La è uno dei piatti tradizionali giapponesi più famosi, preparato con spaghetti fritti al salto. Letteralmente, yaki (焼き) significa frittura al salto", e soba (そば) "spaghetti di grano saraceno". In realtà, per questo piatto non vengono usati i tradizionali spaghetti giapponesi di grano saraceno, bensì i chukamen, che sono spaghetti fatti con il grano.

La yakisoba è simile allo yakiudon, altro piatto giapponese di noodle fritti in cui però viene usato come pasta ludon, che ha uno spessore sensibilmente maggiore dei chukamen.

Preparazione Caratterizzata da una cottura molto veloce, la yakisoba è una pasta lunga fritta al salto nel teppan, una grande piastra riscaldata, o nel wok a fuoco alto; in contesti domestici è frequente l'uso di una normale padella. Per tradizione, i cuochi giapponesi di yakisoba portano una fascia sulla fronte, detta hachimaki, per impedire al sudore di cadere sulla pietanza.

I chukamen impiegati per la yakisoba devono essere preferibilmente freschi. In alternativa si possono usare normali noodle di grano, che possono essere fatti con o senza uovo.

La versione più diffusa è la sōsu yakisoba (yakisoba in salsa), ottenuta soffriggendo per un paio di minuti delle cipolle e aggiungendo la carne scelta, di solito fettine di pancia di maiale o cosce di pollo. Quando la carne ha cambiato colore, si aggiungono sale, pepe e, dopo un po', carote tagliate alla julienne, peperoni e cavolo tagliato a listelle. Dopo qualche minuto si mettono i germogli di soia e poco dopo la pasta, spruzzando un po' d'acqua o di sakè. Si aggiunge infine l'apposita salsa per yakisoba, solitamente salsa Otafuku o un'equivalente, mischiando bene affinché si distribuisca in modo omogeneo.

A cottura ultimata, si serve nei piatti e si aggiungono polvere di alghe aonori e zenzero beni shoga; altri ingredienti opzionali a fine cottura sono scagliette di katsuobushi e maionese. Vi sono varie ricette per cucinare la yakisoba che prevedono l'utilizzo di altri ingredienti, come ad esempio fettine di manzo, gamberetti o seppie, che vanno aggiunti durante la cottura.

Tradizione del piatto In vendita anche confezionata nei supermercati giapponesi, la yakisoba è proposta spesso nei ristoranti specializzati abbinata allokonomiyaki, un pancake salato preparato con pastella di farina, acqua, foglie di cavolo ed altri ingredienti a piacere. Negli okonomiyaki di alcune cucine regionali, viene anche aggiunta la yakisoba nell'impasto assieme agli altri ingredienti tipici di tale pietanza. Per la velocità con cui si cucina, è un piatto popolare durante i picnic, con l'utilizzo di un fornello portatile.

Durante i matsuri, i tradizionali festival dello shintoismo, è uno dei piatti più venduti nelle bancarelle che fanno da contorno alle celebrazioni, insieme ai takoyaki (polpettine sferiche di polpo), agli yakitori (spiedini di pollo), ai già citati okonomiyaki, ai taiyaki (piccoli pancake dolci a forma di pesce farciti con anko, marmellata di fagioli azuki) e agli spiedini di seppia.

Varianti regionali Yokote-yakisoba (prefettura di Akita) Ishinomaki-yakisoba (prefettura di Miyagi) Namie-yakisoba (prefettura di Fukushima) Ōta-yakisoba (prefettura di Gunma) , di Niigata e Nagaoka (prefettura di Niigata), condita con sugo di pomodoro e besciamella. Fujinomiya-yakisoba (prefettura di Shizuoka) , di Nagahama (prefettura di Shiga) (Kōbe, prefettura di Hyōgo), piatto in cui sono mischiati yakisoba e yakimeshi, il tipico riso fritto giapponese.

Galleria d'immagini

Note

Voci correlate Udon Ramen Soba Teppanyaki Taiwan mazesoba

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Cucina giapponese Categoria:Piatti a base di noodle