Scrittore estremamente prolifico, nei tardi anni Trenta partecipò al cenacolo letterario di Howard Philips Lovecraft e successivamente divenne un esponente di un certo rilievo dell'Età d'oro della fantascienza; compose numerose opere assieme alla moglie e collega Catherine Lucille Moore, spesso sotto gli pseudonimi condiviso di Lewis Padgett e Lawrence O'Donnell.
Gli è stato riconosciuto il premio postumo Cordwainer Smith Rediscovery Award 2004.
Biografia Henry Kuttner nacque a Los Angeles, in California nel 1915. Suo padre era Henry Kuttner (1863–1920), i cui genitori Naphtaly Kuttner (1829–1904) e Amelia Bush erano immigrati dalla Prussia a San Francisco nel 1859; i genitori della madre, Annie Lewis (1879–1954), provenivano invece dalla Gran Bretagna. Kuttner crebbe tra ristrettezze economiche a seguito della morte del padre e già da giovane lavorò a Los Angeles per l'agenzia letteraria di suo zio, Laurence D'OrsayStando a ciò che riferisce Robert Bloch nella sua autobiografia Once Around The Bloch (1995).; in tale veste divenne amico e sostenitore della sua coetanea Leigh BrackettLeigh Brackett "My Friend, Henry Kuttner." in Etchings and Odysseys 4 (1984), p. 10. e nel 1936 riuscì a vendere il proprio racconto "I ratti del cimitero" ("The Graveyard Rats") alla rivista Weird Tales, la principale testata di narrativa dell'orrore. Il ventunenne Kuttner divenne quindi uno degli amici di penna di Howard P. Lovecraft, autore di punta di Weird Tales, e attraverso la rete epistolare di Lovecraft entrò in contatto con Robert Bloch e Catherine L. Moore, assieme ai quali compose dei racconti in collaborazione già nel 1937; poco dopo egli iniziò anche a scrivere fantascienza per Thrilling Wonder Stories e in tale sede compose numerose opere comiche assieme ad Arthur K. Barnes, a partire dal 1938.
Nel corso dei suoi primi anni di lavoro, Kuttner costruì un intenso rapporto con Catherine Moore, che culminò nel loro matrimonio nel 1940; per tutto il successivo decennio i due coniugi vissero fra l'hinterland di New York e Laguna Beach in California e composero a quattro mani la maggior parte della loro produzione, fra cui si annoverano capolavori come "Il Twonky" ("The Twonky", 1942), adattato nel film omonimo del 1953, o Il mondo oscuro (The Dark World, 1946). All'entrata in guerra degli Stati Uniti Kuttner venne riformato a causa del suo stato di salute instabile e svolse servizio sanitario sostitutivo nel New Jersey, poi nel 1948 la coppia si trasferì definitivamente a Laguna Beach, così che Kuttner potesse godere del suo clima mite. L. Sprague de Camp, che conosceva personalmente Kuttner e Moore, ha dichiarato che spesso uno dei due interrompeva la stesura di un racconto a metà di un paragrafo o addirittura di una frase, lasciando l'ultima pagina del manoscritto nella macchina da scrivere; l'altro coniuge allora proseguiva la scrittura dal punto in cui era stata interrotta e l'alternanza proseguiva finché il testo non era completo; una volta ultimato un racconto, era spesso impossibile sia per Kuttner sia per Moore ricordare chi aveva scritto quali parti del testo. Ciò ha parecchio complicato l'attribuzione delle molte opere firmate dalla coppia con uno pseudonimo e arbitrariamente ristampate a nome del solo Kuttner.
All'inizio degli anni Cinquanta Kuttner e Moore si iscrissero assieme alla University of Southern California e ridussero significativamente la loro attività letteraria per dedicarsi agli studi; risalgono a questo periodo le prime edizioni antologiche dei loro testi. Catherine conseguì il Bachelor of Arts nel 1956, mentre Henry stava scrivendo la sua tesi di master universitario quando fu stroncato da un infarto a Los Angeles il 4 febbraio 1958, a soli quarantadue anni.
Attività letteraria
1936-1939
Nei suoi primi due anni di attività Kuttner operò a stretto contatto con il cenacolo letterario di Lovecraft e compose diverse decine di racconti macabri, allineati con il gusto caratteristico di Weird Tales e talvolta firmati con l'alias di Keith Hammond; tale estetica è già ben visibile nella sua opera di esordio, "I ratti del cimitero", basata sul concetto poi divenuto classico di roditori giganti e antropofaghi. Quasi subito, però, Kuttner volle misurarsi anche con il genere sword & sorcery formulato pochi anni prima da Robert E. Howard, altro protetto di Lovecraft, e nel 1937 collaborò con Catherine Moore alla composizione del racconto "La cerca della pietra stellare" ("Quest of the Starstone"), un cross-over fra i due iconici personaggi di Moore, Jirel di Joiry e Northwest Smith. Forte di questo primo esercizio, Kuttner compose individualmente e vendette a Weird Tales un romanzo breve e due racconti con protagonista Elak di Atlantide (1938), un avventuriero errante di un'era protostorica indiscutibilmente modellato su Conan il cimmero di Robert Howard, ma caratterizzato da una certa vena sardonica che lo distingue almeno in parte dall'archetipo. Nel frattempo però, erano morti sia Robert Howard sia Howard Lovecraft e il loro amico Clark Ashton Smith aveva abbandonato la scrittura narrativa, pertanto il primato di Weird Tales nel mercato del fantasy si era irrimediabilmente compromesso; Kuttner dunque iniziò a spostare la sua produzione su altre testate, in particolare vendendo a Strange Stories quattro testi di esplicito impianto lovecraftiano e i due racconti sword & sorcery del Principe Raynor (1939).
