Pietre runiche di Ingvar (svedese: Ingvarstenarna) è il nome dato a circa 26 pietre runiche variaghe erette per commemorare coloro che morirono durante la spedizione vichinga nel mar Caspio guidata da Ingvar il Viaggiatore.
La spedizione di Ingvar è la sola spedizione svedese citata su molte pietre runiche.Pritsak 1981:424 Viene superata come numero solo dalle circa 30 pietre runiche della Grecia e dalle circa 30 pietre runiche dell'Inghilterra. Fu una spedizione fatale che si svolse tra il 1036 ed il 1041 con molte navi. I Vichinghi giunsero sulle coste sud-orientali del Mar Caspio, dove sembra che abbiano partecipato alla battaglia di Sasireti, in Georgia. In pochi tornarono, molti morirono in battaglia, ma ancora più numerosi furono quelli che morirono di malattia, compreso lo stesso Ingvar.
La spedizione fu immortalata in una saga islandese dell'XI secolo, la Yngvars saga víðförla, e nella cronaca georgiana Kartlis tsovreba, dove il re Julfr della saga corrisponde a re Baghrat IV.Råby Articolo sul sito dello Swedish National Heritage Board
Accanto alla pietra runica di Tillinge in Uppland ed a quelle del Gotland, le pietre di Ingvar sono le sole iscrizioni rimaste che citano Serkland. Sotto segue una rappresentazione delle pietre, ma altre pietre associate alla spedizione sono: Sö 360, U 513, U 540, U 785, Vs 1-2, Vs 18 e Vg 184.Pritsak 1981:451-53
Le trascrizioni in lingua norrena sono in riprodotte in dialetto svedese e danese per facilitare la comprensione con le iscrizioni, mentre la traduzione in italiano si basa su quella in inglese fornita dal Rundata.
Uppland U 439
Questa pietra, in stile Fp, è una delle pietre runiche di Serkland. Fu trovata a Palazzo Steninge, ma ora è stata perduta. Johannes Bureus, uno dei più importanti runologi svedesi, visitò Steninge l'8 maggio 1595, facendo un disegno della pietra che sorgeva dal molo. Solo 50 anni dopo scomparve, ed in una lettera scritta nel 1645 si spiega che la pietra è stata usata per la costruzione di un nuovo molo in pietra.
L'iscrizione conteneva un poema in lingua norrena. Dei nomi nel testo, Hærlæif significa "reliquia di amore di guerriero" o "guerriero amato",Yonge 1884:lxxv. e Þorgærðr è il nome di una dea, Þorgerðr, che combina il nome del dio Thor e gerðr (barricato).Orchard 1997:54. Ingvar, capo della spedizione, aveva un nome che significava "guerriero del dio Ing".Yonge 1884:lxxix. Questa pietra viene attribuita all'erila Äskil.Jansson 1987:44.
Traslitterazione latina:
[harlaif × auk × þurkarþr × litu × raisa × stain × þina at × sabi faþur sin × is||sturþi × austr × skibi × maþ ikuari a/a| |askalat-/skalat-]
Trascrizione in norreno:
Hærlæif ok Þorgærðr letu ræisa stæin þenna at Sæbiorn, faður sinn. Es styrði austr skipi með Ingvari a Æistaland(?)/Særkland[i](?).
Traduzione:
"Herleif e Þorgerðr eressero questa pietra in memoria di Sæbjôrn, loro padre, che guidò una nave ad est con Ingvarr in Estonia(?)/Serkland(?)."
U 644
Questa pietra in stile Fp si trova ad Ekilla bro. Venne eretta in memoria dello stesso uomo della pietra U 654. La stessa famiglia eresse anche la U 643 che parla della morte di Andvéttr.Pritsak 1981:457 Omeljan Pritsak ipotizza che possa essere morto nell'attacco di Vladimir II di Novgorod a Costantinopoli nel 1043.
Il monumento è alto oltre 2 metri, e viene citato la prima volta nel XVII secolo durante il controllo dei monumenti storici.Ekilla bro . Swedish National Heritage Board Ai tempi si trovava sotto il ponte in pietra che attraversava il fiume a nord di Ekilla. Sarebbe rimasta li fino al 1860, quando fu spostata con grande difficoltà da Richard Dybeck. Dopo un primo fallimentare tentativo, un gruppo di 12 uomini riuscì a spostarla fuori dall'acqua ed a portarla 25 metri a nord del ponte, dove ancora si trova. Vicino vi sono due tumuli ed un monumento di menhir. C'erano prima altre due pietre sul ponte, ma sono state spostate ad Ekolsund all'inizio del XIX secolo. Una di loro parlava della stessa famiglia della pietra U 644, e venne eretta per ricordare Andvéttr ed i figli Gunnleifr e Kárr (uno dei figli ha lo stesso nome del nonno e l'altro dello zio).
