Biografia
Nato nel 1937 a Sant'Angelo di Gatteo, Raoul Casadei visse nel paese natale fino al 1944, quando la casa dei genitori fu bombardata e dovette trasferirsi a Villamarina di Cesenatico. Cominciò ad appassionarsi alla musica all'età di sedici anni, quando lo zio Secondo Casadei, direttore della più famosa orchestra di liscio romagnolo (fondata nel 1928), gli regalò una chitarraMirko Casadei, Il figlio del re, Bompiani, 2022, pp. 167-175.. Si diplomò all'istituto magistrale e per diciassette anni fu maestro elementare. Insegnò a Bellaria, a Mondaino, ed a Misano Adriatico. Poi trascorse tre anni in Puglia, dove conobbe la sua futura moglie, Pina Sirgiovanni, anch'ella maestra elementare (originaria della Campania). Dopo avere superato le resistenze della famiglia di lei, si sposarono. Le nozze furono celebrate a Napoli.
Nel 1959 iniziò a partecipare agli spettacoli dell'Orchestra Casadei. Tra i primi brani da lui composti (sempre insieme allo zio Secondo Casadei) figurano San Marino goodbye e Riviera romagnola. Dagli anni sessanta si unì all'Orchestra dello zio suonando nei fine settimana. Nel 1967 affiancò il proprio nome a quello dello zio; la formazione fu rinominata Orchestra Secondo e Raoul Casadei.
Nel 1971, dopo la morte dello zio Secondo, Raoul lasciò l'insegnamento (a pochi anni dalla pensione) e prese in mano la conduzione dell'orchestra. Il suo desiderio, in linea con quello che gli aveva insegnato e trasmesso lo zio, era quello di continuare a portare avanti il liscio, la musica della sua terra, che diffondeva i valori della famiglia, l'amore e l'amicizia. Fu un periodo molto fortunato: negli anni settanta, avvenne infatti il cosiddetto "boom del liscio". Si formarono migliaia di orchestre e si riempirono le sale da ballo. Continuò a gestire l'orchestra, come già faceva lo zio Secondo Casadei, secondo il modello della cooperativa per far sentire i musicisti tutti allo stesso livello. Nel 1973 Raoul scrisse, assieme ai musicisti Al Pedulli ed Enrico Muccioli, uno dei suoi più grandi successi, Ciao mare. Negli anni seguenti incise con l'orchestra altri successi: Simpatia, La mazurka di periferia, Romagna e Sangiovese, Tavola grande, Tradizioni, Romagna Capitale, La musica solare. L'orchestra Casadei era sulla cresta dell'onda. Nel giro di due anni partecipò alle più importanti manifestazioni canore italiane:L'Orchestra Casadei aveva già partecipato alla manifestazione canora alla fine degli anni sessanta, quando ancora era diretta da Secondo Casadei. Festivalbar (1973, seconda partecipazione), Festival di Sanremo (1974) e Un disco per l'Estate (1975). Raoul fu anche interprete di spot pubblicitari per Barilla e Biancosarti, film e fotoromanzi; compose inoltre le musiche di sigle televisive fra cui ...E viene sabato, e poi domenica per la trasmissione Domenica in del 1977, Rimini Rimini Rimini per l'edizione del 1991 della trasmissione Stasera mi butto, e Figli miei, vita mia, sigla italiana della telenovela brasiliana omonima. Il nome "Casadei" è stato spesso citato in canzoni di diversi artisti pop.
Nel 1980 si ritirò dal palcoscenico e continuò a gestire l'orchestra da dietro le quinte. Nel 1981 inaugurò la Motonave Ciao Mare "La Nave del Sole", una balera galleggiante che, da quell'anno fino al 1996, trasportò i turisti lungo la riviera romagnola sulle note del liscio. Quando la nave era al largo si pescava il pesce, lo si cuoceva nella friggitrice industriale installata a bordo e poi lo si offriva agli ospiti: fu una delle idee innovative di Raoul che resero speciale il viaggio sulla "Nave del Sole". Nel 1997 venne venduta e fu chiesto alla già nota Motonave Tritone (tuttora in partenza dal porto di Cesenatico) di esporre sullo scafo il logo "La Nave del Sole" per mantenere viva la simbolica tradizione Romagnola.
Nel novembre 2001 passò ufficialmente le redini dell'orchestra al figlio Mirko. Mirko Casadei «rivoluziona di nuovo tutta l'orchestra e la ribattezza beach band portandola ancora più vicino alle nuove generazioni, proponendo i grandi successi Casadei rivisitati» Il rinnovo dell'orchestra comprendeva sia il cambio di musicistiMoreno Conficconi, dopo la fine del sodalizio con Raoul, fonderà l'Orchestra Grande Evento, sia nuovi arrangiamenti per il repertorio. Nel 2006 Raoul fu uno dei concorrenti alla quarta edizione del reality show televisivo L'isola dei famosi, dove venne eliminato nel corso della terza puntata con il 54% dei voti.
Nel 2013, insieme a Paolo Gambi, scrisse il libro Bastava un grillo per farci sognare, edizioni Piemme. Grande appassionato di caccia, nel 2016 fu protagonista della serie TV A caccia con Raoul in onda sull'emittente Caccia TV.
Casadei è morto il 13 marzo 2021 all'età di 83 anni all'Ospedale Bufalini di Cesena, dopo essere stato ricoverato il 2 marzo a causa del COVID-19.
Vita privata Si sposò con Maria Giuseppina ("Pina") Sirgiovanni il 27 gennaio 1963, che gli diede i tre figli Mirko, Carolina e Mirna.
Discografia
Filmografia La nottata, regia di Tonino Cervi (1974) Vai col liscio, regia di Giancarlo Nicotra (1976) Rimini Rimini, regia di Sergio Corbucci (1987) Ogni volta che te ne vai, regia di Davide Cocchi (2004)
Note
Voci correlate Orchestra Casadei Secondo Casadei Balera Ballo liscio
Altri progetti
Collegamenti esterni
(servizio Rai del 1975 con intervista a Raoul Casadei) (estratto dalla trasmissione Rai di Capodanno 1974)
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