è un personaggio dell'manga e anime I Cavalieri dello zodiaco.

È un Cavaliere di bronzo appartenente alla costellazione della Fenice, fratello maggiore di Shun di Andromeda; nel manga Saint Seiya Next Dimension, sequel della serie classica, viene riconosciuto da Kaiser di Leo come futuro Cavaliere d'oro del Leone, successore di Aiolia.

Nella prima edizione italiana del manga viene chiamato Ikki della Fenice, mentre nell'edizione della Star Comics viene chiamato Ikki di Phoenix. Questi nomi sono fedeli traduzioni di quello originale, nel quale "Ikki" in giapponese significa "la prima luce" o anche "un punto di splendore", ma secondo l'autore Kurumada il significato del suo nome è "una persona unica", ma anche "una persona sola".

Creazione e concezione Nella creazione di Ikki, Kurumada ricorse al metodo Osamu Tezuka, modellandolo su Musashi Asuka, personaggio del suo precedente lavoro Fuma no Kojiro. Entrambi i personaggi presentano un uguale aspetto fisico (e nella versione animata delle rispettive serie entrambi hanno i capelli color blu scuro) e un carattere simile, un profondo affetto nei confronti del proprio fratello minore (o della sorella, nel caso di Musashi), entrambi originariamente sono nemici del protagonista ma poi si uniranno al suo gruppo, tutt'e due portano nel cuore la morte di una persona a loro cara (Esmeralda per Ikki, la sorellina Irina per Musashi), e arrivano in aiuto dei suoi compagni solo quando la situazione si fa critica. Infine l'episodio in cui il Generale degli Abissi (Marine) Kaysa cerca di uccidere Ikki nascondendosi sotto l'illusione di Esmeralda ha un suo parallelo in Kojiro durante il combattimento in cui Musashi viene aggredito dal guerriero di Chaos Shura, che lo attacca prendendo le sembianze di IrinaKojiro - La guerra delle spade sacre OAV 2.

Nell'intervista del 1989 pubblicata sull'artbook Jump Gold Selection 3 l'autore ha affermato di aver creato il personaggio di Ikki pensando a lui come il nemico più forte e di avergli perciò assegnato la costellazione della Fenice e che il suo colpo segreto (il Phoenix Genmaken) è stato creato con l'intento di mostrare il passato dei protagonisti.

Nel concepire il design dell'armatura del personaggio Kurumada si è rifatto maggiormente alla , come provano le tre code sulla schiena (quattro nella versione manga delle prime due armature del guerriero), mentre la capacità della corazza di rigenerarsi viene dal mito di quella greca.

Serie classica/Next Dimension/Omega Santuario Presentato come il più grande degli orfani raccolti da Mitsumasa Kido, giunto all'età necessaria per intraprendere l'addestramento per diventare Saint Ikki si sacrifica per il fratello Shun e chiede di essere mandato al suo posto ad allenarsi sull'Isola della Regina Nera, essendo questa il luogo di addestramento più pericoloso e debilitante nonché un piccolo inferno in terra per via delle durissime condizioni ambientali: un arido atollo con un vulcano attivo dove di giorno fa molto caldo mentre di notte molto freddo.

Dopo l'esperienza sull'isola Ikki torna a Tokyo radicalmente cambiato nello spirito, essendo stato addestrato in modo che la sua forza derivi dall'odio, e fa la sua prima comparsa come nemico da sconfiggere a capo dei Cavalieri Neri: il suo intento è quello di rubare l'armatura d'oro del Sagittario per diventare il più forte dei Cavalieri. Impossessatosi di soli cinque pezzi dell'armatura decide di sfidare Seiya, Shiryu, Hyoga e il fratello Shun per impadronirsi degli altri quattro pezzi mancanti, venendo però sconfitto dalla forza dei quattro uniti insieme nella lotta. Durante lo scontro vengono spiegate le ragioni del cambiamento del ragazzo: questo è stato causato, fra l'altro, dalla morte della ragazza di cui si era innamorato sull'isola, Esmeralda, per mano del suo maestro Guilty, che addirittura sarà costretto a uccidere nel duello finale per ottenere l'armatura della Fenice. Nel manga, dopo aver ucciso il suo maestro, Ikki si reca nel territorio dei Cavalieri neri sconfiggendo senza ucciderli i quattro che lo aiuteranno nel furto dell'armatura e annientando anche un gruppo di altri nove Cavalieri neri, uccidendo infine il tiranno dell'isola Jango.

