Era considerato un uomo di fiducia di Totò Riina ed era un membro della "Commissione provinciale" di Cosa nostra.Ordinanza di custodia cautelare in carcere , Tribunale di Caltanissetta, Ufficio del giudice per le indagini preliminari, April 11, 1994

Biografia Affiliato alla cosca della Noce, Ganci era strettamente legato al clan dei Corleonesi di Riina e, per queste ragioni, fu ritenuto responsabile degli omicidi del giornalista Mario Francese, dei boss Stefano Bontate, Salvatore Inzerillo e lupara bianca di Santo Inzerillo (fratello di Totuccio) nel 1981. Uno dei molti ergastoli da lui ricevuti fu quello per l'assassinio del generale e prefetto di Palermo Carlo Alberto dalla Chiesa.25 anni fa fu ucciso il generale Dalla Chiesa, RaiNews24, September 3, 2007

Nel 1982 Ganci divenne capo della cosca della Noce e del relativo mandamento dopo avere ucciso il boss Salvatore Scaglione, brutalmente assassinato nel corso di una grigliata nella tenuta di contrada Dammusi, a San Giuseppe Jato, in uso a Bernardo Brusca, insieme a una dozzina di mafiosi di Partanna-Mondello e dell'Acquasantauccisi a tavola i nemici. i corpi sciolti nell'acido Archiviostorico.corriere.it. Come membro della commissione, ordinò gli assassinii dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino nel 1992.

La famiglia Ganci gestiva un'avviata macelleria in Via Lo Jacono, a Palermo. Il negozio si trovava vicino alle residenze dei giudici Rocco Chinnici in Via Pipitone Federico e di Giovanni Falcone.

Il 10 giugno 1993, Raffaele Ganci fu arrestato a Terrasini dopo 5 anni di latitanza, insieme ai suoi figli Domenico e Calogero Ganci e a suo genero Francesco Paolo Anzelmo.L'amico di Riina, La Repubblica, June 11, 1993

Suo figlio Calogero Ganci divenne un pentito e un testimone chiave nel 1996, confessando oltre 100 omicidi. Testimoniò contro suo padre e i suoi fratelli sul loro coinvolgimento negli assassini del giudice Rocco Chinnici, di Ninni Cassarà, del capitano Mario D'Aleo e del primo pentito di mafia, Leonardo Vitale.A hit-man sings, but the show isn't over, The Independent (London), June 23, 1996Ganci: "Ho ucciso io Dalla Chiesa", Corriere della Sera, June 19, 1996

Raffaele Ganci diede voto favorevole all'interno della "Commissione" sulla decisione di assassinare i giudici Falcone e Borsellino, e i suoi figli fecero parte del commando che eseguì le stragi.

Morte Stava scontando diversi ergastoli in regime di carcere duro secondo l'articolo 41-bis presso il carcere di Opera, quando nell'aprile 2022, novantenne, per l'aggravarsi delle condizioni di salute venne ricoverato a Milano all'Ospedale San Paolo, ove morì il 3 giugno.

Note

Bibliografia Paoli, Letizia (2003). Mafia Brotherhoods: Organized Crime, Italian Style, New York: Oxford University Press ISBN 0-19-515724-9 (Review)

Categoria:Mafiosi di Cosa nostra