Consolato Figlio del console Tito Ebuzio Helva, fu eletto console nell'anno 463 a.C. con Publio Servilio Prisco; morì nello stesso anno, colpito dall'epidemia di peste che si verificò a RomaTito Livio, Ab Urbe Condita, III. 6Dionigi di Alicarnasso, Antichità romane, Libro IX, 67..
Solo perché i Volsci e gli Equi erano più interessati ai saccheggi che alla conquista, Roma, duramente colpita dalla peste che ne aveva decimato la popolazione, evitò il saccheggio.
Secondo Dionigi invece gli Equi arrivarono fin sotto le mura di Roma, ma essendo Roma ben protetta dalla natura dei luoghi e dalle opere murarie e non essendo gli Equi esperti nell'arte dell'assedio, si ritirarono, preferendo saccheggiare le campagneDionigi di Alicarnasso, Antichità romane, Libro IX, 68..
Note
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