Passato dalla parte di Atena, Ikki interviene in aiuto di suo fratello e dei suoi amici prima contro alcuni Cavalieri d'Argento mandati dal Grande Sacerdote, sconfiggendo Capella dell'Auriga e nel manga anche Jamian, e successivamente contro i Cavalieri d'oro alle dodici case: qui affronta e sconfigge Shaka di Virgo, custode della sesta casa, dopo aver deliberatamente scelto di farsi privare dei cinque sensi per risvegliare il Settimo senso, abilità fonte dello straordinario potere dei cavalieri del Santuario, e infine sacrificandosi bruciando nel suo cosmo assieme al Cavaliere d'oro. Una volta resuscitato da Mu dell'Ariete grazie all'intercessione dello stesso Shaka, spinto a cambiare proprio dalla volontà di sacrificio del cavaliere di bronzo, lotterà contro Saga di Gemini durante il durissimo scontro finale in cima al Santuario.

In questa saga la differenza fondamentale fra anime e manga sta nel fatto che nel primo Ikki è inizialmente alleato del cavaliere dei Gemelli mentre nel secondo agisce di propria volontà, spinto anche dal profondo odio verso il defunto padre Mitsumasa Kido (di cui vuole distruggere ogni traccia, quindi anche i suoi fratellastri e la Fondazione Grado, non potendolo più uccidere personalmente); nell'anime, inoltre, prima del duello alla sesta casa Ikki affronta e uccide sull'isola di Kanon due Cavalieri d'argento allievi di Shaka, Shiva e Agora, e combatte anche contro Black Phoenix.

Asgard Nella serie di Asgard, esistente solo nell'anime, Ikki giunge in aiuto del fratello contro Mime, sconfiggendolo in un duro scontro, e successivamente affronta in un difficile scontro il cavaliere ombra Bud, per poi usare il suo cosmo per aiutare Seiya nella battaglia contro Siegfried. Inoltre proteggerà Seiya con il suo corpo dalle sfere di energia e dalla lancia scagliati dalla sovrana di Asgard Hilda di Polaris.

Poseidon Durante la battaglia contro il dio dei mari Poseidon, Ikki affronta prima il generale dell'Oceano Antartico Kaysa, sconfiggendolo facilmente e abbattendo la colonna di cui era custode, e successivamente si scontra con Dragone del Mare, scoprendo che in realtà si tratta di Kanon, fratello gemello di Saga, e scoprendo il segreto della rinascita del dio dei mari e il modo per fermarlo. Successivamente si unirà agli altri cavalieri e ad Atena per lo scontro finale contro Poseidon in persona, sfruttando la capacità dell'armatura della Fenice di diventare dorata bruciando al massimo il cosmo.

Hades Nella serie di Hades Ikki entra in azione durante la battaglia negli Inferi, dove alla quinta prigione infernale sconfigge in un duro scontro il giudice Aiacos. In seguito scopre che Hades ha scelto suo fratello come corpo ospite e cerca di liberarlo scontrandosi con lui alla Giudecca, venendo però fermato dall'affetto verso Shun e successivamente sconfitto dal dio e imprigionato nel Cocito. Liberato dall'inferno di ghiaccio da Pandora, ex sacerdotessa del dio degli Inferi che ha capito di essere stata soltanto usata, raggiunge l'Elisio grazie all'aiuto della fanciulla, che gli dona un artefatto divino: non essendo stata la sua armatura bagnata dal sangue di Atena, infatti, il cavaliere non avrebbe potuto superare l'iperdimensione tra gli Inferi e l'Elisio e, prima di tuffarsi in essa, uccide gli ultimi sei Specter ancora in vita. Giunto all'Elisio affronta insieme ai suoi compagni prima il dio della morte Thanatos e poi lo stesso Hades, riuscendo prima a indossare (grazie all'intercessione del dio Poseidon) l'armatura d'oro del Leone e poi ad acquisire un'armatura divina grazie al sangue di Atena. Unendo il suo cosmo a quello dei suoi compagni e a quello di Atena, i cavalieri sconfiggono definitivamente il dio dell'oltretomba.

