LA.S.D. Tivoli Calcio 1919 S.r.l. è una società calcistica di Tivoli in provincia di Roma.

Fondato il 21 aprile 1919 con la denominazione S.S. Tivoli Calcio, nei primi anni venti il club prese parte a due campionati di Prima Divisione della Lega Sud, massimo livello per squadre di centro e sud Italia dell'epoca. Dopo aver disputato cinque anni in Serie C nell'immediato secondo dopoguerra, giocò in seguito campionati regionali e interregionali, arrivando a militare nel biennio 2002-2004 in Serie C2, campionato professionistico minore. Milita in Eccellenza, quinto livello del campionato italiano di calcio.

Storia I primi anni Il primo Campionato in cui partecipa l'A.S. Tivoli, campionato di Promozione 1920-1921, esordisce con un secondo posto campionato e la promozione nella Prima Divisione del calcio italiano C.C.I. durante la scissione tra F.I.G.C. e Confederazione calcistica italiana (C.C.I.). Nell'anno della massima divisione laziale, allo storico Campo Gregoriano di Tivoli si disputa un'amichevole di lusso contro il che termina 2-2, disputa un pessimo campionato di Prima Divisione 1921-1922 e la conseguente retrocessione. Ritorna nel 1923-1924, dopo aver vinto il proprio girone di Seconda Divisione 1922-1923, per la seconda volta il campionato di Prima Divisione - Lega sud vincendo una prestigiosa partita per 2-1 sulla domenica 27 gennaio 1924 nella decima giornata del campionato. In quello stesso anno disputerà il primo match internazionale della storia contro Romeni dell'Unirea. Non avendo però più soldi, dovette rinunciare al campionato. Dopo la salvezza nella stagione Seconda Divisione 1924-1925 del Lazio vincerà il campionato di Seconda Divisione 1925-1926. Al termine del campionato la Tivoli 1919 si fonde con S.S. Andrea Doria Tivoli nel S.S. Tivoli. Nella stagione 1926-1927 la S.S. Tivoli retrocede in Terza Divisione a causa dell'ultimo posto finale ma in seguito a numerosi fallimenti che avevano spazzato via ogni sodalizio meridionale in Prima Divisione, a eccezione delle pugliesi, venne addirittura ripescato poiché tutte le altre squadre di Seconda Divisione, rifiutarono il ripescaggio. Nella Prima Divisione 1927-1928 partirà prima con 4 punti di penalizzazione e poi esclusa a tavolino dal Direttorio Superiore per problemi economici e quindi retrocessa nel Campionato Meridionale. Riuscirà ad iscriversi al nuovo campionato con l'aiuto di politici locali e cambierà nome da S.S. Tivoli a CXIV Legione Tivoli. Con la nuova denominazione disputerà con un modesto 7º posto il girone A del Campionato Meridionale 1928-1929. Verrà qualche anno un po' sottotono e lo scoppio della seconda guerra mondiale che interromperà i campionati di calcio in Italia.

Il Dopoguerra, la Serie C e la Coppa Italia Serie C Subito dopo la II Guerra Mondiale ritroviamo la S.S. Tivoli calcare i campi di Serie C dalla stagione Serie C 1945-1946 Lega sud fino all'anno della retrocessione dal campionato di Serie C 1949-1950. Nella Stagione 1947-1948 tocca il picco cogliendo l'accoppiata Coppa Italia di serie C, l'allora Coppa Attilio Ferraris, contro l' e il girone E di Lega Centro di serie C 1947-1948 che l'ammise nella Lega Calcio. Numerose squadre attualmente in serie A affrontarono la Tivoli in quegli anni come Cagliari, , Anconitana, , , . Nel 1949-1950 la Tivoli dirà addio alla Serie C retrocedendo in Promozione.

