La ex strada statale 325 di Val di Setta e Val di Bisenzio (SS 325), ora strada provinciale 325 di Val di Setta e Val di Bisenzio (SP 325) in Emilia-Romagna e strada regionale 325 di Val di Setta e Val di Bisenzio (SR 325) in Toscana, è una strada regionale e provinciale italiana, il cui percorso si snoda tra l'Emilia-Romagna e la Toscana.

Percorso Ha origine dalla strada statale 64 Porrettana a Sasso Marconi, nella Città Metropolitana di Bologna, per terminare sulla strada statale 67 Tosco Romagnola in località Ponte a Signa, nella Città Metropolitana di Firenze, attraversando, dai quartieri settentrionali a quelli orientali, la città di Prato.

È una delle arterie più importanti delle province di Bologna e Prato. I centri principali attraversati nella valle del Setta sono Vado di Monzuno, Rioveggio, Lagaro, Castiglione dei Pepoli.

Poco dopo l'abitato di Rasora (Castiglione dei Pepoli) la strada passa il confine tra Emilia Romagna e Toscana e dopo aver attraversato la frazione della Storaia (Vernio) arriva a Montepiano (700 m.s.l.m). Da qui, attraverso le montagne dell'Appennino pratese, raggiunge la Val di Bisenzio, toccando varie frazioni del comune di Vernio (Sasseta, San Quirico, Mercatale, Terrigoli, Le Confina), del comune di Cantagallo (Dogana il Pucci, Carmignanello, Usella, Il Fabbro) e del comune di Vaiano (il centro abitato di Vaiano, La Tignamica, La Briglia, La Foresta). La strada entra nell'abitato di Prato dalla galleria della Madonna della Tosse alle pendici della collina di Spazzavento, per poi entrare nel quartiere di Santa Lucia, e immettersi su Via Bologna, e attraversare Viale Galileo Galilei, Viale Montegrappa e viale Marconi. Appena superato il quartiere di Mezzana la strada entra nella Città Metropolitana di Firenze, attraversando Campi Bisenzio, per proseguire fino a Ponte a Signa, dove termina sulla statale 67 dopo aver scavalcato il fiume Arno.

Nei primi mesi del 2010 è stata interrotta tra gli abitati di Sasseta e Montepiano (nel comune di Vernio) a causa di una frana di grosse dimensioni.

In seguito al decreto legislativo n. 112 del 1998, dal 2001 la gestione del tratto emiliano è passata dall'ANAS alla Regione Emilia-Romagna che ha provveduto al trasferimento dell'infrastruttura al demanio della Città Metropolitana di Bologna, la quale a sua volta ha provveduto alla riclassificazione in SP 325; la gestione del tratto toscano è passata invece alla Regione Toscana che l'ha poi riclassificata in SR 325, e devoluta la gestione alla Provincia di Prato e alla Città Metropolitana di Firenze, per le tratte territorialmente competenti.

Note

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