L'Aeromodellismo dinamico è l'hobby che ha per fine la realizzazione di modelli in scala ridotta di aerei volanti, che possono essere anche pilotati a distanza tramite radiocomandi o tele controllati VVC abbreviazione di Volo Vincolato Circolare, dove gli aeromodelli sono pilotati tramite cavi metallici di comando connessi ad una manopola con la quale il pilota controlla il modello. La forza centrifuga time è il modello in tiro sui cavi, il pilota tramite la manopola fa compiere le evoluzioni e ne controlla il volo. Le categorie del volo vincolato sono 5: F2A velocità, F2B acrobazia, F2C team racing, F2D combattimento, F2E velocità con motori elettrici, F2G modello in scala.

la federazione internazionale FAI riconosce i campionati mondiali ed europei e le gare di coppa del mondo. A seconda delle normative nazionali, è possibile utilizzare radiocomandi di bassa potenza e differenti Modulazioni di segnale AM / FM / PCM operanti in VHF (27, 29, 35, 36, 40, 41, 50, 72 MHz) e le moderne trasmissioni digitali in tecnica FHSS / DSSS operanti in UHF (2,4 GHz).

Riguardo all'Italia, si riporta a opera del Ministero delle comunicazioni il Piano Nazionale di Ripartizione delle Frequenze e il piano frequenze per il modellismo. A seconda del modello di radiocomando il modulo trasmettitore potrà essere integrato (fisso) o intercambiabile. In caso di modulo trasmettitore intercambiabile, quindi sostituibile a uno precedente operante in altra frequenza/e e/o modulazione, questo dovrà godere della necessaria omologazione a trasmettere in Italia.

Ulteriori approfondimenti riguardano i moderni sistemi di trasmissione in 2,4 GHz: la trasmissione verso il modello è di tipo "univoco": il sistema assegna alla ricevente (previa operazione manuale di "binding" da effettuarsi una tantum) un codice identificativo dell'unico radiocomando da cui accettare comandi. La nativa gestione automatica della frequenza d'uso e la caratteristica di "binding" appena accennata, fanno sì che questi sistemi possano operare contemporaneamente nel medesimo spazio di manovra, svincolando pertanto il modellista dalla tradizionale responsabilità di dovere verificare di essere l'unico a occupare una frequenza (tipica dei sistemi di trasmissione in VHF), oggi, molti dei sistemi di trasmissione 2,4 GHz si sono evoluti in sistemi di rice-trasmissione (definiti a volte come Bidirezionali o Telemetrici o Dual o Full-Duplex o Two way), prevedono cioè che il radiocomando possa ricevere contemporaneamente un segnale dal modello, segnale che ovviamente non trasporterà comandi ma "dati sensoriali", cioè dati che la ricevente di bordo (ora anche trasmittente) è in grado di rilevare attraverso opportuni sensori che il modellista ha deciso di installare sul modello (sensori doverosamente della medesima marca del sistema scelto). Alcuni sistemi di rice-trasmissione offrono di base la rilevazione dello stato della tensione elettrica ai capi della ricevente a bordo modello e la qualità del segnale da quest'ultima ricevuto. La gestione invece delle "rilevazioni sensoriali", a volte è concentrata solo sul modulo trasmettitore del radiocomando e a volte, più efficacemente, sul radiocomando stesso con possibilità di lettura, impostazione di soglie di allarme e registrazione nel tempo, con eventuale scaricamento dati su PC per successive elaborazioni grafiche.

Metodi di costruzione I metodi di costruzione possono essere i più vari, si va dalla realizzazione con carta/legno in particolare la balsa (un legno incredibilmente leggero dal peso specifico di 150–160 kg/m³) agli attuali materiali compositi e il DEPRON, un materiale simile al polistirolo utilizzato in edilizia come isolante, quindi sugli aeromodelli perché resistente ma soprattutto leggero. Tecnicamente l'aeromodello è un'aerodina che opera in un fluido (aria) a basso numero di Reynolds. L'aeromodellismo utilizza gli stessi principi degli aerei veri.

A differenza dell'aeromodellismo statico quello dinamico ha delle parti mobili che possono essere timone, flap, gli alettoni e il piano di coda, aerofreni, ecc.