Piccole soddisfazioni

Riparte dalla Promozione con un 9º posto nel 1950-1951 e 15º posto nella 1951-1952, con il 14º posto nel 1952-1953 e la conseguente retrocessione in Prima Divisione Laziale. Le poche soddisfazioni vengono dalla vittoria nel campionato di Prima Divisione Laziale 1953-1954, il 3º posto in Promozione Laziale Girone B, (quinto livello calcistico di quegli anni) la storica amichevole del 9 giugno 1955 al "Ripoli" contro la terminata 3-3, e il 2º posto dietro A.S. Spes Montesacro nel girone A di Promozione con la promozione in IV Serie per meriti sportivi. Nella Stagione 1956-1957 a causa della ristrutturazione dei Campionati che avvenne in quegli anni, l'S.S. Tivoli nonostante il buon 11º posto verrà retrocessa in IV Serie - II Categoria (La 1ª classificata era promossa in serie C; dalla 2ª alla 6ª in IV Serie; dalla 7ª alla 18ª in IV Serie - II Categoria). Nella stagione successiva 1957-1958, con il 13º posto nel girone F di IV Serie - Seconda Categoria, di nuovo una retrocessione stavolta nel Campionato Dilettanti Laziale. Nel neo-nato "Campionato Dilettanti Laziale" I Categoria nel girone A (la nostra Eccellenza) arriva a pari punti con il Rieti e vince lo spareggio ma rinuncia ad iscriversi a favore del Rieti stesso a causa della mancanza di impianti sportivi adeguati. Sarà questo il risultato più alto raggiunto per molti anni.

Oblio Iniziano anni controversi con promozioni e retrocessioni tra Prima Categoria e Promozione, vince il campionato di Prima Categoria laziale nella stagione 1967-1968. Il saliscendi tra promozione e I categoria termina nel 1978-1979, anno in cui vince il campionato di I Categoria. Durante questo periodo cambia denominazione da S.S. Tivoli a Tivoli Terme.

Anni ottanta Gli anni ottanta vedono una rinascita del calcio tiburtino con la Tivoli Terme che entra di prepotenza nell'élite del calcio laziale. Nel girone B di Promozione 1981-1982 arriva dietro le spalle della capolista Pomezia Calcio, nella stagione 1982-1983 vince il Campionato di Promozione e promossa in Interregionale. Partecipa a 9 campionati consecutivi in Interregionale con 5 anonimi piazzamenti e 1 ripescaggio nella stagione 1984-1985. Trova 2 ottimi 3º posto consecutivi nelle stagioni 1988-1989, con i 10 goal di Greco e i 7 di Rocco Tamburo, e nel 1989-1990.

Anni novanta Nella stagione 1990-1991 e 1991-1992 coglie due 14º posti consecutivamente. Il primo anno, 8 sono i gol di Samuel Brahne e di Russo, viene ripescata ma il secondo retrocede anche a causa della nascita del nuovo Campionato di Eccellenza. In quella squadra esordisce un giovane e promettente centrocampista Vincenzo Bencivenga protagonista poi di un'ottima carriera in Serie C nel Sora. Rimane in Eccellenza dal 1992-1993 al 1994-1995, ottenendo 2 comode salvezze e 1 retrocessione in Promozione Laziale. Nella stagione 1993–1994 disputa il derby con la neo-promossa Tivoli Sciado (poi LaTivoli), e nel 1994-1995 con LaTivoli che porta in alto il nome di Tivoli nel massimo campionato regionale per altri due anni prima di retrocedere nel 1996-1997 e successivamente sparire.

L'era Filippo Lori La retrocessione fa smuovere la voglia di numerosi imprenditori tiburtini di riportare in alto il nome della città di Tivoli, tra questi l'imprenditore Filippo Lori che mette a disposizione della Città e della Società tutte le sue risorse, voglia ed entusiasmo. Insieme al Presidente Lori entrerà a far parte della Tivoli 1919 anche l'ex arbitro Sergio Coppetelli. La Tivoli Terme cambia nome in S.S. Tivoli Calcio 1919. Nella stagione 1995-1996 vince subito il girone D di Promozione Laziale e dopo un ottimo 5º posto nella stagione 1996-1997, va a guadagnarsi la Serie D arrivando 1º a pari punti ma perdendo lo spareggio 3-1 allo Stadio Flaminio col Fregene; Nella successiva stagione 1998-1999 la prima in Serie D da ricordare i 9 gol di Gianpaolo De Luca e un giovanissimo Christian Terlizzi che aiuta con le sue 24 presenze e 4 gol ad ottenere una meritata salvezza. Fino a gennaio 1999 faceva parte della rosa anche Luigi Corino. La stagione 1999-2000, ultima del Presidente Lori, sarà ricca di emozioni con il 4º posto e i ricordi dei 15 gol in 21 gettoni del bomber Andy Selva.

