Biografia Studia all'Accademia delle belle arti di Firenze e all'Accademia Navale di Livorno. Diventa capitano di lungo corso ma non esercita che sporadicamente questa professione, che dovette influenzarlo non poco nell'esercizio della sua pittura, soprattutto a livello narrativo e nel reperimento dei soggetti per le sue opere.
I suoi temi prediletti hanno a che vedere con il mare, visto sia nel suo aspetto placido, che in quello irruente e violento. Raffigura solitamente imbarcazioni e velieri, con una perizia tecnica notevole, e perfeziona il suo linguaggio nella rappresentazione di scenografici naufragi o di onde che vanno a sbattere contro gli scogli. La sua pittura, che indulge ai particolari, non mostra interesse per la ritrattistica.
Anima inquietaGastone Razzaguta, Virtù degli artisti labronici, Livorno, Editrice Nuova Fortezza, 1985., ha partecipato a varie esposizioni a carattere nazionale, sebbene le sue presenze alle più alte manifestazioni artistiche italiane siano state scarne. Per contro, la sua opera ha riscosso sempre una notevole attenzione da parte del collezionismo.
È stato maestro di Renuccio Renucci, che proprio da lui ha ereditato quella sorta di devozione per le vicende marittime e marinare e del postmacchiaiolo livornese Oscar Ghiglia.
Note
Bibliografia Giuseppe Luigi Marini, Il valore dei dipinti dell'Ottocento, Torino, Umberto Allemandi editore, 2005.
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