L'iscrizione termina con una preghiera cristiana, che dimostra come la famiglia fosse cristiana. Si cree che andinni ("lo spirito") sia la forma definita, dato che si tratta di una categoria grammatica che apparve in lingua norrena alla fine dell'epoca vichinga. Sarebbe rimasta raramente anche nelle leggi provinciali svedesi mediali. La stessa forma fu usata su una pietra perduta nelle vicinanze che, comunque, non fu scolpita dallo stesso mastro runico, il che suggerisce l'idea che due maestri si trovassero nella regione ed utilizzavano le stesse innovazioni linguistiche.
Traslitterazione latina:
an(u)(i)(t)r : auk * kiti : auk * kar : auk * blisi * auk * tiarfr * þir * raistu * stain þina * aftiR * kunlaif * foþur : sin han : fil * austr : miþ : ikuari kuþ heabi ontini
Trascrizione in norreno:
Andvettr ok <kiti> ok Karr ok Blesi ok DiarfR þæiR ræistu stæin þenna æftiR Gunnlæif, faður sinn. Hann fell austr með Ingvari. Guð hialpi andinni.
Traduzione:
"Andvéttr e <kiti> e Kárr e Blesi e Djarfr, essi eressero questa pietra in memoria di Gunnleifr, loro padre. Egli cadde ad est con Ingvarr. Possa Dio aiutare (il suo) spirito."
U 654
La pietra di Varpsund è in stile Fp. È alta quasi tre metri, e si trova su un promontorio tra Stora Ullfjärden ("Grande fiordo di Ullr") e Ryssviken ("Baia dei Russi") tanto da renderla visibile sia a coloro che viaggiano su terra che su acqua.Varpsund . Swedish National Heritage Board Contiene un poema in lingua norrena.
La pietra venne disegnata nel 1599 da Johannes Bureus, e nel XVII secolo su un disegno di Johan Hadorph e Johan Leitz. Sfortunatamente i nomi dei due fratelli citati sulla pietra erano già persi al tempo. I due fratelli eressero una seconda pietra (U 644) ad Ekilla Bro pochi chilometri a sud di Varpsund,Pritsak 1981:452, grazie alla quale gli studiosi hanno dedotto i nomi Andvéttr e Blesi.
Il nome del mastro runico è parzialmente inciso, è l'ultima runa è scomparsa, ma era probabilmente Alrikr. È una caratteristica di questo maestro l'uso della runa-r al posto della runa-R. Inoltre, la runa-u viene probabilmente usata su questa pietra per una a u-umlauta. Si tratta di elementi tipici del dialetto norreno islandese e norvegese (lingua norrena occidentale).
L'iscrizione cita knarr, un grande vascello commerciale con un'ampia stiva. Lo knarr viene citato in cinque altre pietre runiche di epoca vichinga, due in Södermanland e tre in Uppland. Una sesta iscrizione è stata rinvenuta nella chiesa medievale di Sakshaug nel fiordo di Trondheim, Norvegia, dove qualcuno ha scolpito l'immagine di uno knarr scrivendo in rune "c'era uno knarr fuori".
La stessa famiglia eresse anche la pietra U 643, che cita la morte di Andvéttr. Omeljan Pritsak ipotizza che possa essere morto nell'attacco di Vladimir II di Novgorod a Costantinopoli nel 1043.
Traslitterazione latina:
+ a--itr : auk * ka(r) auk : kiti : auk : -[l]isi : auk * tiarfr : ris[t]u : stain : þena : aftir : kunlaif : foþur sin is u[a]s nus(t)(r) * m[i](þ) ikuari : tribin kuþ : hialbi : o(t) þaira al-ikr| |raistik * runar is kuni + ual * knari stura
Trascrizione norrena:
A[ndv]ettr ok Karr ok <kiti> ok [B]lesi ok DiarfR ræistu stæin þenna æftiR Gunnlæif, faður sinn. Es vas austr með Ingvari drepinn. Guð hialpi and þæiRa. Al[r]ikR(?) ræist-ek runaR. Es kunni val knærri styra.
Traduzione:
"Andvéttr e Kárr e <kiti> e Blesi e Djarfr eressero questa pietra in memoria di Gunnleifr, loro padre, ucciso ad est con Ingvarr. Possa Dio aiutare i loro spiriti. Alríkr(?), I ho scolpito le rune. Poteva guidare bene una nave cargo".
