, inizialmente conosciuto con il nome di , è un videogioco action RPG del 2016, sviluppato e pubblicato da Square Enix per PlayStation 4, Xbox One e Microsoft Windows. Dal 19 novembre 2019 è disponibile per Stadia.

Svelato durante l'E3 del 2006 con il nome di Final Fantasy Versus XIII, questo capitolo narra le vicende di Noctis Lucis Caelum, l'unico erede di una dinastia a capo dell'ultima città che ancora controlla i cristalli; in circostanze impreviste combatte contro nemici che cercano di impossessarsi dei cristalli.

Inizialmente Final Fantasy Versus XIII era, secondo i suoi sviluppatori, un titolo del tutto indipendente dal resto della serie Fabula Nova Crystallis Final Fantasy, con nuovi personaggi e un design visivo differente. Tuttavia, durante la conferenza Sony tenutasi all'E3 del 2013, Square Enix ha rivelato che il nome del videogioco sarebbe stato cambiato in Final Fantasy XV, rendendolo quindi un capitolo della serie principale.

Il gioco ha ricevuto un'accoglienza generalmente positiva da parte della critica specializzata, venendo promosso a pieni voti da buona parte delle testate videoludiche, rivelandosi inoltre un grande successo commerciale dato che i costi di sviluppo sono stati pienamente coperti già solo con le vendite del D1.

Final Fantasy XV è il capitolo della serie che ha venduto di più nel giorno di debutto con 5 milioni di copie vendute in tutto il mondo al day one.

Circa due anni dopo l’uscita, il 9 settembre 2018, Square Enix annuncia che il capitolo ha venduto 8,1 milioni di copie in tutto il mondo.

Trama Nell'ambito delle trattative di pace per porre fine al lungo conflitto tra il Regno di Lucis e l'Impero di Niflheim è stato deciso il matrimonio del Principe Noctis Lucis Caelum con la nobile Sciamana Lunafreya Nox Fleuret, della provincia imperiale di Tenebrae, nella città di Altissia. A pochi giorni dalla firma dell'armistizio Noctis lascia la capitale con i suoi tre amici più fidati, Prompto Argentum, Ignis Scientia e Gladiolus Amicitia a bordo della Regalia, l'auto di suo padre Re Regis, per raggiungere il luogo della cerimonia. Durante il viaggio verso il Porto di Galdin dove avrebbero preso un traghetto per Altissia, però, la Regalia ha un guasto, con il gruppo che riesce a trainarla fino alla stazione di rifornimento di Hammerhead dove si trova Cid Sophiar, un vecchio amico di Regis, insieme a sua nipote Cindy Aurum, che si occupa dell'officina al posto suo e ripara la Regalia. Arrivati finalmente al Porto di Galdin i quattro incontrano uno sconosciuto che rivela come, al momento, i traghetti per Altissia non sono disponibili per dei tumulti riguardanti Niflheim, ma prima di andarsene dà loro una moneta per pagare il loro viaggio. Constatato che quanto detto dallo sconosciuto è vero, il gruppo trova l'occasione di superare il blocco imperiale grazie a Dino Ghiranze, un giornalista che conosce la vera identità di Noctis e che è disposto ad aiutarli se in cambio raccoglieranno un minerale per la sua passione di orafo. Tuttavia, poco prima della partenza posticipata il mattino seguente, Ignis fa vedere loro un quotidiano che reca una notizia scioccante: il giorno della firma del trattato Niflheim ha lanciato un assalto proprio contro la capitale reale. Sconvolti, i quattro ritornano indietro e scoprono in effetti che i soldati magitek dell'Impero bloccano la strada verso Insomnia, finendo per constatare su una collina la loro casa ridotta in fiamme mentre dai notiziari radio si apprende che il Cristallo di Lucis, emblema del regno, è nelle mani dell'Impero e Noctis ascolta atterrito mentre viene annunciata la propria morte, quella di suo padre e di Lunafreya. Perduta in una notte ogni speranza di portare la pace nella sua patria, Noctis viene contattato da Cid, il quale lo informa che il comandante Cor Leonis è sopravvissuto e intende incontrarlo. Trovandolo in un rifugio di cacciatori, Cor Leonis intende far recuperare a Noctis le Armi Ancestrali, appartenute agli antichi re di Lucis, al fine di salvare il Cristallo e reclamare il suo trono. Le prime due a essere trovate sono la Daga del Salvifico e l'Ascia del Conquistatore, dopodiché, assieme alla guardia reale sopravvissuta Monica Elshett, ottengono la loro prima vendetta contro l'Impero distruggendo il Blocco Norduscaen, una delle loro basi ancora in costruzione e che impediva l'accesso a nord verso le terre occidentali di Lucis, riuscendo anche a sconfiggere Loqi Tummelt, uno degli alti ufficiali dell'Impero. La notizia giunge subito a Niflheim, rivelando così all'Imperatore Iedolas Aldercapt che il Principe di Lucis è ancora vivo, così come Lunafreya che possiede l'Anello di Lucis il quale permette di esercitare i poteri combinati degli antichi Re, un potere che deriva dal Cristallo stesso. Iedolas ordina a Ravus, fratello di Luna, di fermarla, ma gli viene chiesto di riconsiderare la situazione da Verstael Besithia, lo scienziato militare dell'Impero, al fine di sfruttare la Sciamana a proprio vantaggio grazie alla sua capacità che le permette di comunicare con i Siderei.