Sempre nel 1938 Kuttner iniziò a comporre space opera destinata a Thrilling Wonder Stories e a Marvel Science Stories e si distinse in particolare per un approccio comico al genere, elaborato assieme ad Arthur K. Barnes: i due autori composero a quattro mani (firmandosi come Kelvin Kent) la saga di Pete Manx (1939-1944), un truffatore professionista sballottato in ere passate attraverso una macchina del tempo, mentre Kuttner contribuì con alcuni episodi alla saga di Gerry Carlyle, una cacciatrice di alieni creata da Barnes e affiancata, in certi racconti, dal cameraman cinematografico Tony Quade (1938-1947), ideato da Kuttner. Alla fine del decennio questo gusto per l'ibridazione fra generi diversi iniziò a emergere anche nelle opere individuali di Kuttner, ad esempio nel racconto di fantasy urbano "L'aureola fuorviata" ("The Misguided Halo", 1939) o nell'horror fantascientifico "Dottor Ciclope" ("Dr. Cyclops", 1940).
1940-1949
Il matrimonio fra Kuttner e Moore costituisce uno spartiacque cruciale nelle rispettive produzioni, poiché i due autori iniziarono non solo a scrivere in collaborazione, ma vissero in prima persona la transizione della narrativa fantastica statunitense dall'epoca dei pulp magazine alla cosiddetta età d'oro: fra 1939 e 1941, infatti, sia Kuttner sia Moore abbandonarono definitivamente il mercato dei racconti paranormali, rappresentato da Weird Tales e dalle sue dirette concorrenti, in favore delle riviste focalizzate sulla fantascienza dura e sul genere science fantasy, in primis le due testate gemelle Unknown e Astounding Science-Fiction dirette da John W. Campbell Jr. Kuttner continuò ancora per alcuni anni a collaborare con Arthur Barnes, ma di fatto le sue ultime opere pensate nell'estetica pulp furono l'ultima avventura di Elak edita su Weird Tales (1941) e il ciclo di Thunder Jim Wade (1941, firmato come Charles Stoddard), un proto-supereroe affine al Doc Savage apparso su Thrilling Adventures.
Molte delle migliori collaborazioni fra Kuttner e Moore furono firmate con lo pseudonimo di Lewis Padgett (combinazione dei cognomi delle rispettive madri) e fra di esse si possono annoverare i racconti auto-conclusivi "C'era uno gnomo" ("A Gnome There Was", 1941), "Il Twonky" ("The Twonky", 1942), "Tutti smolai erano i Borogovi" ("Mimsy Were the Borogoves", 1943), "Il sistema ferroso" ("The Iron Standard", 1943) e "Punto di rottura" ("When the Bough Breaks", 1944), nonché la saga post-apocalittica dei Mutanti (Baldies, quattro testi del 1945 e uno del 1953) e la serie umoristica della famiglia Hogben (quattro testi, 1947-1949); altri racconti furono invece firmati come Lawrence O'Donnell e fra di essi spiccano "L'ora dei fanciulli" ("Children's Hour", 1944) e il celebrato "Tempo di vendemmia" ("Vintage Season", 1946) – una vicenda di viaggi nel tempo che illustra la possibilità ricorsiva di cambiare il futuro attraverso il ritorno nel passato. Firmati come Lewis Padgett ma quasi certamente composti dal solo Kuttner sono poi i cinque racconti dedicati a Galloway Gallegher (quattro testi del 1943 e uno del 1948), un inventore alcolizzato che ha dei picchi di creatività durante le sue sbornie notturne, costruendo congegni misteriosi di cui la mattina seguente non ricorda più la funzione.
A fianco di questa vastissima produzione di racconti, Kuttner e Moore pubblicarono anche numerosi romanzi riconducibili a varie forme di fantascienza: su Astounding Science-Fiction, ad esempio, apparvero a nome di Lewis Padgett La scacchiera sterminata (The Fairy Chessmen, 1946) e Il tumore della terra (Tomorrow and tomorrow, 1947), un dittico di romanzi surreali modellati sull'opera di A. E. van Vogt, nonché la dilogia planetary romance delle Fortezze (Keeps, 1943-1947), firmata invece come Lawrence O'Donnell; Kuttner compose quasi certamente da solo diversi romanzi d'avventura, fra cui A Million Years to Conquer (1940) per Startling Stories, Crypt-City of the Deathless One (1943) per Planet Stories, Wet Magic (1943) per Unknown Worlds e La spada del domani (Sword of Tomorrow, 1945) per Thrilling Wonder Stories; la collaborazione L'ultima cittadella della Terra (Earth's Last Citadel, 1943), edita su Argosy, inaugurò una vasta produzione di romanzi science fantasy apparsi essenzialmente su Startling Stories e variamente basati su viaggi nel tempo, mondi paralleli e mondi perduti. Sin dalle prime edizioni su rivista e poi ancora nelle ristampe Ace Books degli anni Sessanta molti di questi testi sono stati attribuiti al solo Kuttner, tuttavia l'apporto di Moore risulta evidente in opere quali di La valle della fiamma (Valley of Flame, 1946, firmato come Keith Hammond), Il mondo oscuro (The Dark World, 1946), La maschera di Circe (The Mask of Circe, 1948) o The Portal in the Picture (1949). I due coniugi, infine, pubblicarono come Lewis Padgett due romanzi del mistero editi direttamente in volume da Duell, Sloan & Pierce: il giallo deduttivo Senza esclusione di colpi (The Brass Ring, 1946) e il thriller Ossessione (The Day He Died, 1947).
1950-1958