È scomparso all'età di cinquantanove anni.Notizia della morte Footballbrindisi.it

Carriera Giocatore Club Dopo gli esordi nell'Andrea DoriaElenco dei giocatori italiani autorizzati a cambiare Società nella stagione 1940-41, da «Il Littoriale», 27 agosto 1940, pp. 2-3 e nel Rapallo, che lo presta nel 1941-1942 alla SanremeseGiocatori di calcio autorizzati a cambiare società nella stagione 1942(XX)-1943(XXI), da «Il Littoriale», 26 agosto 1942, pp. 2-3, si mette in luce nella stagione 1942-1943, realizzando 14 reti in 18 incontri in Serie C con la .

Zecca era nella rosa del che partecipò alla Coppa Città di Genova che nei primi mesi del 1945 sostituì il normale campionato a causa degli eventi bellici che sconvolgevano l'Europa in quel periodo.. La competizione fu vinta dai rossoblu che sorpassarono all'ultima giornata i rivali del Liguria; a Zecca ed a ciascun vincitore della competizione furono date in premio 20.000 lire dal futuro presidente rossoblu Antonio Lorenzo.

Dopo l'interruzione bellica viene ingaggiato dal Torino, che è nella fase iniziale del ciclo che lo porterà alla conquista di cinque scudetti consecutivi. Zecca disputa coi granata l'anomalo e vittorioso campionato 1945-1946, sostituendo in due occasioni il centravanti titolare GabettoGrande Torino-Invincibili xoomer.virgilio.it.

A fine stagione viene ceduto al , con cui disputa da titolare (36 presenze e 6 reti) il campionato di Serie A 1946-1947, chiuso dai canarini con uno storico terzo posto. Non viene però confermato trasferendosi al , appena retrocesso in Serie B. In due stagioni in laguna trova la via della rete con maggior costanza (38 reti in 2 annate), conquistando la promozione in massima serie nel 1948-1949.

Nel 1949 viene acquistato dalla ; nella capitale Zecca resta 4 stagioni, facendo parte della rosa dell'unica retrocessione della storia dei giallorossi in Serie B (1950-1951), ma contribuendo con 9 reti all'immediato ritorno in A nella stagione successiva. (Alcune fonti riportano che Zecca abbia segnato 10 reti quell'anno, ma gli viene attribuito un gol che in realtà è un autogol di Calzavarahttp://www.asromaultras.org/5152romamessina_02.jpeg).

Dopo un'altra stagione in A con la Roma, nel 1953 passa al Verona in Serie B, e quindi al Bari, con cui vince il campionato di Serie C 1954-1955, il terzo dei 6 disputati a girone unico. Chiude la carriera semiprofessionistica con il Foligno in IV Serie. In carriera ha disputato complessivamente 100 presenze e 19 reti in Serie A e 126 presenze e 56 reti in Serie B.

Nazionale Nel 1950 ha disputato un incontro con la Nazionale B, contro i pari categoria dell'AustriaAlmanacco illustrato del Calcio 2005, edizioni Panini, pag. 734-791

Dopo il ritiro Cessata l'attività agonistica, ha intrapreso quella di allenatore, guidando prevalentemente formazioni di Serie C, quindi quella di direttore sportivo. Ha anche contribuito a scrivere la sceneggiatura del film Il presidente del Borgorosso Football Club con Alberto Sordi.

Palmarès Giocatore Competizioni nazionali

Torino: 1945-1946

Roma: 1951-1952

Bari: 1954-1955

Competizioni regionali

Genova 1893: 1945

Allenatore Competizioni nazionali

Vis Pesaro: 1958-1959 (girone D)

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni