Carriera Cresciuto nelle giovanili della , si affaccia in prima squadra a partire dalla stagione 1963-1964, nella quale disputa 3 incontri in campionato, realizzando una rete che permette ai blucerchiati di battere a San Siro il , che poi risulterà decisiva per ammettere i liguri allo spareggio-salvezza poi vinto sul Italy 1963-1964 Rsssf.com.
Resta a Genova per altre due stagioni, senza riuscire a imporsi come titolare (16 presenze complessive in 3 stagioni). Alla fine della stagione 1965-1966, che vede la Sampdoria retrocedere in B per la prima volta nella sua storia, viene ceduto alla , anch'essa militante in Serie B. In Emilia disputa tre annate in seconda serie: la prima da rincalzo, le successive da titolare.
Nel 1969 torna in Serie A per disputare, con la maglia del Bari, l'unico suo campionato di Serie A da titolare (26 presenze e 2 reti) della carriera, peraltro chiuso all'ultimo posto. Resta in Puglia per altre due stagioni in B, prima di trasferirsi, nel 1972, alla Casertana, in Serie C. Torna in B l'annata successiva passando all', con cui disputa le sue ultime stagioni ad alto livello (due in Serie B e due in Serie C).
In carriera ha totalizzato complessivamente 42 presenze e 4 reti in Serie A, e 206 presenze e 27 reti in Serie B.
Note
Bibliografia Rino Tommasi, Anagrafe del calcio italiano, edizione 2005 La raccolta completa degli album Panini, La Gazzetta dello Sport, 1965-1966, p. 53
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