è un personaggio immaginario, protagonista del manga Saint Seiya - I Cavalieri dello zodiaco di Masami Kurumada e dei rispettivi adattamenti televisivi (la serie televisiva degli anni '80 e la trilogia di serie OAV degli anni 2000) e dei sei film d'animazione da esso tratti. Appare anche in dei ruoli brevi in tutte le altre serie del franchising.
È il Cavaliere di bronzo appartenente alla costellazione del Pegaso nonché leader dei Cavalieri di bronzo protagonisti; nella serie Omega e in Next Dimension è stato promosso a Cavaliere d'oro del Sagittario come successore di Aiolos.
Nelle traduzioni dei manga e nell'adattamento Dynamic dei primi quattro film viene chiamato Seiya di Pegasus, nome fedele a quello originale, nel quale "Seiya" in giapponese significa "Freccia del Cielo", ovvero "Stella Cadente". Spesso nella versione originale anche i suoi nemici si rivolgono a lui con il nome della sua costellazione (Pegasus), diventato nell'adattamento italiano dell'anime classico il suo nome proprio.
Creazione e concezione Il personaggio di Pegasus è stato creato utilizzando il metodo Osamu Tezuka, difatti condivide (come altri protagonisti dei manga dello stesso autore) l'aspetto fisico con il protagonista del primo manga di successo di Kurumada: Ryuji Takane di Ring ni kakero. Tale aspetto è stato recentemente ripreso anche per il precedente Cavaliere della sua costellazione, Tenma (presentato come sua vita precedente) in Next Dimension dove appare molto simile, mentre in Lost Canvas è alquanto diverso, sia nell'aspetto (è disegnato con uno stile misto al manga classico e alla serie animata) e sia nel comportamento.
Inizialmente il nome del personaggio doveva essere Rin (visto che la serie doveva intitolarsi Ginga no Rin, ossia Rin della Via Lattea)Intervista a Masami Kurumada, rilasciata a Shonen Jump e pubblicata in Italia sul primo numero del manga, edizioni Star Comics. Con il mutamento del titolo della serie in Sei Senshi, il nome divenne Seiya, scritto inizialmente con l'ideogramma e non , come poi avvenne.
Il personaggio Aspetto e personalità A livello caratteriale Seiya risponde ai canoni dei protagonisti degli anime e manga giapponesi: risulta infatti testardo, caparbio, impulsivo e ottimista e, sebbene risulti meno intuitivo o riflessivo dei compagni, per sorte o forza di carattere è sempre l'ultimo ad arrendersi e a sconfiggere il nemico finale di ogni serieManga de I Cavalieri dello zodiaco capitolo 84, edizione tankobon. Il personaggio stesso ha affermato (nel romanzo Gigantomachia) di non essere portato per la cultura o interessato a essa.
Tende a essere un po' sbruffone (soprattutto all'inizio di ogni avventura) ma con il passare del tempo prende sempre più seriamente il suo ruolo di Cavaliere a protezione della dea Atena, alla quale si vota completamente: all'inizio il suo unico obiettivo è quello di indossare l'armatura per uno scopo personale, trovare la sorella da cui è stato separato e di cui si è persa ogni traccia, ma in seguito si mette al servizio di Atena (sebbene nel manga inizialmente rifiuti di riconoscerne l'autorità) anteponendo a ogni altra cosa la salvezza della dea, che rappresenta la giustizia e la salvezza dell'umanità.
Fisicamente è un ragazzo dal fisico allenato con i capelli e gli occhi castani (sebbene nelle copertine del manga appaiano tendenti al rosso); solitamente, specie nell'anime, veste con una t-shirt rossa con le maniche rimboccate a livello delle spalle, un paio di jeans azzurri e delle scarpe da ginnastica di tela bianca (nel manga si può vedere su di esse il disegno di una stella e una freccia, in riferimento al suo nome originale)Manga de I Cavalieri dello zodiaco capitolo 3, edizione tankobon.