"Patron" Serafino Caucci, Serie C2 Il passaggio di consegne da parte del Presidente Filippo Lori al nuovo Serafino Caucci, porta nuovi obbiettivi ma soprattutto molte più risorse per poter ambire a quel salto di categoria tanto desiderato. Rimarrà ben saldo in cattedra con il ruolo di Vicepresidente, Sergio Coppetelli. La campagna acquisti della stagione 2000-2001 è faraonica: arriva l'ex laziale Ernesto Calisti, il leader Carlo Cotroneo, gli esperti della categoria Mauro Zanini, Fabrizio Ferazzoli, Massimiliano Pugliatti, Stefano Sgherri e due giovani di belle speranze Massimiliano Farrugia ma soprattutto dalla Lodigiani, Manuel Coppola oltre al confermatissimo Italo Ronchetti, la squadra è affidata al tiburtino Gianfranco Ricci. I risultati non arrivano e neanche il gioco così dopo poche giornate Ricci viene sostituito con il giovane Andrea Chiappini, con lui arrivano Giuseppe Manari dal e l'ex ascolano Carlo Pascucci dalla Casertana. La rimonta non avviene e non resta che applaudire oltre la Sambenedettese anche le 15 realizzazioni di Ferazzoli.

La stagione 2001-2002 si apre con l'annuncio del tecnico Giancarlo Morrone soprannominato "el Gaucho". Insieme a lui arrivano i difensori Ivan Moschella e Mirko Quaresima, i centrocampisti Luigi D'Aniello, Sandro Federico, Manolo Volante, Michele Virgilio e il tandem di attaccanti Fabrizio Fermanelli, Massimo Agostini e Paolo Empolo oltre la conferma di Carlo Cotroneo e Manuel Coppola. La partenza è a razzo e porta subito la Tivoli 1919 al primo posto grazie alla vena realizzativa del duo di attacco Empolo-Fermanelli; a febbraio dopo 2 pareggi e 1 sconfitta viene esonerato Morrone per far posto a Bruno Giordano. Il tecnico romano cambia subito il ruolo del laterale Coppola per spostarlo al centro insieme a Cotroneo ma il ruolino di marcia non è meglio di quello di Morrone che dopo 4 giornate viene richiamato in panchina. Morrone oltre la panchina si riprende la testa della classifica e la vittoria del campionato davanti al . Dopo 46 lunghissimi anni la Tivoli ritorna in Serie C. Il re del gol tiburtino è Empolo con 14 gol seguono Fermanelli con 9 e Cotroneo con 7. Pessima però è la figura nella Poule Scudetto con i 6 gol incassati dal e 3 dall'Aglianese.

Nella stagione seguente (la 2002-2003), la squadra vincente in Campionato viene smantellata, rimane in rosa il solo Coppola. In panchina si siedono, per poco, i fratelli Sanderra Stefano e Luca reduci da un 2º posto in Serie D e un buon campionato di Serie C2 a Frosinone e con loro arrivano Stefano Visi, Diego Palermo, Emanuele Pesoli, Claudio Coralli, Frederic Massara, Marco Sansovini, Massimiliano Scichilone. Dopo la vittoria nella prima giornata arriva una serie di sconfitte e di prestazioni scialbe fino al cambio della guida tecnica: fuori i Sanderra dentro prima Hector Alberto Ortega insieme a l'ex giocatore Mauro Picconi e dopo 1 solo pareggio, Angelo Crialesi. La situazione non migliora, anche a causa dei numerosi acquisti e le tante guide tecniche, così alla 34ª viene esonerato Angelo Crialesi e la squadra affidata al preparatore atletico prof. Antonio Tessitore e con pochi punti racimolati (solo 26) si prepara ai playout contro il Gela Calcio e ad un mesto ritorno in Serie D; Con 4 allenatori esonerati e senza una guida tecnica l'unica speranza è data dai 4 punti su 6 nelle due gare di campionato contro i siciliani. La gara di andata si svolge a Tivoli il 25 maggio 2003 e termina 0-0, il ritorno ai padroni di casa siciliani basterebbe un altro pareggio, ma a Gela, il 1º giugno 2003 verrà richiamato Angelo Crialesi, la Tivoli 1919 vince per 2-0 e porta a casa l'inaspettata salvezza.