U 661
Questa pietra è in stile Fp. Si trova circa 500 metri a sud-ovest della chiesa di Råby, in un cimitero con circa 175 monumenti preistorici. Tra questi monumenti vi sono molti menhir, la maggior parte dei quali disposti in un cerchio di pietre, 34 tumuli ed un ometto triangolare. La pietra runica contiene un poema in lingua norrena. La pietra fu esaminata all'inizio del XVII secolo da Johannes Bureus, che la incluse nel suo libro Monumenta Sveo-Gothica Hactenus Expulta.
Lo stile della pietra è in linea con molte delle pietre di Ingvar, ma si discute del fatto che sia stata scolpita dallo stesso mastro runico o meno. È utile sapere che la runa-u sembra essere usata al posto di una "a" u-umlauta', un umlaut utilizzato in Svezia, ma tipico del dialetto islandese e norvegese (lingua norrena occidentale).
Traslitterazione latina:
kairui × auk × kula × ristu × stain þina × aftir × onunt × foþur sia is uas × austr × tauþr × miþ × ikuari × kuþ × hialbi ot × onutar
Trascrizione norrena:
GæiRvi ok Gulla ræistu stæin þenna æftiR Anund, faður sinn. Es vas austr dauðr með Ingvari. Guð hialpi and AnundaR.
Traduzione:
"Geirvé e Gulla eressero questa pietra in memoria di Ônundr, loro padre, che morì ad est con Ingvarr. Possa Dio aiutare lo spirito di Ônundr".
U 778
Questa pietra è in stile Fp e fu scolpita dal mastro runico Áskell. Si trova nel pronao della chiesa di Svinnegarn. Contiene un poema in lingua norrena.
Il testo si riferisce al lið di Ingvar. Questo termine, tradotto nel Rundata come "seguito", viene spesso usato per riferirsi alle Þingalið, le forze scandinave che servirono i re inglesi tra il 1013 ed il 1066, e venne usato sulla pietra U 668. È stato ipotizzato che lið potesse anche riferirsi ad un "gruppo di navi".Jesch 2001:190-191.
Traslitterazione latina:
þialfi × auk × hulmnlauk × litu × raisa × staina þisa × ala × at baka × sun sin × is ati × ain × sir × skib × auk × austr × stu[rþi ×] i × ikuars × liþ × kuþ hialbi × ot × baka × ask(i)l × raist
Trascrizione norrena:
Þialfi ok Holmlaug letu ræisa stæina þessa alla at Banka/Bagga, sun sinn. Es atti æinn seR skip ok austr styrði i Ingvars lið. Guð hialpi and Banka/Bagga. Æskell ræist.
Traduzione:
"Þjalfi e Holmlaug fecero erigere tutte queste pietre in memoria di Banki/Baggi, loro figlio, che da solo prese una nave e navigò verso est al seguito di Ingvarr. Possa Dio aiutare lo spirito di Banki's/Baggi. Áskell la scolpì".
U 837
Questa pietra si trova ad Alsta, Nysätra. Fu scoperta negli anni quaranta da un ragazzo del posto, ed una successiva ricerca non riuscì a portare alla luce i pezzi mancanti. Si trova oggi nella foresta a circa 100 metri dalla strada. La sua associazione con Ingvar si basa sulle rune rimaste -rs + liþ, che sembrano combaciare con ikuars × liþ ("seguito di Ingvar") sulla pietra U 778.
Traslitterazione latina:
... ...k × hulmk... ... ...(r)s + liþ × kuþ × hialb(i) ...
Trascrizione norrena:
... [o]k Holmg[æiRR](?) ... [Ingva]rs(?) lið. Guð hialpi ...
Traduzione:
"... e Holmgeirr(?) ... seguito di Ingvarr(?). Possa Dio aiutare..."
U 1143
Questa pietra si trova nella chiesa di Tierp. È stata categorizzata come stile Pr1. Nonostante oggi sia molto rovinata, il testo dell'iscrizione si conosce da un disegno fatto da Johan Peringskiöld.
Traslitterazione latina:
[klintr auk blikr × ristu stin × þinsi * iftiR kunu(i)þ] × faþur × sin + han [× foR bort miþ (i)kuari + kuþ trutin hialbi ont ...](r)[a *] kristin[a þu]r[iR + --an- × ri]s[ti +]
Trascrizione norrena:
Klintr(?) ok BlæikR ræistu stæin þennsi æftiR Gunnvið, faður sinn. Hann for bort með Ingvari. Guð drottinn hialpi and [ald]ra kristinna. ÞoriR [ru]na[R](?)/[Tr]an[i](?) risti.
Traduzione:
"Klettr(?) e Bleikr eressero questa pietra in memoria di Gunnviðr, loro padre. Egli viaggiò con Ingvarr. Possa il Signore Dio aiutare gli spiriti di tutti i cristiani. Þórir incise le rune (?) / Þórir la Gru (?) incise".
U Fv1992;157