta la storia di un anziano omosessuale nella Germania degli anni trenta, proponendosi anche di ricordare lo sterminio nazista degli omosessuali.
Nel 2017 e 2018 pubblica altri due libri, rispettivamente Il coraggio di essere una farfalla e Perù aiutami tu.
Attività discografica Dopo sporadiche esperienze musicali, a febbraio 2019 pubblica un singolo, dal titolo Sono un uomo.
Attività da parlamentare
Alle elezioni politiche del 2006 Vladimir Luxuria, candidata come indipendente nelle liste di Rifondazione Comunista, viene eletta alla Camera dei deputati nella circoscrizione Lazio 1. Dal 6 giugno 2006 ha fatto parte della VII Commissione parlamentare (Cultura, Scienza e Istruzione). È stata la prima donna transgender a diventare parlamentare in Europa. Durante il suo mandato è stata prima firmataria di due proposte di legge: la n. 1387, presentata il 14 luglio 2006 e annunziata il 17 luglio 2006 recante Disposizioni in materia di cinematografiaIl provvedimento è stato ritirato il 29 gennaio 2009.; e la n. 2733, presentata il 5 giugno 2007 e annunziata il 6 giugno 2007, recante Norme in materia di diritti e libertà delle persone transgenere.Per il testo integrale della proposta di legge si legga:
Quest'ultima proposta di legge prevedeva l'introduzione, nel solco dei diritti costituzionali della persona, di alcuni principi cardine relativi alla persona transgenereIn particolare con l'approvazione della norma alla Repubblica sarebbe stato assegnato il compito di garantire il diritto all'autodeterminazione di ogni persona in ordine al proprio orientamento sessuale e alla propria identità di genere; di promuovere i diritti e le libertà fondamentali della persona transgenere e la piena integrazione nella famiglia, nella scuola, nel lavoro e nella società; predisporre interventi volti a garantire il diritto alla salute delle persone transgenere ai sensi dell'articolo 32 della Costituzione e secondo la definizione contenuta nel Preambolo della Costituzione dell'Organizzazione mondiale della sanità, quale «stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non solo assenza di malattia o di infermità» che diveniva tipizzata, ovvero individuata attraverso due principali caratteristiche: la totale, prevalente o parziale identificazione verso il genere sessuale opposto a quello attribuito alla nascita; e il disagio profondo nel continuare a vivere nel proprio sesso cariotipico e genere anagrafico, e desiderio persistente o già messo in atto, anche parzialmente, di vivere come ruolo sociale e di genere con identità di genere opposta a quella di nascita.A queste due caratteristiche si associava l'assenza di patologie psichiatriche che determinano l'incapacità di intendere e di volere. Se approvata, la legge, avrebbe previsto l'istituzione della Commissione di riconoscimento di genere con compiti di coordinamento nazionale e l'istituzione di Commissioni regionali per il riconoscimento di genere con il compito di rilasciare il certificato di pieno riconoscimento di genere (CPRG) e le autorizzazioni a tutte le operazioni chirurgiche di adeguamento di genere. La rettificazione di attribuzione del genere sarebbe stata di competenza del giudice di pace.