Storia (serie classica, Saint Seiya Next Dimension, Saint Seiya Tenkai-hen(manga), Saint Seiya Omega) I Cavalieri dello zodiaco Rimasto orfano e separato dalla sorella Seika all'età di sei anni, dopo essere stato adottato da Mitsumasa Kido Seiya viene mandato in Grecia per i successivi sei anni con l'obiettivo di diventare Cavaliere di Atena e di riportare l'armatura di Pegasus in Giappone. A fargli da istruttrice è Castalia, che, sia per l'età sia perché è anch'ella giapponese, per un certo periodo pensa possa essere sua sorellaManga de I Cavalieri dello zodiaco capitolo 103, edizione tankobon. Al termine dell'addestramento si cimenta nell'ultima prova prima della conquista dell'ambita armatura di bronzo, che consiste in un duello mortale contro Cassios, suo malvagio compagno di allenamentiManga de I Cavalieri dello zodiaco capitolo 1, edizione tankobon.
Dopo la vittoria Pegasus ritorna a Tokyo e partecipa alla Galaxian War organizzata da Lady Isabel per vincere l'armatura d'oro del Sagittario, ma soprattutto per potere rintracciare la sorella: al torneo affronta prima Gerki dell'Orsa MinoreManga de I Cavalieri dello zodiaco capitolo 4, edizione tankobon e poi Sirio il DragoneManga de I Cavalieri dello zodiaco capitolo 7, edizione tankobon in uno scontro sanguinosissimo, ma il torneo non si conclude a causa dell'arrivo di Ikki di Phoenix e dei Cavalieri neri che rubano la sacra armatura d'oro. Pegasus guida i suoi compagni (lo stesso Sirio, Cristal il Cigno e Shun di Andromeda) nella riconquista dei pezzi della sacra armatura: negli scontri che seguono sconfigge prima la sua controparte, Black PegasusManga de I Cavalieri dello zodiaco capitolo 13, edizione tankobon, e poi Phoenix con l'aiuto dei suoi compagniManga de I Cavalieri dello zodiaco capitolo 18, edizione tankobon.
Dopo la scomparsa di Phoenix, Pegasus e i suoi compagni affrontano i sicari del Grande Sacerdote (tra cui i Cavalieri d'Argento), inviati da quest'ultimo per ucciderli in quanto colpevoli di avere usato le proprie armature per scopi personali e per recuperare l'armatura del Sagittario. In questo frangente Pegasus si cimenta in duri scontri con i cavalieri d'argento Misty della Lucertola, Moses della Balena, Jamian del Corvo, Aracne della Tarantola (solo nell'anime), Argeti di Eracle, Dio della Mosca, Sirius del Cane Maggiore e Tramy della Freccia sconfiggendoli. Durante lo scontro, in un bosco di Tokyo, contro Aiolia del Leone, Pegasus e i suoi compagni scoprono che Lady Isabel è la reincarnazione della dea Atena (nel manga lo scoprono in un'occasione precedente) e che il Grande Sacerdote Arles provò a ucciderla tredici anni prima, quando era ancora in fasce, ma la piccola fu salvata dal Cavaliere del Sagittario Micene, che la affidò al miliardario Mitsumasa KidoManga de I Cavalieri dello zodiaco capitolo 24, edizione tankobon.
Pegasus e i suoi compagni, ai quali si aggiungerà anche Phoenix, si recano al Santuario in Grecia per sconfiggere il Grande Sacerdote. Atena viene però ferita da una freccia di Tramy e per salvarla i Cavalieri devono attraversare in dodici ore le dodici case dello zodiaco, per poi giungere alle stanze di Arles e usare lo scudo della statua di Atena per distruggere la freccia. Pegasus affronta in principio Aldebaran del Toro alla seconda casa, che lo atterra con estrema facilità facendolo sprofondare privo di sensi nei sotterranei della casa. In un limbo tra la vita e la morte gli appaiono le figure di Atena, che lo esorta a mantenere la sua promessa di Cavaliere, e di Castalia, la quale gli rivela che riuscirà nell'incredibile impresa di sconfiggere Toro. Rivolgendo al passato i suoi pensieri rivede sé stesso anni addietro in un duro allenamento, durante il quale giunge sul punto di intuire i colpi che Castalia gli rivolge. Nuovamente convinto delle sue potenzialità e ritemprato nello spirito e nel corpo riemerge dalle viscere della terra davanti a uno stupefatto Toro, affrontandolo con rinnovato vigore e battendolo grazie all'acquisizione del Settimo sensoManga de I Cavalieri dello zodiaco capitolo 29, edizione tankobon. Nella quinta casa incontra l'amico Ioria, la cui mente è stata però manipolata da una tecnica del Gran Sacerdote: dopo un durissimo duello, durante il quale morirà il suo amico-rivale Cassios (deciso a sacrificarsi al posto di Pegasus poiché conscio dell'amore di Tisifone, a sua volta amata da Cassios stesso, per il cavaliere di Tokyo), il cavaliere d'oro si libererà dal controllo mentale del Sacerdote e Pegasus potrà proseguire.