Giunti alla città di Lestallum il gruppo incontra Iris, la sorella di Gladio, scampata alla distruzione di Lucis con altri profughi trovando rifugio in un hotel insieme al loro maggiordomo Jared e il nipote Talcott. All'improvviso Noctis ha una breve ma intensa fitta alla testa dove ha una visione di un misterioso essere. Talcott gli rivela, inoltre, che lì vicino si trova un altro mausoleo reale dove riesce a recuperare le Gemelle dell'Inestinguibile. Tornati a Lestallum le fitte di Noctis si fanno più intese, ma questa volta ha una visione della vicina Faglia di Cauthess, luogo in cui secondo la leggenda uno dei sei Siderei conosciuto come Titano l'Immane ha fermato un meteorite che avrebbe distrutto Eos. Arrivati al belvedere della città per osservare la Faglia, il gruppo incontra di nuovo lo sconosciuto presente al Porto di Galdin, il quale si fa chiamare Ardyn ed è disposto ad aiutarli nuovamente scortandoli sul posto. La sua presenza fa, però, nascere qualche sospetto all'interno del gruppo, anche perché riesce a far aprire un blocco imperiale che conduce verso il meteorite. Giunti alla fine del percorso Noctis scopre che c'è un altro mausoleo reale dal quale ottiene lo Spadone del Mistico. In quel momento Titano si risveglia e separa Noctis e Gladio da Ignis e Prompto con un crollo. L'Immane sembra volerli distruggere ma i quattro riescono a ricongiungersi e ad affrontarlo, aiutati involontariamente dalle truppe magitek di Niflheim. Alla fine Noctis riesce a sconfiggere il Sidereo, il quale svanisce in un fascio luminoso verso il Principe, segno che ha ricevuto la sua benedizione; Noctis apprende infatti che Lunafreya aveva convinto Titano a prestargli il suo potere. Senza Titano a sorreggere il meteorite i quattro vengono salvati da Ardyn a bordo di una nave imperiale: egli si rivela come Ardyn Izunia, il Cancelliere di Niflheim, che però intende aiutarli. Tornati a terra i quattro si rendono conto di aver lasciato la Regalia, così incaricano Cindy di trovarla e nel frattempo Noctis viene guidato da Gentiana, la dama di compagnia di Luna, a ottenere la benedizione di Ramuh il Tonante.

Poco dopo Cindy li contatta rivelandogli che la Regalia è stata requisita dall'Impero e che si trova in una delle loro basi. Infiltratisi Noctis e i suoi amici riescono ad arrivare fino al nucleo magitek che rinforza i soldati robotici della zona, usando Ramuh per distruggerlo e allentare la presa di Niflheim sulla regione. In quel momento vengono raggiunti da Ravus, il quale si dimostra subito ostile in quanto non crede che nelle attuali condizioni Noctis sia il Vero Re, e inoltre cova rancore verso i Lucis in quanto Re Regis (secondo Ravus) li aveva abbandonati durante l'invasione di Tenebrae di Niflheim dove morì sua madre, ma prima che la situazione degeneri interviene Ardyn. Tornati a Lestallum scoprono che Jared è stato posto sotto interrogatorio dagli imperiali venuti a sapere della presenza di Noctis in città, cosa che gli è costata la vita e ha traumatizzato Iris e Talcott. Deciso a vendicarlo, Noctis scopre che il responsabile è il Brigadiere Generale Caligo Ulldor, al momento presente a Forte Vaullerey. Riusciti a infiltrarsi nella fortezza il gruppo riesce a catturare Caligo, ma vengono ostacolati da Aranea Highwind, una lanciera di Niflheim, la quale, alla fine, li lascia andare, rivelando come non sia veramente una comandante ma una mercenaria; nella confusione creatasi, però, Caligo è riuscito a scappare.

A questo punto il gruppo decide di partire verso Capo Caem, dove al di sotto del faro si trova uno Yacht segreto della famiglia reale di Lucis con il quale potranno raggiungere Altissia. Il problema è che hanno bisogno di un frammento di mythril per rimetterlo in sesto, così decidono di cercarlo in alcune rovine lì vicino; Gladio, però, decide di lasciare il gruppo asserendo di dover risolvere a una faccenda personale. Arrivati sul posto Noctis, Ignis e Prompto si imbattono di nuovo in Ardyn che decide di lasciar proseguire i tre in cambio del loro aiuto nel perlustrare le rovine, e sia per sorvegliarli che per compensare alla perdita di Gladio vengono affiancati ad Aranea. Durante il tragitto la mercenaria spiega come l'Impero non è tanto interessato alle rovine quanto ai daemon che vi abitano, dei mostri soprannaturali presenti solo nei luoghi bui e che si manifestano quando cala la notte, ed è proprio da questi che Niflheim crea i soldati magitek. Portato a termine l'incarico Aranea si separa dai tre, i quali vengono richiamati da Iris: la centrale elettrica di Lestallum è stata invasa dai daemon e senza la sua energia per generare luce la città sarebbe caduta preda dei mostri. Tornati a Lestallum Noctis entra nella centrale, venendo aiutato da un volontario che si scoprirà essere Gladio e riuscendo a scacciare i daemon. Di nuovo insieme i quattro partono con Iris verso Capo Caem, dove ad attenderli ci sono Talcott, Monica con il suo collega Dustin Ackers, Cid e Cindy.