Carriera Giocatore Club Iniziò a giocare nel Collegio Civico di Ivrea dove compiva i suoi studi. A sedici anni tornò a Casale. Militò tra le file del dal 1911 al 1920, vincendo uno scudetto nel 1914. Nella stagione di guerra 1917-1918 giocò con i lilla del Legnano.Un secolo di calcio a Legnano, 1905-2005, di Carlo Fontanelli e Gianfranco Zottino, GEO Edizioni 2005, alle pagine 46 e 47.
Nazionale Tra i 18 convocati di Vittorio Pozzo per le Olimpiadi 1912 di Stoccolma, debuttò in maglia azzurra nel corso della manifestazione, nella partita contro i padroni di casa della , a 18 anni e 2 mesi: è il secondo più giovane debuttante nella storia della Nazionale italiana, dopo Renzo De Vecchi.Special Players, forza-azzurri.info.Secondo altre fonti, tuttavia, si tratterebbe in realtà del terzo più giovane debuttante. cfr. Anzianità esordio in maglia azzurra. Fu, inoltre, il primo calciatore del a giocare nella rappresentativa italiana. Club Statistics, forza-azzurri.info. Segnò la prima rete il 17 maggio 1914 nell'amichevole contro la , in quella che fu anche la sua ultima presenza in Nazionale.
In maglia azzurra collezionò complessivamente 5 presenze e un gol.
Allenatore Ottenne una promozione in Serie A con il nel 1929-1930Cronologia , statistichelilla.it.. Assunse poi la guida tecnica della Roma dal 1933 al 1937, sfiorando lo scudetto nel campionato 1935-1936 e perdendo la finale di Coppa Italia nella stagione seguente; la presenza di alcuni giocatori argentini gli impose di adottare un gioco che potesse coinvolgerli, ma al raggiungimento di questo i seguenti giocatori se ne andarono, costringendolo a riorganizzare di nuovo il suo gioco.
Nel 1938-1939 fu ingaggiato dal Bruno Slawitz. La Serie B presenta i suoi 18 campioni, da «Il Calcio Illustrato», n. 37, 7 settembre 1938, pp. 6-8., e venne poi sostituito prima del termine del torneo da Giuseppe GiraniBarbesino se ne va, da «Stampa Sera», 17 marzo 1939, p. 4.; al termine del torneo la squadra lagunare fu promossa in A.
Ha detenuto per 88 anni, a partire dal 1937, il record di aver vinto, da allenatore, 4 derby di Roma consecutivi in campionato, fino a quando il suddetto primato è stato eguagliato nel 2025 da Claudio Ranieri.
Statistiche Cronologia presenze e reti in Nazionale
Palmarès Club Competizioni nazionali
Casale: 1913-1914
Attività politica e morte in guerra
Agli inizi dell'ottobre 1922, Barbesino partecipa alla Marcia su Bolzano che si conclude con l'assalto squadrista al Municipio di Bolzano e l'estromissione del sindaco eletto e prelude alla Marcia su Roma.
Dopo l'esperienza nel club capitolino abbandonò, alla fine degli anni Trenta, il mondo del calcio e si arruolò nella Regia Aeronautica come ufficiale. Conseguì il brevetto di osservatore d'aeroplano e allo scoppio della seconda guerra mondiale viene assegnato alla 194ª Squadriglia del 30º Stormo da ricognizione e bombardamento. Il reparto operava dalla Sicilia con gli aerei trimotori Savoia-Marchetti S.M.79 ed eseguì numerose operazioni di guerra partendo dalla propria base posta sull'aeroporto di Sciacca. Per tutto il 1940 e 1941, i velivoli del 30º Stormo alternarono missioni di ricognizione sulla Tunisia e Malta, azioni di bombardamento nel teatro del Mediterraneo centrale e missioni di scorta ai convogli navali italiani. Numerose furono le perdite causate dagli aerei da caccia britannici.
Il 20 aprile 1941, con il grado di maggiore, prese parte a una missione di ricognizione composta da due velivoli decollati da Sciacca. Il velivolo sul quale era imbarcato era a capo della formazione e ai comandi dell'aereo erano il capitano pilota Domenico Valsania e il sergente pilota Antonio Sirignano. La rotta da seguire consisteva nel percorso Sciacca – Kuriate – Kerkenna e ritorno a Sciacca. Dopo un'ora di volo in pessime condizioni meteorologiche, l'aereo del gregario tornò alla base anzitempo, mentre dell'altro aereo non si seppe più nulla. L'intero equipaggio di 6 elementi venne dato per disperso.Roma - Allenatori , enciclopediagiallorossa.com. Secondo il Registro dello Stato Civile del Comune di Casale Monferrato, "Barbesino Luigi è morto in Mediterraneo Centrale il 20 aprile 1941 ...", annotazione trascritta il 31 ottobre 1962.
Onorificenze
Note
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Collegamenti esterni
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