Biografia Di famiglia ebraica, figlio di Giacomo Levi, direttore delle Assicurazioni Generali, e di Irene Levi Civita (sorella di Giacomo Levi Civita), si laureò nel 1902 in Giurisprudenza nell'Università degli Studi di Padova con una tesi su Delitto e pena nel pensiero dei Greci, pubblicata l'anno successivo a Torino dai Fratelli Bocca, e recensita su La Critica da Georges Sorel.

Di idee democratiche e socialiste, collaborò a Critica Sociale, e dopo l'avvento del fascismo, al gruppo di Giustizia e Libertà.

Nel 1931 prestò il giuramento di fedeltà al fascismo; come il cugino Tullio Levi Civita, decise di giurare "ma con riserva", ossia scrivendo al rettore che "in alcun modo avrebbe modificato l'indirizzo del proprio insegnamento"Sergio Romano, 1931: i professori giurano fedeltà al fascismo. In: Corriere della Sera, 14.2.2006 (p. 39).

Nel 1938, a seguito delle Leggi razziali fasciste, fu estromesso dall'insegnamento della Filosofia del diritto presso l'Università degli Studi di Catania. Nel giugno del 1940 fu internato e prosciolto nel dicembre dello stesso annoSimonetta Carolini (a cura di), "Pericolosi nelle contingenze belliche". Gli internati dal 1940 al 1943, Roma 1987 (A.N.P.P.I.A.), p. 176. In seguito espatriò in Svizzera. Dopo la caduta del fascismo tornò a insegnare presso l'Università degli Studi di Firenze. Fu membro dell'Accademia Nazionale dei Lincei.

Opere principali Delitto e pena nel pensiero dei greci, Torino, Fratelli Bocca, 1903 Sur le droit naturel dans la philosophie de Spencer, Geneve, H. Kundig, 1904 Quelques remarques sur la conception du droit naturel dans la philosophie de Vico, Heidelberg, Winter, 1908 La societe et l'ordre juridique, Paris, O. Doin et fils, 1911 Sul concetto di buona fede: appunti intorno ai limiti etici del diritto soggettivo, Genova, Angelo Fortunato Formiggini, 1912 Filosofia del diritto e tecnicismo giuridico, Bologna, Zanichelli, 1920 La filosofia politica di Giuseppe Mazzini, Bologna, Zanichelli, 1922 La filosofia del diritto nel momento presente della scienza e della vita sociale, Torino, UTET, 1922 Filippo Turati, Roma, Formiggini, 1924 Ricordi della vita e dei tempi di Ernesto Nathan, Firenze, F. Le Monnier, 1927 Il positivismo politico di Carlo Cattaneo, Bari, Laterza, 1928 Ricordi dei fratelli Rosselli, Firenze, La Nuova Italia, 1947 La filosofia critica come problematica del diritto, Milano, Giuffrè Editore, 1951 Scritti minori, Padova, CEDAM, 1957 Teoria generale del diritto, Padova, CEDAM, 1967

Note

Bibliografia Guido Fassò, Il pensiero e l'opera di Alessandro Levi, Milano, Giuffré, 1953 Norberto Bobbio, Alessandro Levi, "Il giornale dell'Universita", 1-2 (1954) Renato Treves, La rinascita del diritto naturale e l'insegnamento di Alessandro Levi, "Rivista di filosofia", v. 52, 1 (gen. 1961) Giovanni Marino, La filosofia giuridica di Alessandro Levi tra positivismo e idealismo, Napoli, Jovene, 1976 Liliana Aloisi, Alessandro Levi: la crisi del "sottosuolo" positivistico, Napoli, Edizioni scientifiche italiane, 1982.

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