Un desco da parto è un tondo dipinto su entrambi i lati che durante il Rinascimento veniva offerto come dono cerimoniale alle donne delle famiglie più abbienti che avevano appena partorito. Veniva usato come vassoio per portare le vivande alla nuova madre, finché si riposava a letto.
Descrizione
Il desco da parto (stessa radice di "disco") era un oggetto della vita quotidiana delle donne dell'alta società, soprattutto a Firenze, insieme al cassone nuziale. Il desco poteva essere appeso.
Spesso il desco veniva dipinto da un grande pittore e le scene raffigurate erano legate alla nascita in chiave religiosa (della Vergine, di San Giovanni battista, ecc.) o profana e non mancavano figure allegoriche, soggetti letterari (come I Trionfi di Petrarca). Il retro era di solito dipinto con simboli araldici o scene familiari.
La forma era quasi sempre tonda, più rari sono i deschi poligonali.
Il desco da parto venne in seguito sostituito dalla tazza da puerpera, o dal servizio da puerpera.
Esisteva anche il desco da nozze, che, regalato durante il matrimonio, era un augurio per la nascita dei figli.
Opere e artisti Bartolomeo di Fruosino, Desco da parto, Metropolitan Museum of Art, New York Lo Scheggia, il Trionfo della Fama sul recto e Armoriale delle famiglie Medici e Tornabuoni sul verso, offerto nel 1449 a Lucrezia Tornabuoni per la nascita di suo figlio Lorenzo de' Medici, Metropolitan Museum of Art, New York Masaccio: Desco da parto con Natività e Putto con animaletto, Staatliche Museen, Berlino Pontormo: Natività di san Giovanni Battista per la nascita di Aldighieri della Casa (1526), Uffizi, Firenze Botticelli: desco con Adorazione dei Magi (1473-1474) Apollonio di Giovanni e Marco del Buono: Trionfo dell'amore, Victoria & Albert Museum, LondraWorkshop of Apollonio di Giovanni and Workshop of Marco del Buono | Birth Tray: The Triumph of Love | NG3898 | The National Gallery, London Domenico di Bartolo, desco da parto, collezione della Ca' d'oro Maestro del Giudizio di Paride del Bargello, desco da parto con Giudizio di Paride, Bargello, Firenze Anonimo, desco da parto con scena mitologica di Diana e Atteone, collezione E. Burnes Jones, LondraStudiato da K. Simonneau Anonimo, desco da parto con Davide e Golia, The Loyola University Museum of Art, Chicago Il Sodoma desco da parto con Allegoria dell'Amore, già a Palazzo Chigi-Saracini (Siena), Museo del Louvre, Parigi Girolamo di Benvenuto, desco da parto con il Giudizio di Paride e al verso armoriale delle famiglie Bardi e Spinelli, Museo del Louvre, Parigi Maestro della presa di Trento, desco da parto con il Trionfo di Venere, amata da sei amanti leggendari, Museo del Louvre, Parigi
Note
Bibliografia Alessandro Cecchi e Nadine Blamoutier, Les cadres ronds de la Renaissance florentine, in Revue de l'Art, vol. 76, n. 1, 1987, p. 21-24 Cecilia De Carli, I deschi da parto e la pittura del primo rinascimento toscano, Torino 1997. Claudia Däubler-Hauschke, Geburt und Memoria. Zum italienischen Bildtyp der "deschi da parto", München/Berlin 2003. Christiane Klapisch-Zuber, Les coffres de mariage et les plateaux d'accouchée, « dischi da parto », à Florence Ajmar-Wollheim, Marta e Flora Dennis, At Home in Renaissance Italy, catalogo dell'esposizione, V&A, Londra 2006. Brown, Patricia Fortini, Private Lives in Renaissance Venice: Art, Architecture, and the Family, Yale University Press, New Haven 2004. Currie, Elizabet, Inside the Renaissance House, V&A, Londra 2006 ISBN 1-85177-490-4 AA.VV., Nascere a Siena: Il parto e l'assistenza alla nascita dal medioevo all'età moderna, catalogo dell'esposizione a Santa Maria della Scala, Siena, dal 17 dicembre 2005 aa 19 febbraio 2006 Luciano Bellosi, Pittura domestica del rinascimento fiorentino: Giovanni di Ser Giovanni, detto lo Scheggia. Maria Pia Mannini, Dal desco da parto alla tazza da puerpera: significato e simbologia di un oggetto legato alla nascita,in Popolazione e storia, Italia, 3, set. 2012. Disponibile all'indirizzo: <https://popolazioneestoria.it/article/view/180>
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