Saint Seiya Next Dimension

Nel manga sequel della serie classica, Saint Seiya - Next Dimension - Myth of Hades, Ikki si reca sull'Olimpo per aiutare il fratello contro la guerriera di Artemide "La Scommune" (comandante dei corpi di attacco delle Satelliti), per poi ritornare nel passato attraverso il varco spazio-temporale aperto dal dio del tempo Cronos, ai tempi della precedente guerra sacra - avvenuta nel 1743 - per aiutare Shun e Saori nella loro missione volta a salvare Seiya dalla maledizione di Hades.Saint Seiya Next Dimension vol. 2

Giunto nel XVIII secolo Ikki si scontra brevemente alla prima casa con Suikyo, uno dei tre Giganti (o Giudici) dell'Inferno, che colpisce con il Phoenix Genma-ken, ma l'avversario riesce a fuggire proseguendo la sua scalata del Santuario; raggiunta la seconda casa Ikki contempla il cadavere del cavaliere del Toro Ox, ucciso in un duro scontro proprio da Suikyo ma rimasto eroicamente in piedi anche dopo la morte.Saint Seiya Next Dimension vol. 4 Giunto alla casa dei gemelli incontra Cain, che gli intima di ritornare indietro: Ikki è quindi costretto a un durissimo duello contro il potente gold saint dei gemelli, dal quale viene ferito gravemente. Cain riconosce quindi Ikki come alleato e decide di salvarlo usando una tecnica di guarigione chiamata Kishikaisei, ma Abel e Cain appaiono e scompaiono scambiandosi il posto più volte: lì si capisce che questo gold saint nasconde un arcano segreto. Alla fine Cain guarisce Ikki, che poi continua il suo cammino, e il cavaliere intuisce che Cain e Abel sono simili a Saga e Kanon ma che allo stesso tempo nascondono un segreto ben diverso.Saint Seiya Next Dimension volume 6 JPOP

Giunto alla quarta casa Ikki incontra il Gold Saint di Cancer DeathToll, insieme al quale combatte nella Yomutsu Hirasaka un gruppo di oltre dieci Spectre, che vengono tutti sconfitti, ma poi giunge uno dei tre campioni dell'Inferno, Vermeer del Grifone: il Giudice (che è più forte di un cavaliere d'oro) mette in difficoltà Ikki con la tecnica Cosmic Marionation, ma DeathToll lo salva teletrasportandolo nel mondo dei vivi. Ikki poi ritorna nella Yomutsu Hirasaka e salva il Gold Saint dalla furia del Giudice e insieme con lui lo sconfigge scagliandolo nel pozzo che conduce nell'Ade; sempre insieme a DeathToll raggiunge la quinta casa, dove si scontra con Kaiser del Leone: egli sottopone Ikki alla "prova del Leone", colpendolo con le sue tecniche alla velocità della luce, che Ikki supera: il gold saint lo riconosce quindi come saint fedele ad Atena e anche come suo successore (Ikki infatti è destinato a diventare in futuro il nuovo gold saint del Leone). Poi prosegue per la 6ª casa della VergineSaint Seiya Next Dimension vol. 10 cap.69, arrivatovi, al suo interno incontra il leggendario tredicesimo Gold Saint di Ofiuco, Odysseus, e insieme con lui affronta le micidiali tecniche di Shijima della Vergine, il Gold Saint custode della sesta casa, predecessore di Shaka.Next Dimension 93-95