Infine, dopo avere superato le restanti case grazie al sacrificio dei suoi compagni, in cima al Grande Tempio si scontra direttamente contro il Grande Sacerdote, che si rivelerà essere Saga dei Gemelli; durante lo scontro Pegasus, nonostante la netta inferiorità, riesce a usare lo scudo di Atena e a distruggere la freccia grazie all'intervento provvidenziale di Phoenix. Atena, risvegliatasi, riporta in vita i tre cavalieri deceduti e, scortata da tutti i cavalieri presenti al Grande Tempio, giunge in soccorso di Pegasus sconfiggendo, dopo un inutile tentativo di pace, Gemini (che si suicida davanti a Atena)Manga de I Cavalieri dello zodiaco capitolo 31, edizione tankobon e Anime de I Cavalieri dello zodiaco episodio 72. La storia differisce leggermente tra anime e manga.
Nella saga di Asgard, presente solo nell'anime, Pegasus e i suoi compagni affrontano Hilda di Polaris, sacerdotessa del dio Odino resa malvagia dall'Anello del Nibelungo e da questo spinta a follie espansionistiche contro le terre a sud. Raggiunto il gelido regno del nord, Pegasus affronta prima il possente Thor, sconfiggendolo in un duro scontro e recuperando lo zaffiro da lui custoditoAnime de I Cavalieri dello Zodiaco, episodio 77, poi l'astuto Alberich, il quale lo imprigiona con l'inganno in una teca di ametistaAnime de I Cavalieri dello Zodiaco, episodio 88 dalla quale verrà liberato da Sirio, e infine Siegfried, il più forte dei cavalieri del nord, riuscendo a colpirlo nel suo unico punto debole; durante questa impresa unirà il suo cosmo con quello dei suoi compagni come nello scontro con GeminiAnime de I Cavalieri dello Zodiaco, episodio 97. Alla fine della serie riesce a liberare Hilda dalla maledizione dell'anello indossando l'armatura del dio Odino e brandendo la sacra spada BalmungAnime de I Cavalieri dello Zodiaco, episodio 98, ma poco dopo Atena viene rapita dal dio Nettuno, la vera mente dietro la possessione di HildaAnime de I Cavalieri dello Zodiaco, episodio 99.
Nella saga di Nettuno, ambientata nel regno sottomarino di quest'ultimo, Pegasus affronta prima Baian di Sea Horse, Generale dell'oceano Pacifico settentrionaleManga de I Cavalieri dello zodiaco capitoli 49 e 50, edizione tankobon, sconfiggendolo dopo uno scontro non facile e abbattendo la colonna da lui protetta, per poi dirigersi verso il Tempio di Nettuno. Nello scontro decisivo contro il dio dei mari ottiene il supporto dell'armatura del Sagittario e, insieme ai suoi compagni, alla fine riesce a salvare Atena, prigioniera nella colonna portante del regno sottomarino, penetrando nell'immensa colonna e distruggendola. Atena infine sigilla nuovamente lo spirito del dio dei mari all'interno dell'anfora sacra, ponendo fine alla guerra.
La storia di questa parte è simile tra manga e anime, con la differenza che nell'anime Atena viene rapita da Nettuno alla fine di Asgard mentre nel manga la dea si reca volontariamente dal dio per salvare la vita dei Cavalieri di bronzo ricoverati in ospedale da un suo sicarioManga de I Cavalieri dello zodiaco capitolo 48, edizione tankobon.