Applicazioni educative e inclusive

Aeromodellismo inclusivo In Italia l’aeromodellismo è stato utilizzato anche come strumento educativo e di inclusione sociale per persone con disabilità, attraverso attività di costruzione e pilotaggio di aeromodelli radiocomandati adattate a contesti formativi e riabilitativi.

Nel gennaio 2026, presso il Salone d’Onore del CONI, l’Aero Club d’Italia ha conferito un riconoscimento istituzionale a un progetto di aeromodellismo inclusivo svolto con l'associazione La Rete, che si occupa di persone con disabilità, alla presenza dei vertici del Comitato Italiano Paralimpico e del CONI.

Attività di aeromodellismo inclusivo in ambito formativo e culturale sono state inoltre sviluppate dal pilota istruttore e autore cinematografico Flavio Cammerano, il cui lavoro nel settore aeronautico e sociale è stato oggetto di approfondimento editoriale sulla stampa specializzata. Classificazione degli aeromodelli Nella classificazione FAI (Fédération Aéronautique Internationale) delle varie specialità aeronautiche, la categoria degli aeromodelli è contraddistinta dalla lettera F ed è a sua volta suddivisa in cinque categorie principali. Una branca completamente a sé è invece l'elimodellismo.

F1 - Aeromodelli a volo libero

Nella pratica sportiva con aeromodelli a volo libero la durata del volo è l'elemento centrale della competizione, con dei limiti massimi stabiliti per evitare situazioni particolari in cui il risultato è falsato, per esempio, da una corrente ascensionale eccezionale. Gli aeromodelli a volo libero sono normalmente lanciati a mano e l'eventuale motore è utilizzato esclusivamente per raggiungere la quota da cui sarà poi cronometrato il volo planato, tranne per la categoria da sala in cui invece l'intero volo avviene durante la scarica del motore a elastico. Gli aeromodelli a volo libero sono suddivisi a loro volta in diverse categorie. Le categorie FAI sono: F1A – GLIDERS (Veleggiatori) F1B – MODEL AIRCRAFT WITH EXTENSIBLE MOTORS « WAKEFIELD » (Aeromodelli a elastico) F1C – POWER MODEL AIRCRAFT (Aeromodelli con motore) F1D – INDOOR MODEL AIRCRAFT (Micromodellismo) F1E – GLIDERS WITH AUTOMATIC STEERING (Veleggiatori da pendio) F1G – MODEL AIRCRAFT WITH EXTENSIBLE MOTORS « COUPE D'HIVER » (Provisional) F1H – GLIDERS (Provisional) F1J – POWER MODEL AIRCRAFT (Provisional) F1K – MODEL AIRCRAFT WITH CO2 MOTORS (Provisional) F1L – INDOOR EZB MODEL AIRCRAFT (Provisional) F1M – INDOOR MODEL AIRCRAFT (Provisional) F1N – INDOOR HAND LAUNCH GLIDERS (Provisional) F1P – POWER MODEL AIRCRAFT F1Q – ELECTRIC POWER MODEL AIRCRAFT (Provisional) F1R – INDOOR MODEL AIRCRAFT “MICRO 35” (Provisional)

F2 - Aeromodelli a volo vincolato circolare Le categorie ufficiali del VVC o CL (Volo Vincolato Circolare o, in inglese Control Line o U-Control (forma contratta dall'americano Under Control, ma forse anche dalla forma a U della manopola che ogni pilota usa per comandare l'aeromodello) sono 4 e, seguendo la denominazione ufficiale sportiva F2, sono contrassegnate con lettere alfabetiche:

F2A - SPEED MODEL AIRCRAFT F2B - AEROBATIC MODEL AIRCRAFT F2C - TEAM RACING MODEL AIRCRAFT F2D - COMBAT MODEL AIRCRAFT

F2A - Velocità In questa categoria del volo vincolato circolare, la vittoria è legata al raggiungimento della massima velocità. Per dare un'idea delle grandezze in gioco basti pensare che nei record attuali sono stati raggiunti i 307 Km/h. Attualmente questo record è stato registrato da Luca Grossi atleta italiano che detiene anche i titoli Europeo e Mondiale.

Per potere partecipare sono richieste delle specifiche prestabilite, come: la lunghezza e la dimensione dei cavi, il peso e le caratteristiche (di cui il peso massimo) dell'aeromodello, la cilindrata del motore, ecc.. devono avere tutte uguali o rientrare nei limiti prestabiliti. Se una o più di queste specifiche non sono soddisfatte ne vale l'esclusione da un campionato ufficiale.

