Il Pinerolese è una DOC riservata ad alcuni vini la cui produzione è consentita in alcuni comuni della città metropolitana di Torino.

Zona di produzione La zona di produzione comprende l'intero territorio dei seguenti comuni:. In provincia di Torino: Angrogna, Bibiana, Bobbio Pellice, Bricherasio, Buriasco, Campiglione-Fenile, Cantalupa, Cavour, Cumiana, Frossasco, Garzigliana, Inverso Pinasca, Luserna San Giovanni, Lusernetta, Macello, Osasco, Pinasca, Pinerolo, Perosa Argentina, Pomaretto, Porte, Perrero, Pramollo, Prarostino, Roletto, Rorà, San Germano Chisone, San Pietro Val Lemina, San Secondo di Pinerolo, Torre Pellice, Villar Pellice, Villar Perosa. In provincia di Cuneo: Bagnolo Piemonte, Barge.

La zona di produzione della tipologia Pinerolese Ramie è limitata all'intero territorio dei comuni di Pomaretto e Perosa Argentina.

Storia La viticoltura ha profonde radici storiche nelle valli pinerolesi: già nel 1200 la zona era ricca di vigneti: tra i più diffusi erano il Plassa, l'Avarengo, il Doux d'Henry e l'Avanà, tuttora presenti. Il Doux d'Henry potrebbe derivare il nome dal re di Francia Enrico IV che, durante una permanenza sul territorio pedemontano all'inizio del 1600, ebbe occasione di degustarlo.

Dopo un lungo periodo di abbandono la viticoltura è stata riscoperta e rivitalizzata grazie al rilancio di vitigni antichi come il Doux d’Henry, l’Avanà, il Becuet o lo Chatus. In particolare le vigne da cui provengono le uve utilizzate nel Ramìe sono state impiantate nei secoli scorsi a una quota tra i 600 e i 900 metri, su ripidi pendii modificati in terrazzamenti. Dal 2009 il Comune di Pomaretto ha promosso la costituzione di un consorzio tra i piccoli produttori che ancora coltivavano le terrazze.

Disciplinare il Pinerolese è stato istituito con DM 12.09.1996 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 227 del 27.09.1996Successivamente è stato modificato con DM 17.02.1997 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 61 del 14.03.1997 DM 30.11.2011, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. GU 295 - 20.12.2011 DM 07.03.2014, pubblicato sul sito ufficiale Mipaaf DM 13.11.2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. GU 275 – 26.11.2014 La versione in vigore è stata approvata con Provvedimento Ministeriale del 12.07.2019, pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf.

Tipologie Le operazioni di vinificazione devono essere effettuate all'interno delle province di Asti, Alessandria, Cuneo e Torino; la zona di imbottigliamento ricade nell'intero territorio del Piemonte.

È obbligatoria l'indicazione dell'annata di produzione delle uve. Rosso uvaggio Barbera, Bonarda, Nebbiolo, Chatus da soli o congiuntamente min 50%titolo alcolometrico minimo 10,00 % vol.acidità totale minima 5,0 g/l.estratto secco minimo 20,00 g/lresa massima di uva per ettaro 90 q.resa massima di uva in vinoxx % Caratteri organolettici Aspetto: rosso rubino più o meno intenso; Olfatto: intenso, caratteristico, vinoso; Gusto: asciutto, armonico. Abbinamenti consigliati

Rosato uvaggioBarbera, Bonarda, Nebbiolo, Chatus da soli o congiuntamente minimo 50%colorerosato o rubino chiaroodoredelicato, gradevole, vinososaporeasciutto, armonicotitolo alcolometrico minimo 10,00 % vol.acidità totale minima5,00 g/l.estratto secco minimo17,00 g/lresa massima di uva per ettaro90 q. Abbinamenti consigliati

Barbera uvaggioBarbera minimo 85%colorerosso rubino caricoodorevinoso, intensosaporesecco, fresco, caratteristicotitolo alcolometrico minimo 10,50 % vol.acidità totale minima5,00 g/l.estratto secco minimo19,00 g/lresa massima di uva per ettaro80 q. Abbinamenti consigliati

Bonarda uvaggioBonarda minimo 85%colorerosso rubinoodorevinoso caratteristico e intensosaporemorbido e frescotitolo alcolometrico minimo 10,50 % vol.acidità totale minima5,00 g/l.estratto secco minimo19,00 g/lresa massima di uva per ettaro80 q. Abbinamenti consigliati

Freisa uvaggioFreisa minimo 85%colorerosso rubino intensoodorecaratteristico vinoso e intensosaporefresco, talvolta vivacetitolo alcolometrico minimo 10,50 % vol.acidità totale minima5,00 g/l.estratto secco minimo19,00 g/lresa massima di uva per ettaro80 q. Abbinamenti consigliati

Dolcetto uvaggioDolcetto minimo 85%colorerosso rubino con riflessi violaceiodoredelicato e vinososaporesecco, morbido e frescotitolo alcolometrico minimo 10,50 % vol.acidità totale minima5,00 g/l.estratto secco minimo19,00 g/lresa massima di uva per ettaro80 q. Abbinamenti consigliati

Doux d'Henry uvaggioDoux d'Henry minimo 85%colorerosato più o meno intensoodorefresco, fruttato e gradevolesapore morbido, armonioso, talvolta abboccatotitolo alcolometrico minimo 10,00 % vol.acidità totale minima5,00 g/l.estratto secco minimo17,00 g/lresa massima di uva per ettaro70 q. Abbinamenti consigliati

Ramie uvaggioAvanà, Avarengo, Chatus, Becuet, congiuntamente, minimo 60%. colorerosso più o meno intensoodorecaratteristico, fresco, delicatosaporeasciutto, armoniosotitolo alcolometrico minimo 10,00 % vol.acidità totale minima5,00 g/l.estratto secco minimo18,00 g/lresa massima di uva per ettaro75 q. Abbinamenti consigliati

Note

Categoria:Vini DOC della città metropolitana di Torino Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Barbera Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Bonarda Categoria:Vini DOC e DOCG prodotti con uva Nebbiolo