F2B - Acrobazia In questa categoria il pilota vola con il proprio modello telecontrollato eseguendo un programma di figure acrobatiche. Tale programma segue un Regolamento FAI e si compone di 12 figure comprendenti looping rotondi, quadrati e triangolari, nonché otto orizzontali e verticali, eseguiti con l'aeromodello sulla superficie della semicalotta sferica di cui il pilota è il centro geometrico. La somma dei punteggi ottenuti moltiplicando i coefficienti di difficoltà di ciascuna figura per i voti di una giuria, determina la classifica finale nelle gare di questa categoria.

Questa categoria è una delle poche a utilizzare motori elettrici.

L’attuale campione mondiale di categoria è il torinese Marco Valliera che nel 2024 ai campionati mondiali disputatesi a Muncie (Stati Uniti) ha conquistato il gradino più alto del podio medaglia d’oro, titolo mai conquistato prima da un atleta italiano F2C - Team racing In questa categoria tre coppie (pilota e meccanico) gareggiano contemporaneamente. Il lanciò può svolgersi in 100 giri o in 200 se si tratta di una finale. Durante il lancio o base si deve rispettare un regolamento scritto dalla FAI, si viene squalificati al terzo avvertimento. Durante la base tutti i team devono eseguire per regolamento almeno una sosta a motore spento. Negli anni la tecnica dei meccanici si è evoluta, infatti essi riescono a fare il pieno e rimettere in moto in circa 2 secondi. Vince chi fa il tempo migliore nella finale. Questa categoria è molto appassionante perché a differenza della velocità vi è il confronto diretto. Tutto ciò avviene a velocità attorno ai 200 km/h. F2D - Combat In questa categoria,due piloti (ognuno assistito da due meccanici) volano contemporaneamente con i loro modelli controllati tramite due cavi,all'interno di un cerchio di 4 m di diametro, e tentano di tagliarsi reciprocamente una lunga coda colorata in carta crespa. Il motore che gira mediamente intorno ai 28/30.000 giri è di 2,5 centimetri cubici, ed è alimentato con 70% alcool metilico, 10% di nitrometano e 20% di olio di ricino. La velocità dei modelli è di circa 150 km/h. Il pilota che farà più punti vincerà il "Combat" nei quattro minuti di volo. Ogni secondo in volo vale 1 punto, mentre ogni taglio di coda vale 100 punti, e ogni secondo trascorso a terra vale - 2 punti. Sono previste penalità in caso di condotta antisportiva e/o infrazioni al regolamento di volo. La somma algebrica di tutti i punti accumulati in una "batteria di combat" darà il punteggio finale della batteria stessa. Il campione del mondo 2014 è l'Ukraino Stanislav Chornyy che si è aggiudicato nel 2015 anche il titolo Europeo. Il campione italiano attuale 2014 è Antonio Giandrini. Nel 2016 Adriano Molteni ha vinto la Coppa d’Oro gara valevole per la classifica di coppa del Mondo disputata a Lugo di Romagna. Antonio Giandrini ha rappresentato i colori Italiani con Adriano Molteni ai WAG (World Air Games) ora Giochi Olimpico dell’Aria in Dubai. Questo sport in Italia, una volta molto praticato, conta oggi 10-15 concorrenti per ogni gara di campionato italiano. Esiste una serie di competizioni internazionali di coppa del mondo (World Cup) che vengono svolte prevalentemente in Europa e frequentate dai migliori piloti provenienti da svariate nazioni Europee, in questo caso la partecipazione varia da 30 a oltre 50 piloti in virtù dell'importanza storica della gara e della località dove si svolge.

Antonio Giandrini è attualmente il Team Manager per la Nazionale F2 che parteciperà ai campionati mondiali a Perth in Australia nel 2026, Antonio già TM ai Mondiali in USA ha egregiamente guidato il team nazionale supportando e conquistando la medaglia d’oro individuale nella categoria F2B acrobazia con il volo stratosferico del torinese Marco Valliera che ha battuto di 50 centesimi il favorito padrone di casa statunitense.

attualmente il campione italiano in carica F2D combat è Adriano Molteni